Se il politico può minacciare

«Scherza scherza, ma io ti ammazzo». È la frase che Vincenzo Carideo, ex sindaco di Pennapiedimonte (Chieti) rivolse a Francesco Blasi, cronista del quotidiano locale Centro, e che gli è costata una condanna a 600 euro di multa per ingiuria (e non per minaccia). I fatti risalgono al 2008, quando Blasi telefonò al primo cittadino per avere un commento su un'operazione dei carabinieri. Il sindaco non la prese bene: «Io ti ammazzo - disse - tu scherza, non hai capito con chi stai a giocare. Il Centro ha mandato un imbecille come te, ne deve pagare le conseguenze». Il tribunale ha però annullato il risarcimento di 3mila euro e il pagamento delle spese processuali a carico dell'ex sindaco deciso in precedenza dal giudice di pace: «Non so proprio come pagare queste spese – afferma ora Blasi – perché sono precario».