Scintille Buonanno-Boldrini sulle parolacce alla Camera

Ecobonus con lite. Botta e risposta tra il deputato leghista Gianluca Buonanno (nella foto a sinistra) e la presidente della Camera Laura Boldrini (nella foto a destra) ieri nel corso della discussione generale sul decreto legge che prevede gli ecobonus. Il parlamentare del Carroccio è stato, infatti, ripreso dalla Boldrini per l'utilizzo reiterato dell'aggettivo «incazzato». Per l'interessato, tuttavia, il termine pare non dover essere annoverato tra le volgarità: «È una parolaccia? - ha risposto ironico -. Non lo sapevo». La presidente della Camera, allora, ha invitato il deputato a «studiare» incassando, subito dopo, un «e lei non faccia la schizzinosa» perché «si tratta di una parola che nelle strade, tra la gente, viene utilizzata sempre più spesso». Il leghista aveva già criticato, alcune settimane fa, la partecipazione della Boldrini al gay pride dicendo che «non dovrebbe rappresentare le istituzioni a una carnevalata con gay e lesbiche che fanno vedere di tutto». Per la Boldrini questo non è un Buonanno.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 30/07/2013 - 09:48

Non so del "Buonanno" leghista, a me ignoto. Quanto alla Boldrini mi pare ogni giorno più inadatta al ruolo che immeritatamente riveste. Comunque l'hanno eletta e se la tengano: mi auguro solo che RAI non persista ad inondarci con le sue insopportabili "uscite". Che tristezza ….

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 30/07/2013 - 11:13

Riprovo. Non so del "Buonanno" leghista, a me ignoto. Quanto alla Boldrini mi pare ogni giorno più inadatta al ruolo che immeritatamente riveste. Comunque l'hanno eletta e se la tengano: mi auguro solo che RAI non persista ad inondarci con le sue insopportabili "uscite". Che tristezza ….

piertrim

Mar, 30/07/2013 - 11:59

Non conosco Buonanno, ma nemmeno i meriti per cui è stata eletta la Boldrini, nè quelli della Kyenge o di Chaouki. Per cui fatevi eleggere e non cooptare.

Maurizio Fiorelli

Mar, 30/07/2013 - 13:55

Non ha tutti i torti il signor Bonanno richiamando la rappresentante delle istituzioni a non partecipare a quella famosa ed elegantissima sfilata di moda lesbico/pederastica.