SEGNI PARTICOLARILa firma del «mostro di San Valentino»: un colpo di pistola in bocca alla vittima

A Genova lo conoscono come il «mostro di San Valentino» per l'omicidio del 14 febbraio del 1989 di una prostituta. E chi ha investigato su di lui lo conosce per un altro particolare tragico e scabroso: la sua «firma», negli omicidi, era un colpo di pistola alla bocca.
Bartolomeo Gagliano, 55 anni, siciliano di Nicosia trasferitosi da bambino a Savona, ha alle spalle tre delitti e un tentato omicidio. Nella sua carriera criminale figurano oltre ai delitti anche rapine, detenzione di armi, possesso di sostanze stupefacenti, aggressioni, estorsioni. Era stato giudicato totalmente infermo di mente. Per questo motivo ha alternato la detenzione nel carcere ai ricoveri negli ospedali in sicurezza. Ora la polizia ribadisce che è un uomo pericoloso e le ricerche sono state estese in Liguria e nel resto d'Italia.