Riforme, domani nuovo incontro tra Berlusconi e Renzi

Domani nuovo faccia a faccia tra il premier e il leader di Forza Italia: "Le regole si scrivono insieme". Possibile anche un incontro con il M5S

Non è ancora ufficiale. Ma Matteo Renzi starebbe affrettando il dialogo sulle riforme costituzionali. Secondo indiscrezioni confermate dallo stesso premier a Porta a Porta, domani ci sarebbe un nuovo incontro con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Incontro a cui ne succederà un secondo con la delegazione del Movimento 5 Stelle. "La vicenda con Berlusconi sulle riforme è bene incanalata e anche sulla legge elettorale - ha spiegato il premier a Bruno Vespa - spero si possa fare anche con Beppe Grillo, perchè se le regole si scrivono insieme è un bene". Insomma, sebbene l’andamento sia un po' a singhiozzo, le riforme costituzionali starebbero comunque andando avanti nella direzione immaginata dal governo.

"Finora Berlusconi ha mantenuto tutti gli impegni, anche se ogni tanto parte qualche dichiarazione di Brunetta che parte per la tangente ma poi viene ricondotto alla ragionavoelzza - ha spiegato Renzi a Porta a Porta - ci siamo parlati, abbiamo discusso, ma è bene incanalata". Anche sulla legge elettorale: "Berlusconi ha accettato il ballottaggio, come io ho accettato cose che non mi piacevano". Renzi è ottimista che l'accordo con Berlusconiterrà anche dopo la riunione di tutti i parlamentari di Forza Italia. L'appuntamento è previsto per domani. Al centro c’è la non elettività del futuro Senato, contestata da una piccola pattuglia di senatori guidati da Augusto Minzolini. A questi si aggiungono diversi deputati, con in testa Renato Brunetta, che in seconda lettura dovranno anch’essi votare il ddl di riforma. Per Berlusconi è essenziale mantenere Forza Italia entro il patto costituente perché ciò gli consentirebbe di interloquire con Renzi su altri punti a cui tiene, come la riforma della giustizia, il rinnovo del Consiglio superiore della magistratura e dei giudici costituzionali e l’elezione del successore di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica.

Commenti

Silviovimangiatutti

Mer, 02/07/2014 - 22:36

Certo che constatare che le stesse riforme che aveva proposto il CDX (seppure ora annacquate) non andavano bene prima solo perché era Silvio a volerle, e invece ora possono andare bene solo perché è il leader del PD a proporle, ti fanno capire: 1. che gente ci sia nel CSX 2. che testa ha la gente che li ha sempre votati (uguale a quella dei loro eletti).

Ritratto di combirio

combirio

Gio, 03/07/2014 - 00:09

Mentre giustamente i nostri politici disquisiscono sulle regole come modificare il senato, che potere e come devono o possono intervenire i senatori? La legge elettorale? Andrà bene l' Italicum o come vorrebbero i grillini tornare indietro col proporzionale? Giustamente ci vuole tempo, tanto tempo ! La cosa ingiusta è che non c'è più tempo! Abbiamo torme di Africani a centinaia che sbarcano tutti i giorni ! I cinesi che ci stanno prendendo tutte le attività Bar, centri estetici, negozi di gastronomia, laboratori di ogni genere,dalle scarpe ai vestiti con prodotti non a norma e pericolosi. A questi, del Pos di Rezi non gli frega un accidenti ! Non usano carte di credito e tantomeno assegni. Se guadagnano qualcosa mandano tutto in cina, e questi sono soldi pesanti che distruggono la nostra economia. Il danno e molteplice con i loro prodotti anche se malfatti non ci fanno vendere i nostri e in più i loro guadagni escono dall' Italia facendoci un grosso danno. Non ultimo non creano nessuna occupazione facendo terra bruciata. Ma il nostro governo pensa davvero che che mettendo in difficoltà l' idraulico di turno possa risanare le finanze ? Senza contare che chi riesce a fare un po di nero non lo porta certo in Svizzera. Mi sembrano degli illusi ! Se non si danno una mossa ci attende il baratro a tutti i livelli. Comunque a chi vennero queste idee di aprire alla cina ? Mi sembra sempre un certo Prrrr.....odi.