LO SCONTRO NELLA LEGA Maroni chiude a Bossi: attaccato a una stagione finita

«La Lega vive questo momento di fermento perché c'è ancora qualcuno nostalgico di una stagione che ho voluto chiudere, che deve essere chiusa. Non lo è ancora, definitivamente, ma sarà chiusa». Così il governatore della Lombardia Roberto Maroni all'«Intervista» su SkyTg24 ha parlato dello scontro interno al Carroccio scatenato dalle parole dell'ex leader leghista Umberto Bossi e legate al taglio del suo maxiemolumento 800mila euro annunciato dal nuovo segretario lumbard. «Il finanziamento a Bossi è una delle questioni interne che saranno presto risolte», ha detto l'ex ministro dell'Interno: «Dall'anno prossimo non ci saranno più soldi pubblici, e quindi bisogna fare i conti con le risorse nostre interne e tagliare quello che non è sostegno all'azione politica. E la Lega ha speso e sta spendendo soldi per attività che non sono direttamente collegate all'azione politica». «Anche la scuola Bosina “fondata” da Manuela Marrone, moglie di Umberto Bossi?», chiede la conduttrice Maria Latella. «Faremo una verifica ma sono sereno», ha risposto Maroni.