Rosso fa «outing»: da berlusconiano doc strizza l’occhio a Fli

Un berlusconiano della prima ora come lui folgorato dallo strappo di Gianfranco Fini? Possibile? Sarà, ma è un outing «sospetto» quello fatto ieri da Roberto Rosso, deputato Pdl e già eletto alla Camera nel ’94 con Forza Italia, in seguito coordinatore in Piemonte e Friuli Venezia-Giulia, intervistato sulle colonne del quotidiano di area finiana Il Secolo d’Italia. Rosso prima mette le mani avanti («Berlusconi è il Maradona della politica, la nascita di Fi ha cambiato la storia di questo Paese»), ma poi partono le sviolinate a Gianfry & Co. «Se Futuro e libertà terrà fede alle promesse, può diventare quel partito liberale di massa che non è mai riuscito a diventare il Pdl». «Aspetto Fini alla verifica dei fatti. Certo, dobbiamo fare i conti con Fli come terza gamba del centrodestra e dobbiamo ringraziarlo per quanto sta accadendo oggi nel Pdl». Ecco steso ai finiani un tappeto rosso.