Riecco la vedova Gucci: con un pappagallo

Patrizia Reggiani, passeggia in via Monte Napoleone con un'amica... e un grosso, variopinto pappagallo sulla spalla. La vedova dell'imprenditore Maurizio Gucci, condannata a 26 anni di reclusione (di cui 16 trascorsi in cella) per l'omicidio del marito (ucciso il 27 marzo 1995 in via Palestro a Milano), è stata scarcerata lo scorso settembre e da allora vive con l'anziana madre. Martedì si è presentata in tribunale, davanti ai giudici di sorveglianza che ieri hanno deciso per lei l'affidamento ai servizi sociali. Ora la Reggiani potrebbe potrebbe scontare il residuo pena lavorando in uno showroom di moda e presso la Caritas. Ieri la Reggiani ha raccontato la sua esperienza in carcere: «Questi anni non sono stati lunghi, ma sono volati via. Ho letto molto, ho partecipato ai corsi di scrittura, di ricamo, giardinaggio e teatro. E poi potevo scendere in giardino e stare con i mieianimaletti». Ha anche spiegato di avere una passione «per i legal thriller» eha ricordato «il furetto» che le ha fatto compagnia a San Vittore. «Sull'omicidio si è sempre detta innocente» ha dichiarato il legale della donna. «Si colpevolizza per delle amicizie sbagliate che hanno rovinatola sua vita e quella delle sue figlie».