Se la "Google Tax" danneggia pure YouDem

La norma è stata voluta dal deputato Pd Boccia. Ma se passasse ne farebbe le spese pure la webtv democratica

La cosiddetta "Google Tax" non è ancora legge (è passato un emendamento in Commissione bilancio alla Camera, ma l'iter è ancora lungo) e già ha ricevuto critiche da ogni parte, soprattutto perché rischia di violare le normative europee sul libero mercato, sebbene un provvedimento simile sia allo studio proprio a Bruxelles.

Si tratta di una proposta del deputato del Pd, Francesco Boccia, che obbliga chiunque voglia comprare o vendere servizi nel nostro Paese ad avere una partita Iva italiana. Un modo per costringere società come Google, Amazon e altre a pagare una parte delle tasse al nostro Erario. Un esempio è proprio l'azienda di Mountain View che in Europa ha una sede nella "fiscalmente conveniente" Irlanda.

Ma, oltre ai "giganti del web", la legge se approvata colpirà tutta una serie di multinazionali che offrono servizi nel Belpaese e che probabilmente non ci penserebbero due volte a disinvestire in Italia. E a farne le spese potrebbe essere persino la webtv democratica YouDem che per il dominio si è affidata all'australiana Instra, come dimostra il registro dei domini. Questo significa che - ironia della sorte - uno dei principali organi di comunicazione del Pd potrebbe essere "azzoppato" da un provvedimento che, nonostante sia stato duramente criticato anche da Matteo Renzi, è stato voluto proprio da un deputato del Pd. Se Instra non aprirà una sede con partita Iva in Italia, infatti, a YouDem non resterà che cambiare fornitore. Con conseguente dispendio di tempo e denaro.

Commenti

Atlantico

Lun, 16/12/2013 - 14:04

E cosa c'è di strano ? Secondo Gigante la legge non andrebbe proposta dal PD perchè contro i propri interessi ? Incredibile ! Siete talmente assuefatti ai conflitti d'interesse che vi sembra singolare qualcuno che ne è immune !

Manuela1

Lun, 16/12/2013 - 17:32

E allora???

Giovanmario

Lun, 16/12/2013 - 18:28

Atlantico.. ahò!.. ma non te ne va mai bene uno di articolo.. se non ti piace questo giornale.. perchè lo leggi? e, soprattutto, perchè ci scrivi sopra? sei peggio di luigipiso! sei il luigipiso del nord! ma che discorsi fai? ma lo hai letto bene l'articolo? dove c'è scritto che il pd non può andare contro i propri interessi? non è questo il punto.. il fatto è che il marito della de girolamo quando ha fatto quella proposta di legge probabilmente non aveva fatto bene i conti e ora che li hanno fatti, scommetto che i suoi compagni di partito gli suggeriranno di andare in campagna.. a raccogliere patate.. sai che risate!

cecco61

Lun, 16/12/2013 - 22:48

@ Atlantico e @ Manuela1: abbiamo un po' paura che il PD faccia come col referendum dell'acqua (aumento del costo in vista di future manutenzioni alla rete idrica). Ossia per motivi politici chiedere il sì all'abrogazione per poi, tre giorni dopo, presentare un disegno di legge per salvare le municipalizzate emiliane e toscane da loro controllate. Non solo il PD non è immune dal conflitto di interessi ma, dice una cosa, illude voi gonzi, e poi fa esattamente l'opposto.

bluprince

Mar, 17/12/2013 - 00:21

Boccia-DiGirolamo, marito e moglie... PD e PDL... più larghe intese di così......... :)