SENTENZA CHOCPer gli ermellini pure l'ex terrorista ha diritto all'oblio

Anche gli ex terroristi hanno diritto all'oblio. A sancirlo è la III sezione civile della Cassazione, che ha confermato il risarcimento danni - 30mila euro - riconosciuto dalla Corte d'appello di Milano a un ex militante di Prima linea, per due articoli pubblicati da un quotidiano locale, diffuso nella provincia di Como, nel 1998, quindi molto tempo dopo i cosiddetti Anni di piombo. «In tema di diffamazione a mezzo stampa - è il principio enunciato dalla Suprema Corte - il diritto del soggetto a pretendere che proprie, passate vicende personali siano pubblicamente dimenticate trova limite nel diritto di cronaca solo quando sussista un interesse effettivo ed attuale alla loro diffusione», nel senso che «quanto accaduto trovi diretto collegamento con le vicende stesse e ne rinnovi l'attualità». Altrimenti, secondo gli ermellini, «l'improprio collegamento tra le due informazioni si risolve in un'illecita lesione del diritto alla riservatezza».

Commenti

cgf

Mer, 24/07/2013 - 08:15

quindi anche Calderoli.... o no perché 'lui' non è un kompagno che sbagliato?

MEFEL68

Mer, 24/07/2013 - 09:58

Allora, secondo questa sentenza, anche i criminali di guerra nazisti hanno diritto a una nuova verginità. Anche gli assassini del Circeo, guai a ricordarglielo. Di qualsiasi "ex assassino" non si potrà più ricordare il loro misfatto. O la sentenza vale solo per i terroristi rossi? La sentenza "copre" anche i terroristi neri oppure la Costituzione prevede che per essi non vale? Viva l'Italia.

Ritratto di raffaelelupo

raffaelelupo

Mer, 24/07/2013 - 10:49

Mi è giunta voce che Bruto e Cassio si sono rivolti al loro avvocato perché sono stufi di sentirsi accusare da tutti i libri di storia di essere stati gli assassini di Giulio Cesare.

roberto.morici

Mer, 24/07/2013 - 16:14

Si è provveduto a fornire di appropriati pseudonimi gli assassini di Moro e dei suoi agenti di scorta?