Lo scuolabus è fermo, ci pensa l'assessore

Poi dicono che la colpa è sempre e soltanto dei politici. No, qualche volta è colpa anche dei dipendenti fannulloni. Al Comune di Cariati (Cosenza), tra impiegati assunti a tempo indeterminato, cioè dipendenti veri e propri, e lavoratori socialmente utili, ci sarebbero ben 35 persone in grado di assistere il conducente dello scuolabus per accompagnare i bambini a scuola. Il problema, però, è che nessuno di quei 35 dipendenti si è reso disponibile, ragion per cui il servizio di navetta è stato sospeso. Finché a metterci una toppa non ci ha pensato l'assessore alle Politiche sociali, Cataldo Rizzo, che ogni mattina alle 7 salirà su quel pulmino a coadiuvare l'autista. Il motivo di questa incredibile situazione lo spiega lo stesso assessore: «C'è chi è in malattia, chi in ferie, chi semplicemente si rifiuta». Da non credere. «Andrò avanti fino a quando non ci sarà qualcuno disponibile», ha aggiunto l'assessore. La sensazione è che dovrà aspettare a lungo.