Riforme, Berlusconi avvisa Renzi: "Niente testi blindati"

Il Cav preoccupato dai dissapori interni al Pd: "Renzi fatica a mantenere le promesse". E lancia il libro sul colpo di Stato

Il nemico numero uno di Matteo Renzi è il Pd. La minoranza dem è, senza alcun dubbio, il freno maggiore al cammino di riforme condiviso con Forza Italia. "Lo scontro istituzionale in atto sul Senato e i dissapori nel Pd fanno sospettare che Renzi fatichi a mantenere le promesse, e questo potrebbe alimentare le delusioni di tanti e l’antipolitica". Intervenendo telefonicamente con il teatro di Sassuolo, dove il primo cittadino Luca Caselli ha presentato la ricandidatura alle amministrative per il centrodestra, Silvio Berlusconi non nasconde le proprie preoccupazioni per la frammentazione del Partito democratico. Una divisione interna che lievita di ora in ora, tanto da mettere in forse i numeri di Renzi al Senato. "Sulle riforme istituzionali noi ci siamo, ma solo se sono una cosa seria - avverte il leader di Forza Italia - non accetteremo testi blindati".

Berlusconi riporta al centro del dibattito politico le riforme. In primis, l'Italicum e l'abolizione del Senato: "Serve una legge elettorale al più presto perché presto potremmo essere chiamati a votare". Ma non basta. Sul tavolo mette anche l'elezione diretta del capo dello Stato e il premierato forte. "Dobbiamo garantire al presidente del Consiglio la facoltà di sostituire i propri ministri", spiega Berlusconi rilanciando una proposta condivisa anche da Renzi. "In Italia oggi non c’è democrazia - continua il leader di Forza Italia - la nostra missione è convincere il 50% dei votanti a premiare il nostro progetto per restituirla al Paese".

Nel corso del collegamento telefonico con Sassuolo, Berlusconi racconta di aver scritto un instant book in cui parla del colpo di Stato ordito dalla sinistra per farlo fuori dalla scena politica. Un colpo di Stato che ha portato al governo "chi non è stato eletto".

Commenti
Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 30/03/2014 - 23:23

Grazie Presidente Berlusconi penso che soltanto un uomo sinceramente attaccato al proprio Paese riesca ancora a lottare contro questa miriade di parassiti; non parlo soltanto della sinistra ma se ne annidano, almeno in parte minima, anche a destra. Shalom

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 31/03/2014 - 00:22

Avanti con le Riforme; ne basterebbero tre e diluite in sei mesi; abbiamo pazienza ma speriamo che l'abbia lei Sig.r Presidente Berlusconi. Shalom

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 31/03/2014 - 00:41

Anziché scrivere libri Berlusconi dovrebbe affiggere dappertutto grandi manifesti con la minuziosa descrizione delle angherie subite da parte di magistrati deviati e di politici che hanno perso il senso della correttezza nella lotta politica. UN CALVARIO CHE DURA DA VENT'ANNI E CHE DEGRADA IL NOSTRO PAESE AGLI OCCHI DEL MONDO. I TRINARICIUTI CI HANNO RUBATO LA DEMOCRAZIA.