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La protesta dei lettori contro la sentenza dell’Ordine dei giornalisti arriva su Facebook con un gruppo a sostegno di Vittorio Feltri. In bacheca la spiegazione dell’iniziativa: «Sospeso ingiustamente per tre mesi dell’Ordine dei giornalisti... La nuova santa inquisizione ha emanato la sua sentenza: Feltri è il diavolo. Se nella parabola di Giovanni, Gesù, al cui cospetto avevano portato una fanciulla accusata di tradimento, alla richiesta per la sua lapidazione, disse: “Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra” ed i farisei messi dinanzi alle loro contraddizioni, si defilarono, l’Ordine invece non si è defilato. Ha scagliato 66 pietre. I moralisti, i farisei contemporanei non si defilano, piuttosto scelgono di scagliare le pietre più affilate e taglienti. E l’Ordine dei giornalisti si è adeguato. E poi parlano di libertà di stampa e lo fanno anche senza vergogna». Più di mille sostenitori e tantissimi messaggi di solidarietà per urlare in coro la stessa indignazione contro una punizione che ha il sapore di una censura. «Caro Feltri - si legge sulla homepage del gruppo di fan - l’Ordine dei giornalisti è un’ammucchiata comunista. La storia è questa!».