Se il democratico fa piangere l'arcivescovo

Virginio Merola al Gay Pride ha spalancato le porte agli omosex? «Affermare che omo ed etero sono coppie equivalenti, che per la società e per i figli non fa differenza, è negare un'evidenza che a doverla spiegare vien da piangere», allarga le braccia l'arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra. Il quale con inusuale durezza dice che le tesi del sindaco Pd «sono di tale gravità che meritano qualche riflessione». Dal palco del «Pride», lo scorso weekend, Merola ha assicurato che «anche l'Italia deve diventare un Paese civile e riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso e i diritti dei gay all'adozione». E Caffarra lo stronca. LDon

Commenti

killkoms

Mar, 02/07/2013 - 14:18

il monsignore se la prenda con tutti quegli pseudocattolici(bindi in primis)appesi ai compagni!