Servono più imprenditori in political'intervento»

diSono un imprenditore di prima generazione del Nord Est. Costruisco e gestisco con il mio gruppo residenze sanitarie per anziani in tutto il Nord Italia. Mille e 200 occupati, tante sedi e l'orgoglio, come molti altri, di aver costruito un'azienda e di vederla sviluppare. Le recenti manifestazioni di piazza, tra Forconi e Movimento 9 dicembre, non possono lasciarci indifferenti e non farci riflettere su che cosa sta accadendo oggi in questo paese. Non dimentichiamo che recenti sondaggi ci informano che il 62% della popolazione italiana si sente vicino alle ragioni dei manifestanti. Ma non è certo in piazza che possiamo pensare di risolvere i problemi reali di questo paese. È nelle aule parlamentari che vanno difese le ragioni dell'impresa, che sono le ragioni di tutti, perché sono quelle del lavoro. Non possiamo certo immaginare che i nostri figli verranno assunti in una Pubblica Amministrazione che anzi ha bisogno di dimagrire. Sono le imprese che assumono quelle che possono rilanciare il paese solo che le si lasci lavorare. Cancellare in un colpo solo tutta la attuale classe politica è certo un'assurdità, ma è assai vero che l'Italia ha bisogno di andare a votare presto e di farlo con una legge elettorale che permetta a chi esce vincitore dalle urne di governare. Queste larghe intese ci stanno facendo più male che bene. Manca il coraggio delle azioni concrete, conta solo tenersi stretta la poltrona e non scontentare nessuno. Da imprenditore vicino a Silvio Berlusconi mi sento di dire: ci vogliono più imprenditori in politica. Forse occorre portare nelle sedi istituzionali una forte iniezione di quel modo di essere, di quella volontà che muove ogni giorno le nostre partite Iva. Sottraendo così spazio al consueto eccesso, nelle aule parlamentari, di travet o piccoli burocrati della politica più avvezzi al minuetto istituzionale che al fare. Ogni imprenditore sa bene che seguendo i tempi biblici della pubblica amministrazione la sua impresa, grande o piccola che sia, avrebbe avuto vita breve. Anche per il Paese ci vogliono tempi diversi e una diversa capacità di agire.
*imprenditore