Il ritratto di Sgarbi al Cav? È un pittore conservatore

Vittorio Sgarbi, ai microfoni della trasmissione FfSocialClub in onda sull'emittente Elleradio, traccia il suo governo ideale: «Carlo Petrini presidente del Consiglio, Giulia Maria Crespi ai Beni culturali, Fulco Pratesi all'Ambiente, Geminello Alvi all'Istruzione e Umberto Eco all'Economia e al Tesoro dei Beni culturali». Poi, azzardando un parallelismo tra politica e arte: «Se Berlusconi fosse un pittore? Sarebbe uno bravo ma di accademia: uno come Zuloaga, grande pittore conservatore ai tempi di Picasso. Ha ricreato la Dc fuori tempo massimo. La Dc è Velazquez o Goya e lui l'ha fatta rivivere. Il Picasso? Non c'è, ma sarebbe il pittore perfetto del mio Partito della Rivoluzione».