Se i soldi alla scuola si trasformano in uno spot per il M5S

A La Spezia i grillini danno mille euro a una classe. Ma la foto su social scatena le polemiche

Ci risiamo: ancora una volta qualcuno usa i bambini per fare politica. Lo aveva già fatto Matteo Renzi quando, in carica di premier, visitò diverse scuole d'Italia. Allora in molti, Beppe Grillo compreso, aveva puntato il dito in particolare contro la canzoncina fatta cantare ai piccoli in onore del presidente del Consiglio. E stavolta è proprio il Movimento 5 Stelle a finire nell'occhio del ciclone.

Tutta colpa di una foto che ritrae gli alunni di una scuola media di La Spezia con in mano un mega assegno. Si tratta dei mille euro raccolti dai consiglieri comunali grillini che si sono tagliati lo stipendio ("il 20% degli emolumenti", precisano) e hanno indetto un concorso tra le scuole della città intitolato "Vivere meglio in città". E fin qui niente di male: si tratta di una iniziativa sicuramente lodevole, ma che ha fatto storcere il naso a chi vede nell'enorme logo del M5S l'uso di minori come spot per un movimento politico.

Alla fine dalla pagina Facebook e dal profilo Twitter del M5S di La Spezia le foto sono state rimosse, ma le polemiche sono rimaste e le foto dei ragazzi che sfoggiano l'assegno continua a rimbalzare di social in social (con buona pace della legge per la tutela dei minori). "A chi si scandalizza o addirittura ci condanna per aver fato entrare la politica a scuola vorremmo rinfrescare la memoria", si difendono grillini ricordando la proposta - respinta - di devolvere il gettone di presenza di tutti i consiglieri comunali alle scuole pubbliche della città.

Commenti
Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mer, 11/06/2014 - 17:30

Sono liberissimi di farlo anche i politici dei FI e PD , non è mica vietato.....ma dubito che tirino fuori anche un solo centesimo dalle loro tasche.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mer, 11/06/2014 - 19:57

Io penso che i maoisti siano alla stregua dei grillini e ricordo ancora che giudicavano i Missionari che in terra straniera, prima davano un piatto di minestra, poi insegnavano la Vita; questi insegnano la propaganda ma della vita se ne disinteressano completamente tanto sono imbottiti di ideologia rossa. Shalom

vince50

Mer, 11/06/2014 - 20:34

Non è un dono ma un investimento,però per chi è duro di comprendonio sono gli eroi della cultura.

paolonardi

Gio, 12/06/2014 - 03:45

E che dire della martellante richiesta di soldi da parte di onlus che mostrano, nei loro spot in Tv, bambini sofferenti, malati, deformi e piangenti per intenerire i gonzi che ci cascano. Una volta a chi mi chiedeva un contributo in denaro offrii gratuitamente un anno di volontariato nei loro ospedali che si occupassero delle patologie di mia competenza. E' inutile dire che declinarono, neanche tanto gentilmente, la mia offerta; secondo la mia sensazione c'e' qualcosa che non torna.