Scuola, Profumo:"La riforma è per tutti,30 milioni per il merito"

Il ministro dell'Istruzione: "Gli interventi sul merito sono solo complementari. Un miliardo sarà investito per la scuola di tutti"

La riforma della scuola non è stata ancora nemmeno presentata, se non sulle pagine di Repubblica, che già ha scatenato molte polemiche. Il Pd è salito immediatamente sulle barricate, sostenendo che favorire troppo il merito rischia di aumentare la dispersione scolastica.

Così oggi il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ha deciso di precisare che gli interventi sul merito che proporrà in Consiglio dei ministri non stravolgeranno il sistema scolastico e che sono solo "complementari". In ogni caso riguarderà "decina di milioni", non più di 30, "per le misure a favore dell’impegno nell'eccellenza e più di un miliardo per la scuola di tutti".  "In cdm non proporrò certo provvedimenti sul premio a chi si impegna nella scuola alternativi allo sforzo, che invece deve essere sempre più intenso, per fare della scuola un mondo dove nessuno è lasciato indietro, a cominciare dai più deboli e svantaggiati", precisa oggi Profumo in una lettera ai sindacati. 

Commenti

enio rossi

Lun, 04/06/2012 - 18:27

Penso che fintantochè abbiamo il paese dominato da questa mentalità comunista-paritaria ( che, badate bene, non condanno affatto) è velleitario pensare di giocare nello stesso "girone" dei paesi del nord europa. Di conseguenza dobbiamo fare scelte ponderate e magari poi decidere di non competere con nessuno.

petra

Lun, 04/06/2012 - 19:32

La scuola è di tutti, ma le capacità e le attitudini no. Sono diverse da persona a persona. Sarebbe saggio tenerne conto. Non abbiamo bisogno di falsi laureati a tutti i costi.

emi46

Lun, 04/06/2012 - 23:13

e quando mai i comunisti hanno avuto a che fare con il merito. se in italia si comncia a ragionare di merito sparirarnno per sempre i comunisti

Massimo

Mar, 05/06/2012 - 06:49

La riforma c'è già stata ed è quella della Gelmini, il miglior ministro dell'Istruzione, dopo Gentile, che l'Italia abbia avuto in 150 anni. Profumo cerca di dare un senso al suo ruolo, quando dovrebbe limitarsi a gestire l'ordinario.

claudiocodecasa

Mar, 05/06/2012 - 12:26

petra......hai ragione ma la sinistra è entrata nella scuola negli anni 70 e ha costruito il suo monumento dando del bravo a tutti per avere i voti,io credo che in nessuna parte del mondo siano esistiti gli esami collettivi inventati dai comunisti....la nostra scuola è degradata come qualità e importanza, alla sinistra non importa che le persone siano istruite, gli interessano delle grandi fabbriche dove ognuna ospita 500.000 dipendenti, mi sbaglio, operai, perchè a loro piace tanto questa parola, gli riempie la bocca, tutti tesserati e servizievoli, ai quali i vertici regalano la vacanza annuale nei villaggi della sinistra, dove tutte le sere si resplica uno spettacolo sui partigiani e si trasmettono i filmati del ventennio per tenere alto l'odio nelle masse ed avere sicuro il voto sempre