Roma, arrestato il vicepresidente del consiglio comunale Samuele Piccolo

Ai domiciliari Samuele Piccolo e il padre Raffaele, in carcere il fratello Massimiliano. La famiglia creava falsi crediti Iva per finanziare l'attività politica del ragazzo

È stato arrestato per associazione a delinquere e finanziamento illecito ai partiti Samuele Piccolo, vicepresidente del consiglio comunale di Roma in quota Pdl. Insieme a lui sono finiti ai domicialiari anche il padre Raffaele e altre quattro persone. In carcere, invece, il fratello Massimiliano.

Sembra che, attraverso una serie di società riconducibili alla famiglia Piccolo, venissero creati finti crediti Iva con cui finanziare l'attività politica di Samuele. Massimiliano piccolo è finito in carcere perché "capo, organizzatore e promotore" dell’associazione a delinquere.

Nel 2010 Samuele Piccolo era stato coinvolto nei "pasticci" che avevano portato all'esclusione della lista (poi riammessa) del Pdl e di Renata Polverini dalle elezioni regionali