Da rottamatore a cantautore Renzi diventa «Tony Renzis»

Dimmi quando tu verrai, dimmi quando... quando... quando... l'anno, il giorno e l'ora in cui forse tu mi bacerai...Tony Renis, Festival di Sanremo 1962. A riguardare le foto di quell'epoca, il grande Tony, ventiquattrenne, con quel viso da bambino e quei capelli ingellati col bananone, qualche somiglianza a qualcuno dei tempi attuali ce l'ha. Ma sì, Matteo Renzi. Lo showman dei salotti televisivi. Cantautore della politica rottamatrice. Se n'è accorto Fiorello, che su Twitter ha postato la copertina del disco con il viso di Renzi, che diventa Tony Renzis (nella foto). E così, dopo il giubbino di pelle da Amici di Maria de Filippi, che in un attimo l'ha trasformato in Fonzie, ovvero in Renzie, ora arriva un'altra somiglianza, che avvicina il sindaco di Firenze più a personaggi dello spettacolo che a statisti, come invece piacerebbe a lui. Non c'è niente da fare. Il suo destino è segnato. Invece del palco del congresso Pd dovrà accontentarsi di quello di Sanremo. Dimmi quando... quando... quando...