Sì alla via per Berlinguer Almirante non la merita

La giunta capitolina dedica una strada al leader Pci ma non considera il mito Msi. La solita doppia morale

Roma - È la doppia morale della toponomastica romana. Sì a Berlinguer, no ad Almirante. Eppure i due personaggi hanno più di qualcosa in comune: entrambi leader di partiti politicamente estremi (comunista e postfascista) per una lunga stagione del dopoguerra, entrambi miti tuttora agibili di un'ampia area politica a corto di leadership, entrambi personaggi integri e memorabili. Però il segretario del Pci morto trent'anni fa avrà la sua strada nella capitale, mentre lo storico padre dell'Msi si deve accontentare di comparire nello stradario di Lecce, Ragusa, Foggia, Viterbo, Rieti e di altre località oscure ai più come Locorotondo, Barrafranca e Tremestieri Etneo. La decisione di dedicare una strada al politico sardo è stata presa dalla giunta guidata da Ignazio Marino mercoledì scorso e sarà sottoposta alla commissione toponomastica, che essendo stata appena nominata non sarà certo vogliosa di mettersi di traverso. Il sì è scontato. «Enrico Berlinguer - spiega il sindaco di Roma Ignazio Marino - incarna per tutti gli italiani la figura del politico in grado di suscitare unanime stima e rispetto». Nessun dubbio. Però anche Giorgio Almirante fu uomo dalle idee magari non condivisibili ma che incarnava un concetto puro e onesto della politica. Non a caso si recò a rendere omaggio alla salma di Berlinguer durante le esequie pubbliche e raccontò di aver pianto. Un atto di umanità che fu ricambiato quattro anni dopo, alla sua morte, da Giancarlo Pajetta e Nilde Jotti. D'altro canto perché sorprendersi se una giunta di sinistra celebra così uno dei suoi leader storici? Semmai c'è da chiedersi perché la precedente amministrazione di centrodestra, guidata da Gianni Alemanno, non abbia fatto altrettanto con il suo mito. C'è da dire che Alemanno la promessa di una via Almirante l'aveva pure fatta, salvo rimangiarsi tutto anni dopo, stanti le virulente polemiche alimentate dalla potente Anpi, l'associazione partigiani, dalla comunità ebraica e dall'estrema sinistra, rinviando la decisione a un momento in cui fosse stata «una scelta condivisa da tutta la cittadinanza». Ora, siamo sicuri che tutti i romani condividano via Berlinguer? E soprattutto: viale Lenin? Già, perché a Roma si chiama così una delle principali arterie del quartiere Casal de' Pazzi. Appunto: cose da pazzi.

Commenti
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mortimermouse

Ven, 11/04/2014 - 09:09

è da figli di puttana adottare questa doppia morale! se avessimo deciso noi destra di cancellare tutti i nomi della sinistra in tutta l'italia, che fareste voi? :-) vi incazzate, ne sono sicuro, e minaccereste rivolte, barricate, ecc, e magari istigate la magistratura a spiccare mandati di arresti a tutto il governo.... siete gente squallida!!!

bruna.amorosi

Ven, 11/04/2014 - 09:09

ma che sono matti a intitolare una via ad ALMIRANTE ? a certe AGRIPPINE gli verebbe un infarto . quelle persone no osano alzare lo sguardo a tanta onestà .

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/04/2014 - 09:23

questo Giorgio ai bei tempi ne appese agli alberi di comunisti.Ora invece sono i politici comunisti che fanno appendere industriali e lavoratori onesti del lavoro con suicidi inutili.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/04/2014 - 09:23

questo Giorgio ai bei tempi ne appese agli alberi di comunisti.Ora invece sono i politici comunisti che fanno appendere industriali e lavoratori onesti del lavoro con suicidi inutili.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/04/2014 - 09:25

Cuomo, METTETEVI IN TESTA CHE IN ITALIA COMANDANO I COMUNISTI SIETE QUASI TUTTI NIPOTINI DI PALMIRO TOGLIATTI, SE NON CAMBIATE QUESTO PROBLEMA,SISTEMA ANDRETE SEMPRE PEGGIO.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 10:00

(Tratto da Wikipedia). « PREFETTURA DI GROSSETO- UFFICIO DI P. S. IN PAGANICO- COMUNICATO- Si riproduce testo del manifesto lanciato agli sbandati a seguito del decreto del 10 aprile. "Alle ore 24 del 25 maggio scade il termine stabilito per la presentazione ai posti militari e di Polizia Italiani e Tedeschi, degli sbandati ed appartenenti a bande. Entro le ore 24 del 25 maggio gli sbandati che si presenteranno isolatamente consegnando le armi di cui sono eventualmente in possesso non saranno sottoposti a procedimenti penali e nessuna sanzione sarà presa a loro carico secondo quanto è previsto dal decreto del 18 Aprile. I gruppi di sbandati qualunque ne sia il numero dovranno inviare presso i comandi militari di Polizia Italiani e Tedeschi un proprio incaricato per prendere accordi per la presentazione dell'intero gruppo e per la consegna delle armi. Anche gli appartenenti a questi gruppi non saranno sottoposti ad alcun processo penale e sanzioni. Gli sbandati e gli appartenenti alle bande dovranno presentarsi a tutti i posti militari e di Polizia Italiani e Germanici entro le ore 24 del 25 maggio. Tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuori legge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena. Vi preghiamo curare immediatamente affinché testo venga affisso in tutti i Comuni vostra Provincia." p. il Ministro Mezzasoma - Capo Gabinetto- GIORGIO ALMIRANTE- Dalla Prefettura 17 maggio 1944 - XXII » --------------------------------------------------------------- Questo documento venne rinvenuto e pubblicato da "l'Unità" nel 1971. In seguito ad una serie di querele presentate dallo stesso Almirante («....una vergognosa campagna stampa», «...un'ignobile infamia») venne istituito a Roma un procedimento penale nei confronti del quotidiano comunista che durò sette anni. Successive prove rinvenute negli archivi di Stato accertarono senza ombra di dubbio la veridicità del documento, e quindi Carlo Ricchini (direttore de "l'Unità") e la giornalista Luciana Castellina vennero assolti dal reato di diffamazione. Per farla breve venne accertato il collaborazionismo di Almirante a favore degli occupanti tedeschi dopo l'8 settembre 1943. A me pare abbastanza quantomeno per NON intitolargli una via...

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 11/04/2014 - 10:06

Perchè dovrebbe meritare una via? Non ha mai rinnegato il duce ed il fascismo.

baldo1

Ven, 11/04/2014 - 10:10

Almirante chi?

piantagrassa

Ven, 11/04/2014 - 10:36

Grande Uomo, Grande Politico, anche Togliatti non ha mai rinnegato Lenin (con tutti quelli che ha ammazzato) eppure ci sono vie a suo nome, come la mettiamo luigipiso???

amedeov

Ven, 11/04/2014 - 10:36

Propongo di intitolare una via o piazza a Carlo de Benedetti

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 11/04/2014 - 10:43

Che qualcuno mi indichi una, dico una cosa buona fatta per il bene della Repubblica italiana e non di Salò!

zadina

Ven, 11/04/2014 - 10:43

Per che i dirigenti della sinistra in tutte le occasioni contro i loro avversari politici dimostrano sempre e comunque disprezzo il LORO ODIO che si percepisce gli schizza fuori da tutti i pori della pelle anche nel dare il nome ad una strada cittadina ad un loro avversario politico credono che la storia a suo tempo debito al momento in cui non ci saranno più NOSTALGIE E RANCORI non sia in grado di distinguere il valore e la malafede di certi miseri politici attuali come sono poco intelligenti con certa gente il vero progresso non si farà mai ma al contrario si creeranno solo privilegi personali e il popolo LI DISPREZZA E NON LO CAPISCONO....... in quali mani ci siamo affidati il male cercato non è mai troppo...........

bruna.amorosi

Ven, 11/04/2014 - 10:46

BALDO1 è colui che ha fatto dell'argo pontino di una palude ad una fiorente parte laziale .è colui che ha fatto dell'onore una virtù tutto il contrario di quello che fanno i kompagni .

Ritratto di deep purple

deep purple

Ven, 11/04/2014 - 10:49

Oh beh, tutti e due a parte comizi e discorsi in parlamento con paroloni altisonanti, per l'Italia non hanno fatto niente. Quindi secondo logica, entrambi non meriterebbero una via.

Ritratto di TizianoDaMilano

TizianoDaMilano

Ven, 11/04/2014 - 10:50

@Dreamer_66: Tutti i comunisti italiani hanno collaborato e cospirato con l'unione sovietica, nazione nemica. A me pare abbastanza per NON intitolare una via a Berlinguer.. anche se una bella condanna postuma per alto tradimento sarebbe la cosa più giusta.

baldo1

Ven, 11/04/2014 - 10:56

ahmbè, è l'ennesimo fallimento di una cultura becera e dittatoriale.

baldo1

Ven, 11/04/2014 - 10:56

ahmbè, è l'ennesimo fallimento di una cultura becera e dittatoriale.

baldo1

Ven, 11/04/2014 - 10:57

a proposito, noto che il giornale si diverte a pubblicare i miei post quando butto benzina sul fuoco, mentre censura quelli in cui affermo candidamente che sostenitori, eletti e elettori del pdl sono il passato remoto. Questo la dice lunga..

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 11/04/2014 - 11:01

Almirante avrebbe dovuto solo felicitarsi di non essere finito a Piazzale Loreto. Di posto ce n'era ancora tanto. Repubblichino, collaborazionista, razzista, chissa' se anche assassino. Ma soprattutto, giu' le mani da Berlinguer e rispetto, voi collusi con la mafia di Arcore.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 11/04/2014 - 11:03

Ennesima conferma che siamo in un regime comunista, chi riesce a scappare fa bene

82masso

Ven, 11/04/2014 - 11:06

Io lo trovo un grosso errore, chi ha potuto e si è preso la briga di ascoltare Almirante nei sui comizi avrà potuto percepire l'alto valore dello stato che portava con in sè, anche non condividendone i suoi pensieri politici; per chi l'accusa del non aver mai rinnegato la sua storia e il fascismo gli vorrei ricordare che molti grossi pensatori contemporanei sono stati fascisti (più o meno convinti ma in quell'epoca si era portati ad esserlo) poi ravveduti per vero esame di coscienza o per mera opportunita; concludo dicendo che mi viene già da ora la pelle d'oca nel pensare che in un futuro ormai prossimo, quando i governanti di questi anni passeranno a miglior vita, i comuni faranno a gara per intitolare le strade e tappezzarle con i loro nomi.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 11/04/2014 - 11:19

X Dreamer66 : e i milioni di morti ammazzati dall'unione sovietica dove li mettiamo ....... ????? Eppure a torino ce' una via dedicata e quel paese sanguinario !!!!!!

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 11/04/2014 - 11:21

x luigipisio : e le decine di migliaia di morti Italiani avvallati da togliatti ......belli che dimenticati vero ??? IPOCRITA !!!!!!

unosolo

Ven, 11/04/2014 - 11:22

la storia è solo sinistra , Uomini leali e onesti , per i sinistri , vengono ignorati ma osannano a senso unico i loro idoli , la storia non può essere cancellata ignorando Uomini che hanno di fatto lavorato Onestamente e Lealmente non come avviene oggi che , come diceva CRAXI, tutti implicati a mangiare o finanziarsi occultamente,la storia non si cambia anche se non piace .

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 11:32

TizianoDaMilano: mi pare tu stia diffondendo un po' di fumo per confondere le idee. L'Unione Sovietica non è mai stata una nazione NEMICA sebbene fosse il fulcro di un'alleanza politica e militare avversa a quella dell'Italia... non siamo mai stati in guerra contro di loro, non invase mai il nostro paese e men che meno i comunisti nostrani poterono collaborare ad una loro occupazione militare del nostro territorio. Aggiungo inoltre che Berlinguer non fu un personaggio particolarmente gradito alla dirigenza sovietica proprio per la sua politica di smarcamento rispetto alle posizioni dell'URSS e al suo voler promuovere nuove soluzioni di alleanza internazionale (eurocomunismo) tanto da scampare miracolosamente ad un attentato durante una sua visita a Sofia nel 73. Dulcis in fundo il cosiddetto "compromesso storico" era visto al pari di una sciagura a Mosca come a Washington. Era un comunista e come tale si è attivato per far prevalere legittimamente le sue posizioni nell'ambito della politica nazionale, ma nulla lascia intendere che lo abbia fatto al di fuori delle regole democratiche. Per la cronaca ai suoi funerali parteciparno circa un milione di persone e, caso rimasto unico nella storia, il PCI vinse le elezioni successive elezioni europee con lui mantenuto capolista.

Triatec

Ven, 11/04/2014 - 11:45

In Italia esistono vie intitolate a Togliatti, Lenin, Stalin, Mao Tse Tung, quindi c'è solo da essere orgogliosi che Almirante non sia accomunato a queste personcine di tutto rispetto.

Ritratto di boss1

boss1

Ven, 11/04/2014 - 11:45

i grandi UOMINI restano impressi per sempre nella storia con o senza il nome scritto su una insegna.ALMIRANTE è stato e sarà per sempre un grande UOMO ITALIANO. ognuno con rispetto delle idee del GRANDE è libero e ha diritto di contraddire.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 12:01

PAYBACK59: potremmo andare avanti per ore ad elencare i nomi discutibili nella toponomastica, a cominciare da tutti quei sovrani italiani resisi responsabili di guerre coloniali e conseguente sterminio di popoli. Esistono persino vie intitolate a Vittorio Emanuele III, il più ridicolo e vigliacco di tutti sia che lo si guardi da destra come da sinistra. Qui si sta invece parlando di Berlinguer ed Almirante. Ecco... io ho detto la mia riguardo al perchè sia necessario tenere queste due personalità ben distinte e separate e del perchè non sia opportuno intitolare a quest'ultimo il nome di una via.

Ritratto di ashton68

ashton68

Ven, 11/04/2014 - 12:01

Berlinguer ha mai rinnegato Stalin ed il comunismo? Non mi sembra. Ora, invece di processarne le idee superate e condannate, grazie a Dio, dalla storia, arrivano senza alcuna vergogna, a considerarlo un eroe, i nipotini dei partigiani.

elalca

Ven, 11/04/2014 - 12:11

#dreamer66: il migliore ha fatto molto peggio con l'ARMIR ma si fa alla svelta a dimenticarsene vero?

BlackMen

Ven, 11/04/2014 - 12:21

Dreamer_66: fa piacere vedere qualche persona informata di tanto in tanto :-)

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 12:21

PAYBACK59: per chiarezza... le migliaia di morti alle quali ti riferisci sono imputabili al "capoccione", alle sue alleanze indecenti ed alla sua ridicola mania di grandezza a fronte di un esercito di poveri soldati mandati allo sbaraglio con i buchi nelle suole delle scarpe.

vittoriomazzucato

Ven, 11/04/2014 - 12:23

Sono Luca. E di cosa ci si meraviglia. E' sempre stato così. Il "santo" Berlinguer di cui la figlia Bianca ancora gode di previlegi no ha forse vissuto con i Rubli della ex URSS. Veltroni se ne è scordato nel suo ultimo film? GRAZIE

jeanlage

Ven, 11/04/2014 - 12:24

Enrico Berlinguer è il traditore che mentre la URSS ci puntava contro i missili nucleari SS20, faceva le manifestazioni contro i Patriot Americani messi a nostra difesa. Enrico Berlinguer è l'individuo che pieno di soldi della Russia per organizzare i suoi traffici ha di fatto costretto gli altri partiti a finanziarsi illegalmente. Enrico Berlinguer è quel satrapo che con il Compromesso Storico fra lui e la DC, si è spartita l'Italia con la DC dando luogo al sistema di spesa incontrollata di adesso. Enrico Berlinguer è il terrorista che ha coperto il tentativo di assassinio di papa Giovanni Paolo II. Dopo a lui toccherà la strada a Nilde Iotti, la pupa del capo, che, da Presidente della Camera avallava i bilanci falsi dei partiti. Staranno bene in compagnia del puttaniere Vittorio Emanuele, del cannonatore di operai di Umberto, del ruffiano di cugine Cavour e del pedofilo stupratore Garibaldi. Viva l'Italia

giuromani

Ven, 11/04/2014 - 12:26

io ho avuto la fortuna di conoscerlo. Uomo onesto, corretto, coerente che ha sempre posto il bene dei suoi amati italiani a qualsiasi interesse di parte o personale. Magari, cari compagni, ci fossero ancora uomini e politici come lui.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 11/04/2014 - 12:31

Patchonki perchè Berliguer che cosa ha fatto?, l'unica cosa buona che ha fatto è morire

Giacinto49

Ven, 11/04/2014 - 12:41

Dreamer_66 - Luigipiso. Tratto dal Corriere della Sera. Archivio storico lettera di Togliatti a Vincenzo Bianco sui prigionieri italiani in URSS a Togliatti servivano i morti in Russia scrisse: il sacrificio dei soldati dell' ARMIR nei lager di Stalin e' un antidoto al fascismo. resa nota la lettera conservata negli archivi del KGB e trovata dal giornalista Francesco Bigazzi ( Panorama ) e dallo storico ex comunista Franco Andreucci per la casa editrice Ponte alle Grazie ------------------------- PUBBLICATO ------------------------------ Rivelata un' agghiacciante lettera del ' 43: il "Migliore" spiegava perche' non si dovesse intercedere per gli italiani TITOLO: A Togliatti servivano i morti in Russia Scrisse: il sacrificio dei soldati dell' Armir nei lager di Stalin e' un antidoto al fascismo - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - MILANO . Nessuna pieta' , in nome della lotta politica. Anzi, la tragedia personale e il lutto di migliaia di famiglie sono il piu' efficace antidoto alla guerra e al fascismo: e' una questione di giustizia. La teoria e' di Palmiro Togliatti, detto il "Migliore". Le tragedie personali cui si riferisce furono almeno 50 mila, quelle delle "gavette di ghiaccio" dell' Armir, l' armata italiana in Russia dispersa in Unione Sovietica tra il ' 42 e il ' 43: 27 mila morirono di stenti e di torture nei campi di concentramento di Stalin, di altri 22 mila prigionieri ancor oggi non si sa nulla. La condanna a morte dei soldati dell' Ottava armata italiana in Russia e' contenuta in una lettera del "Migliore" a Vincenzo Bianco, delegato italiano all' Internazionale comunista, che gli poneva il problema della sorte dei prigionieri italiani. E il 15 febbraio 1943. Risponde Togliatti, allora alto dirigente del Comintern, dall' hotel Lux di Mosca: "La nostra posizione di principio rispetto agli eserciti che hanno invaso l' Unione Sovietica e' stata definita da Stalin. Nella pratica pero' se un buon numero dei prigionieri morira' per le dure condizioni di fatto non ci trovo assolutamente niente da dire, anzi il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini e soprattutto la spedizione contro la Russia si concludano con una tragedia, con un lutto personale, e' il migliore degli antidoti". Perche' , spiega Togliatti, "nelle durezze che oggi possono provocare la fine di molti di loro non riesco a vedere altro che la concreta missione di quella giustizia che il divino Hegel diceva essere immanente nella Storia". C' e' anche una premessa nella lettera di Togliatti, una frase che suona cinicamente ironica: "Sono umanitario quanto puo' esserlo una dama della Croce rossa". La lettera, che viene resa pubblica da "Panorama" a una settimana dall' annuncio del rimpatrio in Italia di duemila salme dei caduti di Russia, esce dalla Lubianka. E' uno degli oltre 14 mila fascicoli che si riferiscono ai soldati italiani rinchiusi nei campi di concentramento di Stalin: di parte dei documenti, custoditi per decenni negli archivi del Kgb, sono venuti in possesso il giornalista Francesco Bigazzi e lo studioso Franco Andreucci. La richiesta di Vincenzo Bianco a Togliatti poneva una questione in qualche modo umanitaria e "di carattere politico molto grande": "Penso che bisogna trovare una via, un mezzo . scriveva Bianco il 31 gennaio del 1943 ., per cercare con il dovuto tatto politico di porre il problema affinche' non abbia a registrarsi il caso che i prigionieri muoiano in massa come e' gia' avvenuto. La cosa e' troppo importante perche' io la ponga e pur essendo una giusta preoccupazione la porrei nel modo, nella forma e senza l' autorita' che la cosa possiede". Sulla lettera e sul cinismo delle parole del "Migliore" si e' scatenata la bufera tra gli intellettuali, i reduci dell' Armir e i politici. "Siamo di fronte a un leninista ortodosso, coerente fino all' estremo con il proprio progetto politico . dice lo storico Vittorio Strada .. Non e' il primo esempio e non sara' l' ultimo di una acritica, organica e sostanziale consonanza con i dettami leninisti da parte di Togliatti. Del resto, non era Lenin a dire: non esiste una morale assoluta, la morale e' cio' che e' utile al comunismo?". L' europarlamentare socialista Baget Bozzo: "Perche' stupirsi? Togliatti era un vero bolscevico, ogni sacrificio per lui era giustificato dalla Storia". "E' inammissibile . dice il generale Gavazza, presidente dell' Onorcaduti . un tale atteggiamento nei confronti delle decine di migliaia di soldati segregati nei campi di prigionia sovietici. E' difficile pensare che in nome della collaborazione ideologica con Stalin, Togliatti seppe raggiungere un cosi' basso livello di abiezione". Franco Fossa, socialista, ex senatore, visse la tragedia della prigionia in Russia. Fossa, allora militare di leva, e' sopravvissuto nell' inferno di ghiaccio dei lager russi dal 1943 al 1946: "Le dimensioni di quella tragedia sono immensamente piu' grandi di quanto immaginiamo. Per il numero di prigionieri. Ancora piu' per l' atrocita' di quelle morti per fame, freddo, stenti e malattie consumate nel piu' totale disinteresse ed abbandono. Una mortalita' cosi' alta nei primi mesi da suggerire l' idea dello sterminio". Gianna Fregonara Fregonara Gianna P.S. Il "migliore" forse era il peggiore ma.....ha vinto la guerra!! Ipocriti!!!!

giottin

Ven, 11/04/2014 - 12:47

E pensare che io auspicavo che si volesse togliere via togliatti e poi cos'ha fatto quel porco di berlinguer per meritarsi una via oggi, quando tutti dicono che il komunismo è morto?? Porci lui e chi gliela vuole intitolare!!!! Non è morto è più vivo che mai,razza di farabutti!!!!!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 11/04/2014 - 13:10

PELOBICI io non ho chiesto cosa ha fatto Berlinguer, di cui non mene può fregare di meno, ma cosa ha fatto Almirante! Usalo il cervello se lo possiedi altrimenti è meglio che tu taccia,

berserker2

Ven, 11/04/2014 - 13:20

La responsabilità più grande di Almirante non è Salò......ma di avere scelto Fini!!!!

angelomaria

Ven, 11/04/2014 - 13:30

E LA SOLITA SINISTRA CHE CONTINUA A VOLERE RISCRIVERE LA SUA STORIA ANCHE SENZA VIA IL PIU#CHE MANCATO ALMIRANTE CHE RIPOSI IN PACE GIORGIO E SI RITORNA AL SANGUE DEI VINTI ED UN'ISTRUZIONE ACOLASTICA DI MENZOGNE!!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/04/2014 - 14:03

luigi pisio perchè Berlinguer a rinnegato Stalin?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/04/2014 - 14:03

luigi pisio perchè Berlinguer a rinnegato Stalin?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/04/2014 - 14:05

io metterei una via intitolata a Romano Prodi cono sotto la discalia frase, uomo politico italiano che è riuscito a rovinare la Italia.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 14:19

Giacinto49: l'articolo da te riportato risale al 2 febbraio 1992 e fa riferimento ad una corrispondenza del 1943 fra Togliatti (che si trovava in Russia) e Bianco ed il cui testo venne riportato dallo storico Andreucci. Quel che non compare è il resoconto di ciò che avvenne esattamente dieci giorni dopo la pubblicazione di quella lettera, ovvero la scoparta della palese contraffazione della stessa in diversi punti tanto da giungere a stravolgerne il significato. Per la cronaca Andreucci dovette poi dimettersi dalla casa editrice alla quale faceva riferimento e la stessa cadde in disgrazia e venne poi assorbita proprio a causa di questa mancanza di affidabilità. Intendiamoci: da lettera ORIGINALE Togliatti non ne viene fuori come un angioletto ed il suo cinismo risulta evidente, ma non tanto da farli augurare o peggio perorare la morte dei prigionieri italiani detenuti in Unione Sovietica. «Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbano sopprimere, tanto più che possiamo servircene per ottenere certi risultati in un altro modo» riferendosi alla possibilità di sfruttare la loro testimonianza in funzione di ulteriore condanna del regime fascista e di quella guerra disastrosa. Nella versione taroccata il testo appare così: "«Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbano assassinare, tanto più che possiamo ottenere certi risultati in altro modo», cioè come dire "fateli sparire in altro modo senza necessariamente sparargli in testa". Esiste o no una certa differenza? Questo è solo per dovere di cronaca ma... non si stava parlando di Berlinguer ed Almirante?

narteco

Ven, 11/04/2014 - 15:33

La toponomastica italiana è piena di santi comunisti da glorificare,da stalin,tito,lenin,tolgiatti,ecc La sostanza è questa: non avendo dovuto mai pagare un conto, non avendo mai dovuto rispondere di alcuna infamia avendo manipolato la storia e continuando a farlo,la sinistra comunistoide si è convinta di essere al di sopra di ogni regola della veridicità storica documentata irrefutabilmente sul genocidio comunista nel mondo; intellettuali e politici hanno creduto veramente di essere “antropologicamente superiori”coperti dal sistema mediaticogiudiziario.In sto forum i ciarlatani come Dreamer_66 o Luigipisio inventano sempre scuse idiote per negare i crimini dei compagni che si sono infilati in tutti i ganli vitali del potere in italia,dai media alla magistratura organi di controllo di ogni settore,cultura,università,teatri,satira,banche e imprenditoria lurida alla debenedetti,coop rosse e mpsienan ecc.I comunisti al caviale restano sempre anti-italiani e terzomondista o alleati dei tecnocrati-banchieri europei e lobbies finanziarie d'assalto devastatrici e grazie all'okkupazione di tutti quei centri di potere rimangono sempre impuniti osando perfino fare le vittime sostenendo ancora oggi che Berlusconi è un despota che tutto occupa e che la libertà in italia è in pericolo.Il circo dei buffoni sinistrensi pensa di coglionare gli italiani con il solito negazionismo e falso vittimismo ,vedasi casi Francesco Moranino Gemisto reo di sanguinose stragi di innocenti o togliatti e italiani dell'armir lascaiti crepare nei gulag come antidoto, idem per la miriade di soldati polacchi uccisi,o di tanti altri partigiani criminali o brigatisti che o ammnistiati o graziati o perfino assolti hanno poi ricoperto o ricoprono ancora funzioni di deputato,assessore,sindaco o cariche ancor più importanti delle nostre istituzioni e poi fanno la morale a Berlusconi,loro invece brindano quando un criminale comunista come moranino viene graziato e poi eletto in parlamento nel loro partito con tanto di medaglia e glorificazione, con una simile storia putrida i sinistri quando aprono bocca sono solo delle mefitiche cloache.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 16:09

narteco: scuse? Le mie sono argomentazioni e nemmeno troppo originali dato che sono facilmente reperibili in rete. O me le contesti con argomentazioni valide ed opposte oppure... che dirti, auguriamoci che venga presto intitolata una piazza a Berlusconi!

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 11/04/2014 - 16:28

Dreamer66-Ci sono anche le prove che Togliatti fece fare ,o penso partecipo , ´(conoscendo di che pasta puo essere fatto un traditore assassino con cittadinanza russa),a fare uccidere molti Italiani ;compagni suoi di piu ´,solo forse avversari nel pensare con il loro cervello.Certamente i viali le piazze le vie , i vicoli dedicati a questo becero dovrebbero perlomeno sparire.Questo perche come sempre lei si professa democratico a senso unico .Questo per par condicio.

Ritratto di boss1

boss1

Ven, 11/04/2014 - 16:31

100% Missino rispetto Berlinguer perché era un comunista vero.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 11/04/2014 - 16:35

non vi e' bisogno di intitolare una via a Giorgio Almirante. Lui non lo vorrebbe ed io personalmente, ritengo che mettere il suo nome su una targa all'angolo di una strada e' quantomeno riduttivo. Per tutti coloro che lo hanno conosciuto, amato ed ammirato Giorgio Almirante resta impresso nella mente e soprattutto nel cuore. un uomo onesto che mi manca moltissimo.

nino47

Ven, 11/04/2014 - 16:49

E che c'e'di strano? C'e' via Stalin, via Lenin, Via Togliatti, , Via Luxenbourg, via Lumumba, Via Che Guevara, Via Allende, fra un po' anche via Fidelcastro e Napolitano senza contare quelle dedicate ai personaggi meno noti del comintern italico...e volete che manchi via Berlinguer? Siete proprio fuori!!!!

nino47

Ven, 11/04/2014 - 16:52

@baldo1: ..Berlinguer chi?.....

nino47

Ven, 11/04/2014 - 16:55

@baldo1: purtroppo Il Giornale i tuoi commenti li pubblica, insieme a quelli di luigipisio e pravda99....mentre invece su Repubblica sono in tanti che sarebbero contenti di leggervi ed invece devono ripiegare sul Giornale per tenersi aggiornati sulle vostre news!!! cosi' va il mondo !

Giacinto49

Ven, 11/04/2014 - 17:12

Dreamer_66 - Togliatti e Berlinguer, facce della stessa medaglia filosovietica e antiitaliana. Non era quello il loro dovere!! Cordialità.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 17:23

marforio: ah si? E immagino tu avrai già letto qulcosa a proposito di queste prove. Fai sapere anche a noi dove reperire le fonti e poi ne discutiamo! Che ne dici?

canaletto

Ven, 11/04/2014 - 17:28

STRONZATA TUTTA ROSSA. ELIMINARE LE VIE GRAMSCI, STALINGRADO ECC E' UN'OFFESA ALLA DEMOCRAZIA

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 17:31

Giacinto49: questo è un tuo legittimo punto di vista, per me sono due personaggi molto diversi ma queste sono opinioni. Che invece Almirante, uomo probabilmente onesto, fosse anche un collaborazionista dei tedeschi è un dato di fatto. Ricambio la cordialità.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 11/04/2014 - 17:53

Ma... alla fine di questa bella discussione mi sfugge ancora una cosa. Per quale motivo una città guidata da una giunta di centrosinistra dovrebbe intitolare una via ad un personaggio della destra post-fascista? Cioè... quando pure era nelle sue possibilità Alemanno non ha avuto le palle di farlo e adesso si pretende che lo faccia Marino?

pastello

Ven, 11/04/2014 - 17:58

X luigipiso = Le risulta che napolitano abbia rinnegato il Duce e il Fascismo? Io non l'ho mai sentito, e lei?

pastello

Ven, 11/04/2014 - 18:01

Ma che vuole 'sto Almirante? In fin dei conti e' stato solo un uomo e soprattutto un politico onesto. Come tanti altri del resto. Come tanti altri? Ahahahahahahaf

berserker2

Ven, 11/04/2014 - 18:54

Nel corso del XVI Congresso del Partito comunista dell'Unione Sovietica, tenutosi a Mosca nel 1930, dove il "Peggiore" se ne stava al sicuro al calduccio, emerge questa dichiarazione di Palmiro Togliatti: «È per me motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perché come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere dieci volte più del migliore italiano"! Ahahahha, questo è quanto! E a stò assassino, anzi, per correttezza ed onestà intellettuale......a stò COMPLICE di assassino di italiani (i soldati e gli alpini dell'ARMIR....) non solo gli avete intitolato strade a bizzeffe, ma pure in Parlamento lo avete fatto stare! Ahahahaha, siete così ridicoli nella vostra tragicità che nemmeno ve ne accorgete.

berserker2

Ven, 11/04/2014 - 19:00

Dreamer_69......embè si, hai perfettamente ragione, è PROPRIO una sostanziale differenza tra "SOPPRIMERE" utilizzata da Togliatti e "ASSASSINARE" utilizzata nella fretta dal traduttore! E' proprio tutta un altra cosa! Ma vergognatevi eredi di assassini e complici di assassini! Prima o poi la Storia, quella vera, farà il suo corso.....lo dice la Storia stessa!

berserker2

Ven, 11/04/2014 - 19:04

E inoltre......così, tanto per sapere chi cazzo avete avuto come vostro padrone.....: "A partire dalla sollecitazione lanciata nell'ottobre 1986 dallo storico magiaro-francese François Fejto, sono stati trovati i documenti inediti che comprovano al di là di ogni ragionevole dubbio l'accusa che egli abbia sollecitato l'intervento armato sovietico contro la rivoluzione ungherese[84]. Inoltre nel 1957 alla I Conferenza mondiale dei partiti comunisti tenuta a Mosca egli votò, insieme agli altri leader comunisti a favore della condanna a morte dell'ex presidente del Consiglio ungherese Imre Nagy e del generale Pal Maleter, ministro della Difesa, arrestati con due diverse imboscate l'anno prima dalle truppe sovietiche d'occupazione, rispettivamente il 3-11 nel quartier generale sovietico di Tokol e il 22-11 appena uscito dall'ambasciata jugoslava con il salvacondotto del governo Kadàr, con l'accusa di aver aperto «la strada alla controrivoluzione fascista».[85]. Un comunista insospettabile come Pietro Ingrao ha recentemente testimoniato[86] la soddisfazione di Togliatti per l'avvenuta invasione della ribelle Ungheria. Di fronte ad un addolorato Ingrao, che gli confidava di non dormire la notte, il segretario gli confidò invece di "aver bevuto un bicchiere di vino rosso in più" quella sera del 4 novembre 1956". Incartateve pure questa dai!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 12/04/2014 - 11:04

berserker2: se tu avessi letto attentamente quanto da me scritto ti saresti accorto del mio riferimento al CINISMO di Togliatti, che tra l'altro non me lo rende particolarmente simpatico. Se tu avessi letto attentamente le due versioni della famosa lettera non ti saresti soffermato alla differenza fra i termini "sopprimere" e "assassinare" quanto sul prosieguo della frase... è quello che ne stravolge il concetto. Fosse per me non avrei grosse obiezioni su una generale revisione della toponomastica che potesse escludere anche Togliatti dalle targhe apposte sulle strade, anche solo sulla base delle testimonianze e delle documentazioni veritiere a suo carico e non di quelle taroccate. Ma a questo punto sarebbe corretto aggiungere alla lista dei depennati tutta una serie di personaggi quali Papi, sovrani e politici a vario titolo, incluso proprio il nome di Almirante già presente in diverse città italiane che, immagino, tu apprezzi proprio in quanto collaborazionista dei nazisti invasori e criminali... altro che nuova targa a Roma.

narteco

Sab, 12/04/2014 - 19:32

Dreamer_66 o Luigipisio sono gli alterego dei loro referenti politici sinistrati ossia quando vengono smascherati e ridicolizzati anzichè stare muti o ammettere quanto dimostrato irrefutabilmente inventano sempre o scuse idiote e puerili o stravolgono i fatti omettendo o manipolando quanto realmente accaduto per ribaltare tutto a loro favore,prova ne è che sul compagno pisapia e non solo, il sinistrato dreamer66 non dice che il referto medico portato da pisapia fu scritto dallo zio stesso di pisapia ossia agnoletto senior padre di vittorio agnoletto cugino di pisapia agit prop del sanguinoso g8 di genova 2001, alcuni dei suoi compagni casarin e caruso furono rinviati a giudizio per associazione sovversiva le intercettazioni dei carabinieri sono irrefutabili,il ciarlatano dreamer66 non dice che Pisapia che oggi si sforza di presentarsi come gentile e moderato per molti anni ha frequentato e ospitato a casa sua le frange più estreme e sanguinarie della sinistra eversiva,come prima linea in cui militavano marco donat cattin e sergio segio che qualche anno dopo uccisero il giudice alessandrini e Galli, sul campanello di casa in via podgora a Milano come confermò sandalo ed altri era scritto il cognome pisapia e non trolli che era comunque suo cugino dunque non cambierebbe nulla,il furto del furgone per il pestaggio e sequestro di william sisti è secondario ciò che resta è che nessuna sentenza potrà mai negare che giuliano pisapia in quegli anni frequentava quantomeno della brutta gente o chi organizza pestaggi e brutali omicidi deve essere considerato come moderato e persona per bene o di bontà infinita??? chissa se stavolta il penoso sinistrato dreamer66 avrà compreso,ma più probabile che risponda come la bignardi che dice di essere fiera di essere la nuora dell'ex leader di Lotta Continua sofri ossia fiera del mandante dell'omicidio calabresi,poi fa la morale ai fascisti quando il padre della bignardi era un fascistone come dario fo,bocca,scalfari eccc!!!!!!per i compagni non c'è limite alla quotidiana vergogna,ipocrisia,menzogna!!!! che schifo!!!!

Koch

Dom, 18/01/2015 - 10:36

Forse i compagni ancora non lo sanno, ma il codice penale militare di guerra prevedeva la pena di morte ed è stato in vigore anche dopo la fine della guerra fino a che un governo di destra presieduto da Berlusconi abolì la pena di morte per i delitti previsti dal codice penale militare di guerra e dalle leggi militari di guerra con la LEGGE 13 ottobre 1994, n. 589. E' bene ricordare ai compagni che un personaggio da loro tanto amato e riverito firmò veramente condanne a morte tramite fucilazione alla fine della guerra, ma non fu definito come Almirante o come lui vituperato, anzi addirittura divenne Presidente della Repubblica.

Bellator

Mar, 05/07/2016 - 12:25

La differenza tra Almirante e Berlinguer è questa !!,il primo pur appartenente al partito Social/Fascista, aveva l'AMOR DI PATRIA, il secondo,accompagnato da Togliatti, andava in pellegrinaggio da BAFFONE,nemico dell'Italia e di tutto il mondo Occidentale, questo perché i Kompagnoski"avevan l'AMOR SOVIETICO " !!.