L'accusa penale è caduta ma quella tributaria no: un calvario lungo 16 anni

Le storie di malagiustizia raccontate dalle vittime al sito web del "Giornale". Scrivici anche la tua: malagiustizia@ilgiornale-web.it. La porteremo al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri

Nel '98 gestivo con un socio un'Agenzia Ippica e sono stato oggetto di una verifica da parte della GdF che dopo 6 mesi di indagini ha redatto 2 verbali uno penale (frode fiscale, frode allo Stato, falso in bilancio, ticket manomessi ecc..) e uno tributario con tanto di 53 miliardi di vecchie lire di multa. Finito su tutti gli organi di stampa cartacea e televisiva, additato come delinquente comune accertato. Dopo 2 anni il penale è stato archiviato mentre il tributario ha iniziato il suo lungo e lento percorso che ancora oggi mi vede costretto ad una esistenza precaria. L'assurdo però è questo: i 53 miliardi (ora saranno 65!) sono frutto di una totale evasione di tutti gli incassi delle scommesse, cioè io non avrei mai fatto un ticket a nessuno per 5 anni e pensare che io agivo per conto dell'Unire che è lo Stato quindi il mio garante sulle movimentazioni bancarie è proprio lo stesso Stato che settimanalmente, tolto il mio agio, io bonificavo. Ho logicamente tutti i beni ipotecati, conti bancari e carte stracciati e vorrei chiedere come crede lo Stato che io possa vivere nell'attesa che qualcuno si decida ad usare un po' di buon senso....e 16 anni di sofferenza chi me li restituisce?

Rinaldo Mosca

Commenti

puntopresa10

Dom, 29/12/2013 - 12:14

molto probabilmente davi fastidio a qualcuno,fatti un pò di pensieri,ma chi credi che abbia in mano il business dei giochi,scommese,ecc... tutti ex finan....funzionari di stato.

Anonimo (non verificato)