Lo schiaffo del Veneto divide l'Italia «Basta tasse a Roma»

I promotori della consultazione sulla secessione del Veneto esultano dopo i due milioni di partecipanti al voto. E subito fissano nuovi obiettivi: «Non pagheremo più le imposte ingiuste a Roma». Ma la politica si spacca: chi è contrario al voto cita l'articolo 5 della Costituzione: «La Repubblica italiana è una e indivisibile».

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Dom, 23/03/2014 - 09:28

Ora, dovrebbe cominciare una reazione a catena, per punire tutti quei MASCAZONI al governo che non ascoltano le lamentele della popolazione e assecondano la DELINQUENZA a prendere posizione in Italia.

buri

Dom, 23/03/2014 - 12:35

l'articolo 5 della Costituzione ò contrario alla secessione! bene, non ci resta che cambiare la Costituzione, di questo passo ne riparliamo fra 50 anni

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manasse

Dom, 23/03/2014 - 12:51

L'unica cosa da fare per poter cambiare questa politica è che facciano diventare i referendum da propositivi in esecutivi tipo svizzera e allora si che il popolo SOVRANO potrà decidere chi e come chi governa in caso di impasse parlamentare rivolgersi al popolo che deciderà per loro

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 23/03/2014 - 13:58

Io l'ho citato l'art. 5 Cost. in un precedente intervento, distinguendo però la valenza giuridica del referendum dal suo significato politico. Secondo me trasformare il Veneto in uno Stato indipendente è praticamente impossibile, mentre ottenere l'autonomia, portando alle estreme conseguenze le previsioni dell'art. 116 della Costituzione, è praticabile. L'art. 132, sempre della Costituzione, prevede poi che si possa disporre la fusione di Regioni già esistenti o la creazione di nuove Regioni, con un referendum approvato dalla maggioranza delle popolazioni interessate, nonché la possibilità di approvare, con lo stesso strumento referendario, il distacco e l'aggregazione di intere Province. Salta agli occhi quindi la possibilità di ottenere la creazione di una macroregione del Triveneto (Veneto + Friuli + Trentino, senza, realisticamente, il sud-Tirolo ...) e di rilanciare il federalismo fiscale, non calati dall'alto, ma con l'appoggio popolare. Bisognerebbe, a mio modesto avviso, alimentare il dibattito pubblico su questi temi, che potrebbe interessare anche altre Regioni (per es. Abruzzo + Molise, o Piemonte + Val d'Aosta).

Antares46

Dom, 23/03/2014 - 14:38

Se non sbaglio la costituzione Europea prevede esplicitamente la possibilità di autodeterminazione dei popoli. L'Italia fa parte dell'UE e quindi la sua costituzione che prevede l'Italia una e indivisibile non vale una cicca di tabacco. Quindi se un domani il popolo veneto a maggioranza decidesse per la secessione i signori di Roma non avrebbero nulla da dire!!! Oppure manderebbero i militari e i carriarmati per sedare la rivoluzione sparando su persone inermi???? Si continua a dire che la Costituzione Italiana è la migliore al mondo.....io direi che è una porcata solenne!!!!