Santanché: "Decisione vergognosa"

L'ira di Forza Italia dopo la decisione del tribunale di Milano di impedire a Berlusconi di partecipare al congresso Ppe a Dublino

Una decisione "vergognosa" quella presa dal tribunale di Milano che ha negato a Silvio Berlusconi di andare a Dublino per il congresso Ppe. A dirlo è la deputata di Forza Italia Daniela Santanchè: "Dovrebbero spiegarci quali motivazioni inducono a negare il permesso al leader del maggiore partito di centrodestra a recarsi a Dublino con le elezioni europee alle porte", ha detto, "La mia è molto chiara: che certi magistrati continuano a fare politica, calpestando l’ordinamento. Dobbiamo reagire, anche per salvaguardare la tripartizione dei poteri, prevista dalla nostra Costituzione".

Malumori in tutto il partito: "Il no dei giudici di Milano alla partecipazione di Berlusconi al congresso del Ppe a Dublino si atteggia come una violazione costituzionale del diritto di rappresentanza di milioni di italiani", ha replicato Gianfranco Rotondi, che chiede un'azione più incisiva, "È tempo che Forza Italia invece di sfornare comunicati produca una appropriata iniziativa legale".

Parla invece di "atto sabotatorio" l'europalamentare Lara Comi: "Ancora una volta, il presidente Berlusconi è arginato nella sua libertà, personale e politica, da quella che in Italia è da alcuni concepita come giustizia. Non smetteremo mai di denunciare queste ingiustizie, finchè non gli sarà posta fine e non saranno ristabilite nel nostro Paese la giustizia e la libertà".

Commenti

@ollel63

Mar, 04/03/2014 - 15:55

cosa ci si può attendere da analfebeti che indegnamente affollano quel palazzo d'in-giustizia e sopruso!

cgf

Mar, 04/03/2014 - 16:07

come sarebbe bello un collegamento con maxischermo però un qualche giudice potrebbe obiettare anche questo?

guerrinofe

Mar, 04/03/2014 - 17:37

ATTO SABOTATORIO...... VERGOGNOSO...HOLLALLA??PAROLONE, è condannato, passaporto ritirato. tutto regolare, berlusca puo rapresentare VOI ma non gli italiani.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 04/03/2014 - 18:43

carissimi amici e caro guerrinofe, Voi pensate che ci si debba indignare ma io so che la Giustizia non è di questo mondo anzi, ritengo, visto come hanno trattato il Presidente Berlusconi, con i cinquecento e passa atti intimidatori del tipo ti perquisisco perché sei un delinquente, Visti i processi e viste le prescrizioni che hanno quelli della sinistra, credo che la mia parola sia inutile; parlano i fatti. Cosa ci dobbiamo aspettare da una Giustizia così malata fin nel midollo, che quando arriva è sempre troppo tardi mentre col Presidente Berlusconi correva come non si era mai vista; volete un'altra prova della politicizzazione di queste Toghe? Se fossero stati Ebrei ci avrebbero almeno risparmiato le udienze fatte di Sabato; ma sono atei e non so dire altro perché di Giudici in Chiesa ne sto vedendo pochini ma pochini che a cercarli bisogna aspettare l'olio santo. Shalom

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Mar, 04/03/2014 - 19:07

guerrinofe. Lei ha fatto del sostantivo "italiano" un sinonimo di coglione ignorante.

pinosan

Mer, 05/03/2014 - 00:23

Mi meraviglio che la sig.ra Santanche si meravigli.Ma cosa si aspettava.Ci hanno messo 19 anni per dire:CHE NON POTEVA NON SAPERE.Finchè ci sarà Napolitano,mortadella e l'ingegnere,la magistratura ROSSA deve obbedire altrimenti perde il posto.Questa è la ns.democrazia.