Se un «tweet» ti allunga la vita

Ha ragione Natalia Aspesi quando dice che twitter serve più a chi scrive che a chi riceve. Il cinguettìo telematico è la versione digitale dell'antico discorso che veniva fatto al ragazzo frustrato: raccontami tutto, sfogati, dopo ti sentirai meglio. Vale per i twittatori (anche canuti): scrivete e su tutto dite la vostra. A fine giornata vi sentirete più leggeri.