Rotondi e il giallo del nuovo «Mister X»L'EX MINISTRO TWITTA SULLA LEADERSHIP

Gianfranco Rotondi scatena, a colpi di tweet, il giallo sulla presunta cena di Ferragosto in cui secondo i rumors si sarebbe deciso il «Mister X» successore di Silvio Berlusconi. Forse soddisfatto su come sarebbero andate le cose, l'ex ministro pidiellino butta lì una frase sibillina: «È finita ora una cena in cui chi poteva ha deciso quel che andava deciso da tempo». Come se non bastasse, dopo poche ore si lascia andare ad un attacco a Repubblica: «Perdete bava contro il Cavaliere e manco immaginate chi sta per spedirvi all'opposizione per altri 30 anni». La risposta del direttore Ezio Mauro non si fa attendere, scatenando in rete un totonome sul successore del Cav. Ancora ieri Rotondi, provando a chiarire, confondeva di più le acque: «Non mi sembra di aver scritto che lo sfidante di Renzi è stato scelto ad Arcore ma la stampa vive di Berlusconi». E poi: «Lo vorrebbero fuori dalla politica ma i giornali italiani di chi parlerebbero?». In un'intervista ad Affaritaliani.it invece Rotondi spiega: «Schifani ha ragione, il leader è e resta Berlusconi che non ha bisogno di successori. Alla cena non c'era, eravamo un gruppo di persone che avanzerà una proposta». NaMur