Renzi si mangia il Pd E il nome «Berlusconi» da solo vale mezzo Pdl

Il giorno dopo l'ufficializzazione della sua candidatura a segretario del Pd, Matteo Renzi raccoglie l'endorsement di Dario Franceschini e dell'Area Dem. Anche gli ex bersaniani cominciano a schierarsi con il sindaco. In chiave elettorale, l'istituto di sondaggi Piepoli rivela: «Il nome “Berlusconi”? Vale da solo tre milioni e mezzo di voti, il 10%». Un vero e proprio brand. Ecco perché la sinistra sta facendo di tutto per cancellarlo dalla politica: vuole vincere facile.

Bracalini e Scafuri alle pagine 3 e 5