Senza una vera riforma il Paese resterà ostaggio del potere giudiziario

I giudici sono scesi in guerra per non rinunciare ai privilegi, guidati dalla nuova "giustizia di classe" che Md è riuscita a imporre alle toghe 

È arrivato il momento di tirare le somme su quanto è accaduto tra magistratura e politica negli ultimi venti anni. Magistratura democratica avrebbe dovuto rappresentare una componente del «movimento di classe» antagonista allo sviluppo capitalistico della società. L'ala filo-Pci della corrente fu decisamente contraria a questa scelta così netta, e per molti anni praticò una sorta di «entrismo» (né aderire né sabotare). La scelta di classe operata dalla sinistra di Md presentava rischi pesantissimi di isolamento all'interno della magistratura e tra le forze politiche egemoni nella sinistra, che la lotta armata delle brigate rosse evidenziò immediatamente nel corso degli anni '80 («né con lo Stato né con le Br? I brigatisti compagni che sbagliano?»).

Alla fine degli Anni di piombo, in pratica l'ala «rivoluzionaria» della magistratura non esisteva già più, e quella filo-Pci ebbe campo libero. Il crollo dell'Urss gettò il partito egemone della sinistra nello sconcerto: il Pci non aveva più un'ideologia, né il cambiamento di sigla (Pds) poteva rivitalizzarlo. Al contrario, l'ala di Md filo Pci/Pds aveva costruito una immagine ed una ideologia di sé stessa - pagata anche col sangue di suoi aderenti di spicco - che poteva essere spesa su qualunque piazza, ma le mancava un alleato sotto la forma partito. L'interesse di entrambi era comunque troppo forte perché l'alleanza sfumasse, anche se non mancarono resistenze e ricatti reciproci: così, il Pci/Pds fu duramente minacciato (ed anche in piccola parte colpito) durante la stagione di Mani Pulite;

Alla fine, intorno al 1994, l'alleanza andò in porto, e un partito senza ideologia accolse e fece propria (probabilmente senza salti di gioia) un'ideologia senza partito. Due ostacoli, tuttavia, si frapponevano tra questa alleanza e la conquista del potere: uno era il cosiddetto Caf (Craxi, Andreotti, Forlani); l'altro era interno alla magistratura, formato da tutti quei giudici che da sponde opposte si opponevano a questa operazione. Il primo ostacolo fu eliminato attraverso Mani pulite, al secondo si applicarono vari metodi; dal promoveatur ut amoveatur, ai procedimenti disciplinari, alla elevazione al soglio parlamentare eccetera. Così la magistratura più restia fu lusingata con l'obiettivo di mantenere i privilegi e la fetta di potere (anche economico) cui era stata abituata, al punto di farle accettare impunemente l'accordo che era sotto gli occhi di tutti

Il compito di questa Md era pressochè esaurito, in quanto il nemico principale (il Caf ma soprattutto Bettino Craxi) era stato abbattuto. Quando un nuovo nemico si presentò all'orizzonte, i cani da guardia dell'accordo (ora la magistratura nel suo complesso) non ci misero molto a tirar fuori zanne ed artigli, con l'appoggio del loro referente politico.

Fantasie, opinioni personali, dirà qualcuno. Può darsi, ma certo occorre riflettere su tre punti cruciali dell'inchiesta Mani pulite, che sono - come tanti altri elementi - caduti nel dimenticatoio della Storia.

Come abbiamo detto in precedenza, tra i membri del pool non c'era assolutamente nessuna identità culturale o «politica», e non può non destare perplessità la circostanza che essi furono messi insieme per compiere un'operazione così complessa e delicata: fu davvero per garantire il pluralismo e l'equidistanza fra i soggetti coinvolti o, come abbiamo sostenuto, per raccogliere e compattare tutte le diverse anime della magistratura? Quando esattamente fu costituito il pool? Al riguardo non abbiamo nessuna certezza, ma di sicuro esso esisteva già il 17 febbraio 1992, data dell'arresto di Mario Chiesa: chi, nei palazzi di giustizia milanesi e non solo, aveva la sfera di cristallo? L'allora console statunitense a Milano Peter Semler dichiarò di aver ricevuto da Antonio Di Pietro - nel novembre '91 - indiscrezioni sulle indagini in corso, il quale gli avrebbe anticipato l'arresto di Mario Chiesa (avvenuto nel febbraio '92) e l'attacco a Craxi e al Caf.

In realtà, la magistratura nell'arco di oltre vent'anni e fino ai giorni nostri ha difeso sé stessa e il proprio status di supercasta: non già per motivi ideologico-politici bensì per autotutela da un nemico che appariva pericolosissimo. La casta, in altri termini, ha fatto e sempre farà quadrato a propria difesa, a prescindere dall'essere «toghe rosse» o di qualunque altro colore. L'accanimento contro Silvio Berlusconi riguarda - più che la sua persona - il ruolo da lui svolto ed il pericolo che ha rappresentato e potrebbe ancora rappresentare per la burocrazia giudiziaria e per gli eredi del Pci/Pds. Si può senz'altro convenire che i giudici Nicoletta Gandus (processo Mills), Oscar Magi (processo Unipol, per rivelazione di segreto istruttorio), Luigi de Ruggero (condanna in sede civile al risarcimento del danno per il lodo Mondadori in favore di De Benedetti) abbiano militato nella (ex) frazione di sinistra di Md, come pure il procuratore Edmondo Bruti Liberati (noto come simpatizzante del Pci/Pds): si può supporre che a quella corrente appartenga pure la presidente Alessandra Galli (processo di appello Mediaset). Nel novero dei giudici di sinistra si potrebbe anche ricomprendere la pm Boccassini: ma gli altri?
Chi potrebbe attribuire in quota Md il giudice Raimondo Mesiano (primo processo con risarcimento del danno a favore di De Benedetti), il presidente Edoardo D'Avossa (I° grado del processo Mediaset), la presidente Giulia Turri (processo Ruby), il pm Fabio De Pasquale, il pm Antonio Sangermano, il presidente di cassazione Antonio Esposito e tutti gli altri che si sono occupati e si stanno occupando del «delinquente» Berlusconi?

La verità è che la magistratura italiana da tempo è esplosa in una miriade di monadi fuori da qualunque controllo gerarchico e territoriale, essendo venuto meno (grazie anche al codice di procedura penale del 1989) perfino l'ultimo baluardo che le impediva di tracimare; quello della competenza territoriale, travolto dalla disposizione relativa alle cosiddette «indagini collegate» (ogni pm può indagare su tutto in tutto il Paese, salvo poi alla fine trasmettere gli atti alla Procura territorialmente competente).

Ciascun pm è padrone assoluto in casa propria, e nessuno - nemmeno un capo dell'ufficio men che autorevole - può fermarlo. E la situazione non fa altro che peggiorare, come è sotto gli occhi di tutti coloro che sono interessati a vedere. La magistratura italiana - unica nel panorama dei Paesi occidentali democratici - è preda di un numero indeterminato di «giovani» (e meno giovani, ma anche meno sprovveduti) magistrati pronti a qualunque evenienza e autoreferenziali. Focalizzare l'attenzione solo su Magistratura democratica significa non cogliere appieno i pericoli che le istituzioni nazionali stanno correndo e correranno negli anni a venire, con o senza la preda Berlusconi.

L'ala «ex» comunista del Pd - dal canto suo - non può più abbandonare l'ideologia giustizialista, che ormai resta l'unica via che potrebbe portare quella forma-partito al potere. Una democrazia occidentale matura non può fare a meno di riflettere su questi temi, cercando una via di uscita dall'impasse politico-istituzionale in cui questo Paese si è infilato per la propria drammatica incoscienza, immaturità ed incapacità di governo: con buona pace di una ormai inesistente classe politica.
(Fine)

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 01/12/2013 - 08:53

è da 70-80 anni che siamo in ostaggio del sistema giudiziario. migliaia di innocenti ne stanno già pagando gli errori di questo sistema. e la sinistra CONTINUA a far finta di niente, a NON vedere l'aberrazione del sistema. perchè? perchè alla sinistra conviene l'arresto preventivo, lo sputtanamento giudiziario tramite la stampa amica, ma credo che lo sappiate già, vista la vicenda di berlusconi.... cosa dire di voi? bestie? animali? delinquenti? non so, forse tutti e tre insieme....

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 01/12/2013 - 09:11

il Paese resterà ostaggio del potere giudiziario!!!!!!!!!! no il paese è ostaggio del potere dei corrotti che voi difendete sempre !!!!!!!!!!! sempre dalla parte giusta vero ???

comase

Dom, 01/12/2013 - 09:24

L'unica soluzione possibile e'.........arrestarli tutti in una notte!!! Fare un maxi processo per direttissima e......condannarli all'ergastolo!!

CARLINOB

Dom, 01/12/2013 - 09:37

Il Paese è ostaggio della Casta , altro che dei Giuduci , e soprattutto di quella Casta che ora è FI ,che non è un Partito ma una Banda a delinquere: su questo non c'è dubbio per 60 milioni e passa di Italiani , salvo quelli piazzati nelle cariche , nomine , pubbliche!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Dom, 01/12/2013 - 10:00

Conferma di quanto ho sempre detto, se MD é il "cancro" tutti gli altri sono quantomeno conniventi o, scusante buonista, senza palle!

Zama

Dom, 01/12/2013 - 10:07

Ammesso che sia vero, ma perché la destra non ha fatto questa riforma della giustizia quando disponeva di una maggioranza assoluta e imbattibile? O in agenda c'erano altre priorità? O la colpa è dei comunisti, tanto per avere un capro espiatorio a cui attribuire una inettitudine ingiustificata? Il sistema giudiziario è lento e ingolfato, ma lo stato di diritto è un bene assoluto. La destra confonde i due problemi per mestare una irrazionale timore , di cui Mortimermouse è un tipico esempio. Chi è onesto e paga le tasse non ha nulla da temere, Mortimermouse, tutti gli altri spero sempre che vadano in galera. Purtroppo con tempi troppo, troppo lunghi.

Efesto

Dom, 01/12/2013 - 10:18

x mark 61..ed altri - L'articolo di Sergio d'Angelo è purtroppo assolutamente vero ed attuale. Alla sua ottima esposizione aggiungo anche nuove considerazioni. La riforma del codeice di procedura penale del 1989 è stata la ciliegina di completamento di un processo che parte, in incubazione, dalla fine degli anni 50 con la selezione di personaggi attraverso stages di studi all'estero (Mosca e Kiev) curati dal Komintern (in latino si traduce propaganda fide). Tutta una serie di parlamentari provenienti dalla schiera si prodigò per la riforma dell'89 raggiungendo i risultati evidenziati dall'articolo. I PM ora dispongono di autonomia e di una polizia (segreta in quanto i suoi atti di indagine non sono ispezionabili da nessuno) fatta di "distaccati" dalle forze dell'ordine che dipendono per carriera e competenza dal solo PM loro capo ufficio. Ritengo che la trasformazione della nostra repubblica democratica sia già avvenuta e, a meno di fatti eclatanti ed imprevisti, non potremo più liberarci di questo strapotere di persone coperte di aureola di giustizia solo per vincita di concorso.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Dom, 01/12/2013 - 10:45

Angelino Alfano è patetico quando sollecita i sinistrati a non tergiversare più sulla riforma. Ma se questi hanno sempre "di bisogno" di un aiutino, come la mettiamo?

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Dom, 01/12/2013 - 10:56

Mi fanno rider quelli come Mark61 e co! Non capite un mazzo!! Mettendo insieme i vari commenti su vari articoli, si capisce perche l'italia si trova nella situazione attuale, cervelli meno che mediocri!! E già tanto che vedete fino alla punta del proprio naso! Una rivista straniera ha scritto poco tempo fà che l'italia sarà mentionata nei testi scolastici futuri, come esempio da non seguire!! Come ha fatto la 6 potenza industriale mondial ad auto-distrugersi e regredire ad oltre il 12 posto ed trovarsi in una situazione di default! La risposta e semplice, colpa maggiore e del livello di stupidità e egoismo del roprio popolo, della PA, dei concorsati e di chi crede nel socialismo che e il vero fallimento in tutto il mondo!! NON ESISTE!!!! Fate scappare chi ha soldi che i poveri vi manteranno!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Dom, 01/12/2013 - 10:56

Mi fanno rider quelli come Mark61 e co! Non capite un mazzo!! Mettendo insieme i vari commenti su vari articoli, si capisce perche l'italia si trova nella situazione attuale, cervelli meno che mediocri!! E già tanto che vedete fino alla punta del proprio naso! Una rivista straniera ha scritto poco tempo fà che l'italia sarà mentionata nei testi scolastici futuri, come esempio da non seguire!! Come ha fatto la 6 potenza industriale mondial ad auto-distrugersi e regredire ad oltre il 12 posto ed trovarsi in una situazione di default! La risposta e semplice, colpa maggiore e del livello di stupidità e egoismo del roprio popolo, della PA, dei concorsati e di chi crede nel socialismo che e il vero fallimento in tutto il mondo!! NON ESISTE!!!! Fate scappare chi ha soldi che i poveri vi manteranno!

buri

Dom, 01/12/2013 - 11:17

Ci sarà mai qualcuno che avrà il coraggio di porre fine ad una situazione senza più regole, la dittatura della magistratura, con la sua pretesa di instaurare uk socialismo per via giudiziaria diventa asfissiante, se non si riesce a porre un freno allo strapotere di MD finirrmo come il Venezuela, dove Madura, in nome del socialismo bolivariano, fa incarcerare imprenditori e commercianti come sfruttatori e confisca i beni

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Dom, 01/12/2013 - 11:29

E' il social-comunismo il vero cancro del mondo e purtroppo in Italia, complice l'indole livorosa del cittadino italiano, attecchisce ancora, o viene usato per acquisire e mantenere posizioni di privilegio in nome della "giustizia sociale".

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Dom, 01/12/2013 - 11:29

E' il social-comunismo il vero cancro del mondo e purtroppo in Italia, complice l'indole livorosa del cittadino italiano, attecchisce ancora, o viene usato per acquisire e mantenere posizioni di privilegio in nome della "giustizia sociale".

terzino

Dom, 01/12/2013 - 11:54

L'ipocrisia regna sovrana in merito alla giustizia. Nessuno può metterci mano perchè chi la tocca muore, magari non in senso fisico ma muore. E finiamola una volta per tutte con lo stereotipo de " la legge è uguale per tutti" che campeggia nelle aule giudiziarie. Sappiamo benissimo che non è vero, vale solo per alcuni. Io la abolirei sostituundola solo con "la legge". E' un piccolo ma grande segnale perchè da questo poi ne deriva una seconda amenità che ancora compare, non in tutte, ma buona parte delle aule giudiziarie" la giustizia è amministrata nel nome del popolo" ed il presidente prima di leggere la sentenza dice testualmente" in nome del popolo italiano".Quale popolo? Chi li ha eletti se sono nominati e chi ha eletto i deputati e senatori che fanno le leggi e sono nominati anche loro senza vincolo di mandato? E chi promulga le leggi è stato forse eletto dal popolo? No dai suoi rappresentanti che poi, per un sottile gioco di potere, fanno il bello e cattivo tempo e pugnalano più di qualche candidato alle spalle. Via quelle diciture, il popolo viene chiamato in causa solo quando deve pagare, deve porre rimedio ai macelli che coloro che li rappresentano, alcuni indegnamente,compiono giorno dopo giorno. Il popolo è stanco, non l'hanno ancora capito?

elpaso21

Dom, 01/12/2013 - 11:58

Ma quando Berlusconi ebbe la più grande maggioranza nella storia della repubblica, perchè non ha fatto lui la riforma della Giustizia ? Quindi di cosa si lamenta adesso ? Secondo me rimarrà nella storia come un uomo famoso solo per i suoi insuccessi

Efesto

Dom, 01/12/2013 - 12:32

sempre x mark61 ...ed altri - Che la casta giudiziaria si comporti con assoluta flessibilità alle condizioni del momento resta dimostrato dalla carriera di personaggi famosi come Gaetano Azzariti. Primo presidente della Corte di Appello nel 1931, Presidente del Tribunale della Razza nel 1938, Ministro dal 1943 al 1944 del governo Badoglio, Collaboratore del Ministro della Giustizia Togliatti, Giudice Costituzionale nel 1955 e vice presidente di De Nicola (fonti Dizionario Treccani). Con questi esempi il pericolo di una deriva di potere è reale.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 01/12/2013 - 12:50

@Zama - In Italia la maggioranza parlamentare non conta niente, se all'opposizione salta in testa di metterle il bastone tra le ruote. A partire dal Presidente della Repubblica, che trova un cavillo e rimanda indietro, dalla Corte Costituzionale che decide in merito e dà parere negativo (pensi solo a certi decreti che furono bocciati anche dopo che il Parlamento aveva corretto secondo le indicazioni della Corte...!), poi il TAR, poi le Regioni per le competenze attuative, poi le province e poi i comuni, e poi i sindacati, le federazioni di categoria, eccetera, eccetera. Mi sa dire lei come fa un Parlamento nemico a comandare se ha contro tutti o quasi tutti questi elementi? Passano solo le leggi e le leggine che non danno fastidio a nessuno o ai poveri cristi, ma quelle che vanno a toccare nervi scoperti, col cavolo che passano! Tutti questi elementi contrari hanno preso una paura fottuta alle penultime elezioni amministrative, quando il centro-destra ha vinto a man bassa. Per loro voleva dire perdere armi di contrasto. E' cominciata da lì l'erosione messa in atto usando Fini. Siamo al cospetto di serpenti che usano l'arma dell'ipnosi per convincere le persone a fare quel che vogliono loro. Non ho niente contro di loro, solo che ci avvisino prima. Quindi, per concludere, solo la ehm Magistratura Organizzata potrà mettere a posto le cose! Grazie.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Dom, 01/12/2013 - 13:44

Ringrazio la redazione per l'articolo molto interessante e l'invito a continuare incessantemente alla pubblicazione di testimonianze credibile e competenti come questa..bisogna parlare il più possibile di questo enorme problemarera far si che tutto il popolo ne sia pienamente consapevole..

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 01/12/2013 - 13:56

SOLO UN INESPERATO MIRACOLO DI VERITÁ puó salvare il Paese dalla distruzione della "menzogna" che lo domina. Con le parole "Tutti i mezzi sono leciti per la conquista del potere" Lenin animava la bassezza delle masse a farsi stato. I conti a tutt´oggi in Italia sono che in 24 anni sono eliminati Craxi, Andreotti, Berlusconi, la Sinistra riformista e la destra liberale non statalista. 24 anni che durano le "depurazioni" dell´apparato burocratico dello stato italiano. A 24 anni dalla caduta in tutto il mondo dei regimi della "menzogna" e della "bassezza" il Muro italiano dell´apparato burocratico sopra la pelle dei Lavoratori (di chiunque abbia la capacitá della intelligenza di inventarsi un lavoro onesto che produce benessere per se e per gli altri) é piú saldo, poderoso, violento e spaventoso che mai, detta la "sua Legge" al Paese. Una massa sterminata ignorante e demente, abbrutita dalla "menzogna" lo tiene in piedi con la sua "bassezza". - Negli ultimi 9 mesi, in Italia, 50.000 imprese dismesse (di cui il 50% imprese con societá di capitale), piú di 10.000 fallimenti. - SI DICA LA VERITÁ AI LAVORATORI. - Il ragionamento é alla portata della piú modesta intelligenza e non occorre certo essere dei geni come Rubbia per capirlo. Occorre solo Buona Volontá. Se la spesa per mantenere l´autoritario totalitarismo dell´apparato burocratico statale é costante e se le Imprese e i Lavoratori sottomessi alla oppressione diminuiscono, la oppressione su ogni singola Impresa e su ogni singolo Lavoratore non puó che aumentare, accelerando ogni giorno in piú la distruzione delle capacitá produttive e il numero dei disgraziati nel Paese. A 24 anni dalla sua caduta in tutto il mondo (anche nella ex Cina di Mao da cui oggi ci sarebbe tanto da apprendere) in "ogni caso" non potrá durare ancora per molto in Italia quel Muro della "menzogna", della demenza e della violenza dell´apparato burocratico mafioso "pubblico" sopra la pelle dei Lavoratori. La strada a cui spinge la sua bassezza incarognita solo é stata ed é quella del disastro.

Cosean

Dom, 01/12/2013 - 14:03

Io non sono mai stato condannato! Vuol dire che sono ostaggio del potere Politico? HaHaHa!

treumann

Dom, 01/12/2013 - 14:19

Ieri Tortora e Craxi (anche se, devo confessarlo, non lo avevo mai condiviso più di tanto come politico), oggi soprattutto Berlusconi; chi sarà il prossimo, o i prossimi, a finire nel tritacarne dei magistrati italiani?

milo del monte

Dom, 01/12/2013 - 14:38

Avate ragionme e' colpa dei giudici se ogni giorno un politico viene beccato a rubare vero? O i 3miliardi rubati dai cittadini onesti con false dichiarazioni? E' proprio colpa di questi cattivi giudici se siam il paese piu' corrotto al mondo..

gianni59

Dom, 01/12/2013 - 14:49

Invece penso sia l'unico freno possibile a questa classe politica ingorda, corrotta, e menefreghista!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 01/12/2013 - 15:00

#el paso 21. Se, uno é stronzo di nascita allora non ci puoi fare niente, ma se lui l,ho fá per principio allora vuol dire che lui vuole solo provocare, Tu domandi perche Berlusconi non ha fatto la riforma della giustizia?, allora domandandolo al partito che é alleato con i giudici é magistrati, perche questo partito si ésempre opposto a questa riforma?; QUESTO PARTITO IL PDPCI! HA NELLE SUE FILA I PIU GRANDI TRUFFATORI É LADRONI;E EVASORI FISCALI DEL NOSTRO PAESE É FORSE DEL MONDO!;é per paura di subire delle conseguenze catrastrofali per questo partito i dirigenti di questo partito si sono venduti anima é corpo ai giudici e magistrati,Questo atto criminale é costato al nostro paese in 50 anni, solo di investimenti esteri 600-700 miliardi di euro al nostro paese é 1000 suicidi in carcere di persone innocenti, non bastante questo Berlusconi ha presentato 40! riforme per rimordernare il Paese, é 40! Volte la Consulta composta da giudici di sinistra ha bocciato queste riforme, come poteva Berlusconi fare riforme o governare il paese se ogni legge é riforma deve passare per 4 istanze?!; 1. una legge deve passare per il parlamento,2. poi al senato, 3 alla consulta, 4 dal capo dello stato per essere firmata,Nel nostro paese chi ha il potere assoluto é la consulta, é se questi giudici vogliono bloccano ogni riforma e ogni legge,ADESSO INDOVINA CHI HA LA MAGGIORANZA NELLA CONSULTA? BERLUSCONI OPPURE I KOMUNISTI?!:

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 01/12/2013 - 15:09

#milo del monte. Se, i giudici colpiscono tutti i ladroni,non cé niente da eccepire, ma quando noi vediamo che gentaglia come debenedetti si porta 12 miliardi di euro in svizzera con l,aiuto dei giudici, oppure quando uno come penati che ha rubato 100ia di milioni di euro é ancora a piede Libero, allora noi di dx ci sentiamo presi per il culo,qui non si tratta di difendere chi ruba qui si tratta di applicare la legge ugualmente per tutti, é non di chiudere gli occhi per i komunisti che rubano in un anno 57 miliardi di euro alla MPS é alla Telecom Italia!, Ma tu dove vivi su Marte? che non vedi le ruberie perpetrate senza mai essere puniti da un partito come il pdpci?!.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Dom, 01/12/2013 - 15:24

cosean, non potrai mai essere condannato. La tua esistenza è già una condanna, rassegnati!

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 01/12/2013 - 15:38

pasquale Esposito,purtroppo il 50% degli italioti non sa cose' la consulta,immagina tu che razza di paese! per loro l'importante sono le informazioni che leggono sulla gazzetta sportiva.

unosolo

Dom, 01/12/2013 - 15:49

ricordiamoci che in trenta anni non si è riusciti a farlo , il motivo ? è sotto gli occhi di tutti , cacciare i cattivi dalla politica .

elpaso21

Dom, 01/12/2013 - 15:50

Assumo che è perfettamente inutile votare per Berlusconi in qualsiasi epoca, perchè tanto avrà sempre una buona scusa per non fare niente (fondamentalmente è un perdente).

Efesto

Dom, 01/12/2013 - 16:05

x Cosean - Rarissimamente infilo le battute infelici, ma questa volta cedo alla tentazione: Cosean Lei non è ostaggio... non conta nulla!

Ritratto di Orientale

Orientale

Dom, 01/12/2013 - 16:14

Mai avuto problemi con la giustizia. Sono i delinquenti che hanno problemi con la Giustizia.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 01/12/2013 - 16:36

scassa Domenica1 dicembre Non so come si scrive Pol Pot e lo scrivo come lo pronuncio ,questo per dire che costui saprebbe come fare per risolvere il problema della magistratura Italiana e velocemente ! La cosa vergognosa e' che si pone l'obbligo di spiegare il perché dell'egemonia dittatoriale dei giudici sopra un governo parlamentare ,mettendo gli utili idioti che seguono processi o decisioni di Governo,come cosa buona e giusta . La magistratura NON È LO STATO. e DEVE ESSERE NEUTRALE,SOPRA LE PARTI ,E GIUDICARE SECONDO I CODICI SENZA INTERPRETAZIONI UTILI SOLO AL PARTITO DI RIFERINENTO . Nel caso nostro,con il governo e il capo in testa che ci ritroviamo ,ne consegue uno stato alla Pol Pot,,in assenza dei benefici !!! peculiari a quel lontano paese!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 01/12/2013 - 16:36

#el paso21.In, italia é perfettamente inutile votare il partito komunista!, questo partito é una zavorra da 1 miliardo di tonnellate per l,italia, É chi rifiuta ogni riforma costituzionale o legislativa; é un organo o un partito inutile per un paese oppure una Nazione!, É chi ha una attivitá oppure un negozio sá bene che se tu non ti adegui alle nuove situazioni oppure al mercato, tu farai prima o poi bancarotta, questo é quello che stá succedendo all,Italia, Se tu! el paso21 vedi che la tua famiglia continuando su questa strada vá in rovina, Cosa fai tu? continui cosi oppure vai su nuove strade per evitare il tracollo?; L;ITALIA É IN TRACOLLO PERCHE DA 50 ANNI NON SI FANNO QUELLE RIFORME NECESSARIE AL PAESE É AL POPOLO; É IO DICO AL "POPOLO!" TUTTO IL POPOLO!NON SOLO QUELLO DI SX O DI DX; PERCHE SE UN PAESE VÁ IN ROVINA; QUESTO RIGUARDA TUTTI É NON SOLO UNA PARTE DI QUESTO POPOLO! É SENZA LE RIFORME IN PRIMIS QUELLA DELLA GIUSTIZIA; L;ITALIA PRIMA O POI MORIRÁ; LO CAPISCI QUESTO? OPPURE HAI BISOGNO DI UN DISEGNINO PER CAPIRLO???!.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 01/12/2013 - 16:42

Non c'è speranza. Il sistema è quello, ben consolidato e non cambierà mai.

canaletto

Dom, 01/12/2013 - 18:27

AGGIUNGO: E DEI DIKTAT DELLA KULONA

LAMBRO

Mer, 19/03/2014 - 12:58

IL PAESE NON E' OSTAGGIO...... E' SOTTO DITTATURA DEL POTERE GIUDIZIARIO CHE MODIFICA COSTITUZIONE E DIRITTO AD USO E CONSUMO DI UNA IDEOLOGIA UCCISA CON INFAMIA DALLA STORIA.