SCIOPERO A MAGGIOAvvocati in piazza contro la chiusura dei «tribunalini»

Toghe in piazza. Stavolta sono gli avvocati a proclamare uno sciopero generale per i prossimi 29 e 30 maggio, contro la chiusura «irrazionale e incostituzionale» di circa mille uffici giudiziari stabilita con la riforma della geografia giudiziaria voluta dal ministro Severino. Lo comunica l'Organismo unitario dell'Avvocatura, che annuncia anche una manifestazione nazionale il 30 maggio a Roma assieme ai Comuni, i sindacati e la società civile. «Al futuro governo e al nuovo Parlamento - spiega il leader Nicola Marino - chiediamo di intervenire con urgenza per evitare di distruggere la giustizia di prossimita» e di mortificare interi territori del nostro Paese, sia dal punto di vista dei diritti sia sotto quello della competitività economica per le imprese».