Renzi prepara le valigie Va a prendersi il partito?

Il sindaco di Firenze pronto a recarsi nella Capitale. Il segretario democratico ostenta tranquillità: "Il Pd non imploderà. E sul Colle si troverà una soluzione"

Matteo Renzi è pronto a prendersi il partito? Di sicuro è pronto a recarsi a Roma per incontrare i parlamentari a lui vicini. Il sindaco dovrebbe partire in treno per la Capitale appena conclusi alcuni impegni in Palazzo Vecchio e dovrebbe poi vedersi a cena con i parlamentari a lui vicini. Al momento non è in programma un incontro con Pier Luigi Bersani: "Non credo proprio. Sono qui a lavorare", ha detto il sindaco fiorentino.

La fumata nera su Franco Marini, oltre a segnare l'ennesima spaccatura in seno al Partito Democratico, ha fatto registrare una vittoria dei renziani, contrari fin da subito all'elezione dell'ex presidente del Senato. "A questo punto è evidente: Marini è saltato", ha spiegato Renzi. Mentre militanti del Pd bruciano le tessere e mentre va in scena l'implosione del Pd (e la spaccatura di Sel che converge col Movimento 5 Stelle sul nome di Rodotà), Pier Luigi Bersani ostenta tranquillità.

Dopo aver abbracciato al primo scrutinio Angelino Alfano, al secondo ha fatto lo stesso con Pier Ferdinando Casini. Il segretario democratico resta ottimista sull’esito della partita per il Quirinale. "Vedrete che si troverà una soluzione, faremo una riunione dei nostri grandi elettori e vedrete che una soluzione si troverà". Su un eventuale incontro col rottamatore, Bersani ha detto: "Ho letto di un incontro con Renzi, ma non mi risulta. Comunque non ci sarebbero problemi".

"Bisogna prendere atto di una fase nuova. A questo punto penso tocchi al Pd la responsabilità di avanzare una proposta a tutto il Parlamento. Questa proposta sarà, come nostro costume, decisa con metodo democratico nell’assemblea dei grandi elettori", ha dichiarato Bersani in merito all’elezione del presidente della Repubblica.

Commenti

Ilgenerale

Gio, 18/04/2013 - 18:55

Bersani e' politicamente morto solo per aver fatto quello che in qualunque paese democratico sarebbe stato normale : parlare con l'avversario politico che tra l'altro ha preso anche gli stessi voti! Questo la dice lunga sulla maturità politica e il senso democratico dell'elettorato di sinistra e dei suoi parlamentari!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 18/04/2013 - 18:57

quando un partito comunista si divide, è più pericoloso, perchè non è neanche controllabile. e questo rende pericolosi agli avversari. ma anche a se stessi.... se non si controlla, gli effetti possono essere spiacevolissimi, oltre che sull'elettorato, anche per gli autori stessi, che subiranno gli effetti boomerang... mah....

Gughy

Gio, 18/04/2013 - 18:59

Se Renzi resta nel PD non ha nessuna chance. Se si dovesse tornare a votare presto ed il PD dovesse rifare le primarie, Renzi, al massimo si fermerebbe al 40%. Gli elettori del PD "amano" Renzi come Berlusconi.

Ettore41

Gio, 18/04/2013 - 19:01

Ma questo Bersanov e' un pericolo per se e per gli altri. Si trovera' una soluzione!!! Quando? ormai i tempi sono scaduti e la Fata Turchina e' andata a farsi una birra con il Gatto e la Volpe. Salvateci da questa nullita'

motofrera

Gio, 18/04/2013 - 19:18

a questo punto è sicuro che bersani abbia visto la MADONNA!

MMARTILA

Gio, 18/04/2013 - 19:35

Nel PD potreste decidere di impiccarvi tutti...questa sì sarebbe una soluzione gradita.

Sepp

Gio, 18/04/2013 - 23:19

Come diciamo a Napoli, ha fatto la fine dei tri, trac.