La sfida di Berlusconi al Pd: vediamo se aspetta l'Europa

Epifani provoca ancora: "Voteremo la decadenza". Ma il ricorso all'Ue ora lo mette in crisi. Se la sinistra ignora Strasburgo sarà chiaro che l'unico obiettivo è far fuori il Cav grazie ai pm. Presentato il ricorso: leggi il documento integrale

«Silvio Berlusconi contro Italia». È questa l'intestazione del ricorso che il Cavaliere consegna alla Giunta per le elezioni di Palazzo Madama quando mancano ormai 48 ore alla riunione in cui si inizierà ad affrontare il nodo della decadenza dell'ex premier da senatore. Un ricorso che non è però indirizzato alla Giunta del Senato ma alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo per la presunta violazione dell'articolo 7 della Convenzione europea.

Berlusconi, dunque, decide di appellarsi all'Europa e di spostare fuori confine l'ormai ventennale scontro tra lui e la magistratura. Una scelta annunciata, ma che probabilmente si porterà dietro delle conseguenze politiche ancora difficili da prevedere. Al di là del fatto che la procedura europea è lunga e complessa e che il ricorso potrebbe durare anche qualche anno è infatti chiaro che la scelta del Cavaliere di coinvolgere le istituzioni comunitarie potrebbe risultare per certi versi esplosiva. Il leader del Pdl, infatti, chiede alla corte di Strasburgo quello che inevitabilmente diventerà una sorta di quarto grado di giudizio, con tutte le conseguenze del caso. Intanto, quella di «riaprire» in qualche modo il processo per i diritti tv Mediaset. Non da un punto di vista giudiziario, certo, perché è chiaro che la sentenza della Cassazione continua ad avere efficacia esattamente come ieri. Ma quantomeno sotto il profilo più squisitamente politico, visto che se il Cavaliere dovesse vedere accolto il suo ricorso le conseguenze sono facilmente prevedibili visto che sarebbe l'Europa a certificare quella persecuzione giudiziaria di cui il leader del Pdl parla da venti anni.

Ed è per questa ragione che alla fine Berlusconi ha deciso di andare avanti su questa strada. In primo luogo per dare un segnale a chi lo invita a farsi da parte, perché è chiaro che la scelta di ricorrere a Strasburgo è un gesto non certo conciliante. Anzi, è il segnale di una Berlusconi niente affatto arrendevole come pure dimostra la campagna di affissioni di Forza Italia iniziata ormai in quasi tutto il Paese. Un Cavaliere deciso a giocarsi la partita fino alla fine, altrimenti difficilmente uno attento come lui si sarebbe deciso a spendere migliaia di euro per centinaia di 6x3 che hanno un senso solo in vista di un'eventuale campagna elettorale.

Senza considerare che con il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo l'ex premier spera anche di rallentare i tempi della Giunta per le elezioni dove domani pomeriggio si inizierà a discutere della sua decadenza da senatore. Vediamo - è stato il ragionamento fatto da Berlusconi e dai suoi legali nei giorni scorsi durante le tante riunioni che si sono tenute ad Arcore - se il Pd insisterà per la decadenza nonostante ora ci sia anche un ricorso pendente a Strasburgo. Se continuano a volermi far decadere senza neanche aspettare una risposta dell'Europa - concorda il Cavaliere con i figli durante un consulto ad Arcore - non faranno che confermare quanto sostengo io da tempo: che il loro obiettivo è eliminarmi per via giudiziaria visto che con le urne non ci sono riusciti.

Tra oggi e domani si capirà quale sarà l'approccio del Pd. Anche se il segretario Guglielmo Epifani continua ad essere piuttosto battagliero e per nulla disponibile a un confronto sui tempi. «Il problema è di Berlusconi e del Pdl», dice. Per poi aggiungere che sul voto in Giunta «ci sono dei principi che non si possono valicare». «Non c'è un vantaggio del Pd - affonda - ma il rispetto che si deve alle istituzioni. Se non lo facciamo la nostra diventa una Repubblica delle banane». Se il Pd non votasse la decadenza di Berlusconi, insomma, per Epifani l'Italia sarebbe alla stregua di una Repubblica delle banane. È evidente che le posizioni restano ancora molto distanti.

Commenti

Cristina Ulcigrai

Dom, 08/09/2013 - 09:15

Silvio,non voglio vivere in una Repubblica delle banane(certo il mare è paradisiaco,si mangia solo aragoste freschissime e si beve cocco appena aperto,la spiaggia è deserta di persone con sabbia fine).Ciao e Forza Italia.Cristina.

Guido_

Dom, 08/09/2013 - 10:17

E' già stato abbondantemente spiegato che la legge Severino non colpisce retroattivamente il reprobo ma rende esecutiva la sanzione dal momento della condanna definitiva. Questo ricorso è dilatorio, come tutti gli atti giuridici difensivi portati avanti dagli avvocati del Cav. La corte di Strasburgo non potrà che rispedirlo al mittente perché nessun diritto è stato violato.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Dom, 08/09/2013 - 10:22

Sarebbe ora di parlare dei veri problemi del paese, si potrà ritornare su questi argomenti quando torneranno alla ribalta i processi per concussione (Ruby), e compravendita di senatori (De Gregorio). Parliamo d'altro.

michetta

Dom, 08/09/2013 - 10:22

Aspettarsi qualcosa di logico da un sindacalista prestato ad arte alla politica, e' come pretendere la luna nel pozzo. Sono talmente tanti i precedenti di persone simili che hanno saputo distruggere l'Italia intera con le loro prese di posizioni per partito preso (il loro), che non e' nemmeno il caso di rivangarle. Una cosa pero', occorre dirla e cioe' che un tizio come Epiofani, scelto ad hoc per tappare il buco momentaneamente di un presidente del Pd, che nessuno voleva fare, anche se straparla, non viene ascoltato affqatto dalla base e vedrete, che nel segreto dell'urna, parecchi dei cosiddetti "suoi", voteranno contrariamente a quello che urla da piu' giorni il segretario. Quelli, i rossi, sono fatti tutti della stessa pasta, rancida!

bisesa dutt

Dom, 08/09/2013 - 10:25

Egregio Adalberto Signore, l'europa non c'entra nulla. berlusconi eletto rappresentante dal popolo, è senatore, è stato condannato per evasione fiscale secondo le leggi italiane. le chiedo: perché devo pagare le imposte se un senatore condannato non le ha pagate? perché devo rispettare le leggi se coloro che le promulgano squalificano chi le fa rispettare? sono un cittadino italiano imperfetto se venissi condannato espierei la condanna, non ho eletto berlusconi e la galera non la auguro a nessuno, ma è stato condannato e non deve ricoprire cariche pubbliche perché è vietato dalla legge!

Bartleby

Dom, 08/09/2013 - 10:29

È evidente che il ricorso a Strasburgo è una manovra dilatoria. La corte europea non potrà far altro che farsi una risata. La decadenza è manifestamente una sanzione amministrativa atta a far sì che in parlamento non siedano persone indegne, come è definitivamente accertato che sia il vostro presidente. Perciò basta arrampicate sugli specchi e accettate che B sia un cittadino come tutti gli altri e paghi per il crimine che ha commesso.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 08/09/2013 - 10:31

La Giunta deve solo ratificare la decadenza che è automatica. Se il ricorso venisse accettato e Silvio vincesse la cause intentata contro l'Italia verrebbe poi riabilitato. Funziona così e se così non fosse avrebbe ragione Epifani. Dov'è finito il valore della destra del rispetto dell'ordine, della legalità e dei sani principi morali e democratici? Cosa è diventata la destra se mette in dubbio i suoi stessi principi?

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 08/09/2013 - 10:35

@Guido. Sono pienamente in accordo con te. Non capisco queste manovre tecnicamente inutili . Sembra il naufrago che beve acqua di mare. Non gli farà molto bene.

guidode.zolt

Dom, 08/09/2013 - 10:38

L'avevo ipotizzato con largo anticipo e Berlusconi è stato, per troppo tempo, attendista...mentre epifani fa il "loreto" sul trespolo e ripete a pappagallo il contenuto del "pizzino", passatogli dal pd con gli ordini mensili...ma si sa che i pappagalli non hanno idee proprie, ma ripetono con noiosa monotonia ciò che ascoltano.

Ritratto di randel

randel

Dom, 08/09/2013 - 10:42

Ma cosa volete sfidare, smascherare o altro. La sostanza è che il cavaliere (volutamente piccolo come scrive qualcuno) è un pregiudicato e non può più stare in Parlamento (volutamente grande). Il problema è tutto del PDL o Sforza Italia (volutamente scritto) che non ha più un leader (volutamente piccolo) che riesca più ad abbindolare la massa.

Pazz84

Dom, 08/09/2013 - 10:44

Il ricorso a Strasburgo ha come intestazione "Silvio Berlusconi contro Italia". Esplicativo dei suoi anni in politica. Come ho già scritto in un'altro commento la corte di Strasburgo, visti i casi precedenti non darà ragione a Berlusconi, in quanto, la norma che impedisce di candidarsi, o entrare in politica ai condannati in via definitiva non è considerata una norma penale (di conseguenza la retroattività è pienamente applicabile). Questo i legali di Berlusconi dovrebbero già saperlo. Questo porta a pensare che sia solo un modo per guadagnare tempo. Sta tenendo un paese intero in stallo sul bordo del baratro solo ed esclusivamente per salvarsi. E quando arriveranno le sentenze degli altri processi cosa accadrà?!?

LAMBRO

Dom, 08/09/2013 - 10:52

Immaginarsi se Bocca Storta ASPETTA L'EUROPA!!! Loro sono i depositari del VERBO e della LEGALITA'!! Sono i difensori della DEMOCRAZIA praticata coi CRITERI di BOLSEVIZZAZIONE GRAMSCIANI e STALINISTI!!Sono i COMPLICI di ANGHERIE GIUDIZIARIE e di FIGURI BUGIARDI, VENALI, PROVOCATORI e MALVERSATORI!!! QUESTI DOVREBBERO SALVARE L'ITALIA?? FIGURATEVI COME!

unclesam1

Dom, 08/09/2013 - 10:53

Se invece che contro l'Italia si facesse qualcosa PER l'Italia saremmo tutti più felici. Siamo, sono stufo di questa presa per i fondelli da parte dei politici TUTTI che da due anni ci stanno massacrando mentre loro giocano al giudice alla poliziotta. Ora basta! Ridateci tutto quello che avete rubato!!!!

man87

Dom, 08/09/2013 - 10:55

Più andavo avanti nella lettura del ricorso e più mi sono convinto della sua palese inammissibilità e manifesta irricevibilità per carenza di interesse. La tutela giurisdizionale è tutela di diritti, e il processo può essere utilizzato solo per far valere la lesione di un diritto: ebbene il ricorso di B. è del tutto intempestivo, in quanto con esso si censura non l’attuale e irrimediabile lesione di un diritto, ma l’EVENTUALE applicazione della legge Severino nei suoi confronti, ovvero ancor prima che il Senato si sia espresso (e il Senato, in linea di principio, potrebbe anche non applicare la Severino al caso di B.). Insomma, B. non ha alcun interesse a proporre oggi ricorso a Strasburgo (potrebbe averlo in futuro, soltanto una volta che sia stato dichiarato decaduto). E’ evidente allora che questo ricorso, palesemente dilatorio, ha una esclusiva finalità politica, in quanto preordinato a condizionare i lavori della Giunta e ad esternare l’ennesimo ricatto. Questo non è altro che abuso del diritto di difesa.

NoCav

Dom, 08/09/2013 - 10:56

Il prossimo ricorso lo fara' alla corte suprema di Paperopoli ?? RIDICOLO !!! Immagino le risate che si faranno in europa e intanto l'italia continua a perdere credito e competitivita' internazionale....

Michele Calò

Dom, 08/09/2013 - 11:02

Nulla è più accecante dell'odio e fuorviante della malafede, specialmente quando il tutto è condito dalla più profonda ignoranza. Solo la farisaica mistificazione può sostenere che Berlusconi non sia un perseguitato politico. Intanto qualcuno deve spiegarmi come mai uno che paga quasi 10miliardi di euro di tasse si ingegna ad evaderne 3 rischiando la galera e non usufruendo del condono o altre procedure di salvaguardia, quando basta applicare le norme legali in vigore per risparmiare molto più di 3 mld€: rivolgersi a De Benedetti, banche e coop per le istruzioni! Inoltre, come di pubblica evidenza e dagli atti processuali, il rito processuale è gravemente viziato sia dalla più assoluta mancanza dell'habeas corpus (ovvero la prova, per i sinistronzi ignoranti) che dallo sconcertante vulnus ai diritti della difesa non avendo ammesso i numerosissimi testi a discarica ed avendo ignorato la copiosa documentazione a disposizionez. Non solo: sia la magistratura elvetica che ha archiviato ogni procedimento sia la banale ricognizione informativa sul mercato cinematografico hanno più che ampiamente dimostrato come il lucro del mediatore della Paramount (una sorta di agente generale in esclusiva) sia più che congruo e normale. Tant'è che è documentalmente provato che la RAI, quella specie di tv iperlottizzata dalla sinistra italiota giacobina e forcaiola, ha sempre acquistato dal medesimo mediatore pagandogli un lucro ben superiore: i ricchissimi ex presidenti e DG, santo Zavoli compreso!, non hanno nulla da dire in proposito? O vogliamo parlare delle centinaia di verifiche fiscali subite dalla holding Fininvest che non hanno MAI prodotto risultati penalmente rilevabili? Ma allora di cosa stiamo parlando? Il ricorso alla Corte Europea, semmai, andava fatto già nel 1994, quando iniziò lo scempio ignobile innescato dalle toghe rosse di Milano avendo l'infame Scalfaro quale manutengolo e le meretrici pennivendole del Corriere della Sera quale megafono. Anzi, si sarebbe dovuto ricorrere all'ONU per la evidente violazione delle regole democratiche in Italia denunciando il complotto in atto e che poi si è svolto sotto gli occhi, magari foderati dall'odio trinariciuto per molti, del mondo intero. Non sono preoccupato per Berlusconi - ha mezzi economici a sufficienza per difendersi - ma per ogni cittadino PRIVO DI TESSERA SINISTROIDE che si ritrova a fare i conti con una magistratura ideologizzata, partigiana, ignorante ed incompetente, come dimostra quella porcata di processo farsa per il Lodo Mondadori condotta da un mediocre giudice con i calzini celesti che non ha ritenuto necessario nemmeno fare effettuare una perizia da competenti in una vicenda amministrativa e contabile estremamente complicata (come dimostra anche la lunghissima durata del processo d'appello). Quindi i vigliacchi monatti sinistronzi, il parassita Epifani in primis, abbiano almeno il coraggio di ammettere che vogliono fare fuori Berlusconi per odio e convenienza politica, e non pretendano di prenderci per il culo accampando inesistenti, anzi false, ragioni giuridiche. In ultimo: apprezzo molto l'apostolato di Papa Francesco ma vorrei suggerirgli un bel ripulisti tra Avvenire e Famiglia Cristiana (sic!) divenute cloache ospitanti militanti sinistri e farisei. Povera Italia!

Pazz84

Dom, 08/09/2013 - 11:03

Il ricorso a Strasburgo ha come intestazione "Silvio Berlusconi contro Italia". Esplicativo dei suoi anni in politica. Come ho già scritto in un'altro commento la corte di Strasburgo, visti i casi precedenti non darà ragione a Berlusconi, in quanto, la norma che impedisce di candidarsi, o entrare in politica ai condannati in via definitiva non è considerata una norma penale (di conseguenza la retroattività è pienamente applicabile). Questo i legali di Berlusconi dovrebbero già saperlo. Questo porta a pensare che sia solo un modo per guadagnare tempo. Sta tenendo un paese intero in stallo sul bordo del baratro solo ed esclusivamente per salvarsi. E quando arriveranno le sentenze degli altri processi cosa accadrà?!?

cast49

Dom, 08/09/2013 - 11:03

Guido_, staremo a vedere...

Alejandro22

Dom, 08/09/2013 - 11:05

Meno male hanno scritto "Berlusconi contro Italia", almeno ha preso le distanze da noi evitando l'ennesima figuraccia al nostro Paese.

Requiem sharmutta

Dom, 08/09/2013 - 11:12

La Giunta non deve aspettare l'Europa per due semplici motivi: 1) La Giunta deve solo applicare la Legge, non interpretarla. Nel senso che a condanna superiore s due anni corrisponde Decadenza da Senatore: stop. 2) Se in futuro l'Europa delibererà che La Severino non si può applicare, Berlusc. sarà riammesso nel suo posto come stabilisce la legge Severino "La sentenza di riabilitazione ai sensi degli articoli 178 e seguenti del codice penale, è l'unica causa di estinzione anticipata dell'incandidabilità e ne comporta la cessazione per il periodo di tempo residuo. La revoca della sentenza di riabilitazione comporta il ripristino dell'incandidabilità per il periodo di tempo residuo." Quindi cari amici del PdL smettetela di intorbidare le acque e dite a quello svitato di Ghedini di inventarsi un'altra mossa per salvare il delinquente-Berlusconi.

NelloCoppola

Dom, 08/09/2013 - 11:12

Bisogna metterlo in galera e buttare la chiave !!!!!!!!!!!!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 08/09/2013 - 11:13

X Guido_10.17 Io non mi avventuro in analisi giuridiche, mi limito ad osservare che tantissimi giuristi argomentano esattamente l'opposto di quanto sostieni. Ma debbo altresì dire che oggi c'è una certezza : è evidente che manca il presupposto della condanna, ovvero il delitto. La magistratura svizzera ha detto una parola definitiva e inoppugnabile, non viziata da preconcetti ideologici e furori comunisti: (Silvio è innocente) IN QUANTO AGRAMA ERA TITOLARE UNICO DEI DIRITTI (dei film. n.d.r.)PER ITALIA E SVIZZERA ITALIANA E DUNQUE ERA IMPOSSIBILE ACQUISTARE DA ALTRI. La corte di Strasburgo ha la possibilità di dimostrare che esiste un giudice a Berlino facendo così giustizia, esaltando gli innocenti perseguitati e smascherando i persecutori. Spetterà poi a noi incriminare mandanti ed esecutori del complotto rosso e consentire al popolo di eleggere, finalmente, Silvio al Quirinale come la quasi totalità degli italiani chiede. Non farlo potrebbe essere davvero pericoloso per la pace sociale come avvertono - con lungimiranza e grande sensibilità politica - Bondi e Santanché .

man87

Dom, 08/09/2013 - 11:17

Più andavo avanti nella lettura del ricorso e più mi sono convinto della sua palese inammissibilità e manifesta irricevibilità per carenza di interesse. La tutela giurisdizionale è tutela di diritti, e il processo può essere utilizzato solo per far valere la lesione di un diritto: ebbene il ricorso di B. è del tutto intempestivo, in quanto con esso si censura non l’attuale e irrimediabile lesione di un diritto, ma l’EVENTUALE applicazione della legge Severino nei suoi confronti, ovvero ancor prima che il Senato si sia espresso (e il Senato, in linea di principio, potrebbe anche non applicare la Severino al caso di B.). Insomma, B. non ha alcun interesse a proporre oggi ricorso a Strasburgo (potrebbe averlo in futuro, soltanto una volta che sia stato dichiarato decaduto). E’ evidente allora che questo ricorso, palesemente dilatorio, ha una esclusiva finalità politica, in quanto preordinato a condizionare i lavori della Giunta e ad esternare l’ennesimo ricatto. Questo non è altro che abuso del diritto di difesa.

guidode.zolt

Dom, 08/09/2013 - 11:17

bravo randel (volutamente piccolo proprio come lei!)

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 08/09/2013 - 11:17

Ma possibile che un uomo arrivi a tale grado di irriverenza verso gli altri. Quando si vergognerà un pò di quello che ha fatto e si metterà da parte? E basta!!! Prima di capirlo berlusconi, che ha interessi personali, deve capirlo il PD. Vada contro ogni logica e lo sbatta fuori. Più di 20 milioni di persone lo vogliono.

unosolo

Dom, 08/09/2013 - 11:18

voteranno la decadenza , che novità , quasi trenta anni in guerra contro il CDX , altrettanti per sfasciare un sistema che tagliava lo spreco e il clientelismo , sia con sindacato che politico , tra PCI e CGIL , non hanno permesso tagli allo spreco ed oggi che abbiamo raggiunto un tetto altissimo del debito , quasi il non ritorno per interessi che maturano , loro , il PD , nelle feste dell'unità e nelle interviste non hanno che una parlo " Belusconi " voteranno la decadenza e scaricano le responsabilità agli altri . senza Berlusconi non esistono discorsi nelle feste dell'unità , unico Leader in campo tra mille partitini , come ie rode. Proporzione svantaggiata per il PDL , si per il semplice fatto che i veterani comunisti hanno occupato tutti i posti del potere sia politico che di toghe , l'ultimo passo lo ha fatto il capo dello stato , con i quattro dell'apocalisse , che portano e lavorano all'estero, quasi sempre. Il PCI o PD di oggi non lascia crescere erba .

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 08/09/2013 - 11:22

Pubblicate i miei commenti. Un amico degli amici

@ollel63

Dom, 08/09/2013 - 11:22

"..Se non lo facciamo la nostra diventa una Repubblica delle banane.." così afferma l’epifanio, il CEO della ditta BANANIERI (coltivatori, raccoglitori, esportatori, venditori e assaggiatori di banane marce. La 'repubblica delle banane' è, appunto, la sua “DITTA BANANIERI”, con tutto il suo staff di fanatici dirigenti centrali e periferici, e l'ottusa e sconnessa manovalanza di portaborse con annessi attacchini sparsi su quest'intera miserabile perduta nazione (non si salva nemmeno il nobile blog di questo Giornale infestata dagli imbrattini d’infimo livello della BANANIERI ). Povera nostra Italia maltrattata e squalificata anche da manipoli di 'bananieri' coperti di toga ed ermellino operanti in 'tribanali rivoluzionari' e 'comitati di salute pubblica' di lontana memoria. L'attuale squallore di questa nostra amata Italia è da addebitarsi proprio a questa ciurmaglia sinistra della ditta "BANANIERI" e al supporto dei "comitati di salute pubblica" d'infausta e vergognosa memoria collocati in noti e rumorosi tribanali di questo sciagurato paese.

Paul Vara

Dom, 08/09/2013 - 11:23

Un evasore resta un'evasore, nonostante ciò che ilGiornale vuol far credere.

marghera

Dom, 08/09/2013 - 11:23

Andiamo pure in Europa a fare una figura di m....; almeno dopo ce ne libereremo per sempre perchè non avrà altri appigli.

doblone

Dom, 08/09/2013 - 11:24

si va be però,.....ma sta legge severino è retroattiva?(e già il termine mi fa stringer le chiappe)è costituzionale?......son giorni che ci penso.....e non mi interessa per niente.......Se ha evaso,severino o non severino,come rappresentante del popolo deve andarsene.

cesaregiovanni....

Dom, 08/09/2013 - 11:29

Ma come potete pensare che la Corte possa accogliere un ricorso di tal genere così balsano e addirittura contraddittorio? Sarà sicuramente respinto ma sappiamo che l'obiettivo è altro Cordiali saluti Cesare bartoletti

Atlantico

Dom, 08/09/2013 - 11:39

La legge è uguale per tutti.

Charles buk

Dom, 08/09/2013 - 11:39

Io non riesco a capire chi si crede di essere. Il tizio propone ricorso CONTRO l'italia. Un senatore, un ex presidente del consiglio. Ma non si vergogna? E voi supporters non provate un leggero sentimento di disgusto?

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Dom, 08/09/2013 - 11:44

Uno strozzino che chiede alla banca di prestargli soldi. Come farà Strasburgo a dare retta ad un personaggio simile?. Un uomo che ha di fatto imterpretato la politica come un mezzo per fare ciò che voleva, ora chiama a testimonianza la politica "superiore" di cui mai gli è importato rispettarne i dogmi. L'Europa non può essere il cuscino dei guai italiani del pregiudicato. A lui non possono essere riconosciuti sconti o facilitazioni. E' responsabile molto più di un qualsiasi ladruncolo, poichè lui da solo, ha impegnato per vent'anni la Giustizia italiana. Ha rappresentato uno spreco di energie e di denaro, che se fosse possibile quantificare si arriverebbe di certo a centinaia di milioni. Statista delle mie ciabatte, ecco cosa è il politico berlusconi. Oltre naturalmente al già qualificato ruolo di delinquente. Vergogna, vile cialtrone!.

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Dom, 08/09/2013 - 11:46

Se il mafioso ladro pregiudicato non si fosse impegnato soltanto a fottere minorenni, ma a leggiferare di tanto in tanto, ponendo in essere anche certi rimedi, che oggi invoca da un organismo europeo che lui ha sempre deriso, forse le cose sarebbero andate diversamente. Chi è causa del suo mal pianga sè stesso, sperando che dalla Francia gli arrivino sberleffi e risate in faccia.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 08/09/2013 - 11:56

Ma possibile che un uomo arrivi a tale grado di irriverenza verso gli altri. Quando si vergognerà un pò di quello che ha fatto e si metterà da parte? E basta!!! Prima di capirlo berlusconi, che ha interessi personali, deve capirlo il PD. Vada contro ogni logica e lo sbatta fuori. Più di 20 milioni di persone lo vogliono.

Triatec

Dom, 08/09/2013 - 11:58

E' difficile trovare, come in questo forum, tanti costituzionalisti e studiosi di diritto internazionale che già anticipano il parere della Corte europea di Strasburgo. Un mio commento sarebbe irriso da questi fini giuristi che da mattina a tarda notte si cibano di codici. Se la Corte europea accogliesse il ricorso di Berlusconi...beh... allora.....

Raoul Pontalti

Dom, 08/09/2013 - 12:11

Richiamai la questione all'epoca dei commenti anti UE dei bananas in merito alla condanna inflitta all'Italia dalla Corte di Strasburgo in merito ai respingimenti dei disgraziati sui barconi e qui mi ripeto: la Corte europea dei diritti dell'uomo con sede a Strasburgo è un'istituzione del Consiglio d'Europa (che comprende anche Russia, Armenia, Georgia, Azerbaigian, Moldavia, Albania, Ucraina, etc. restando fuori praticamente la sola Bielorussia) e non dell'Unione europea la quale dispone della Corte di giustizia dell'Unione europea con sede a Lussemburgo e che si occupa delle violazioni del diritto comunitario oltre che del diritto del lavoro dei dipendenti della UE. La materia oggetto del ricorso silviano non ha nulla a che vedere con il diritto comunitario bensì con con la Convenzione europea dei diritti dell'Uomo che è di competenza quoad iurisdictionem della Corte europea dei diritti dell'uomo appunto. Nel merito: è probabile che il ricorso sia ritenuto inammissibile (rectius irricevibile) e per stabilire questo la Corte non impiegherà molto tempo, mentre per il giudizio nel merito i tempi sono variabili, in dipendenza anche dal comportamento dello Stato in caso di condanna in sede camerale. Non si vede francamente come possano invocarsi gli art. 7 (Nulla poena sine lege)e 13 (Diritto a ricorsi effettivi) della Convenzione posto che la legge Severino non riguarda materia penale bensì elettorale e Silvio i suoi ricorsi li ha potuti comunque esperire dianzi alla giustizia italiana sino all'ultimo grado di giudizio. Che nel merito le sentenze di condanna inflitte a Silvio siano discutibili sono il primo a convenire, ma in siffatti aspetti i giudici europei non possono pronunciarsi.

benny.manocchia

Dom, 08/09/2013 - 12:33

Non e' cambiato nulla: se il Cav.e' fuori il Pdl lascia il governo.Punto e basta. un italiano in usa

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 08/09/2013 - 13:32

La, corte di Strasburgo é occupata ogni anno a multare l,Italia di 120 milioni di euro ed a risarcire i 600 Italiani di 180 milioni di euro che vanno a Strasburgo per processare la giustizia Italiana che fá semplicemente schifo,Che dei giudici comprino puttane come la d,addario e Mafiosi come ciancimino e spatuzza per infangare Berlusconi questo puo sembrare normale ai sinistronzi italiani che si fanno prendere per il culo dai vari Epifani, Vendola, Bersani e D,alema, ma per chi ha ancora un cervello funzionante queste porcherie non sono accettabili!, nei paesi come Svizzera e Germania questi magistrati sarebbero gia in galera, solo in Italia dove ci sono i lobotomizzati komunisti questa prassi é una Cosa normale, ma chi ingoia scandali come la MPS, Antonveneta, Telekom Serbia, senza mai porgersi la domanda perche i responsabili non vengono puniti?, per loro i loro responsabili del PDPCI glielo possono metterlo anche nel culo tanto loro ci provono sempre piacere!.

michetta

Dom, 08/09/2013 - 13:56

x MICHELE CALO' - SANTO SUBITO! A parte gli scherzi, plaudo sinceramente, per tutto quanto descritto cosi chiaramente, che anche quelli dell'altra parte, capiranno qualcosa, finalmente! La seguo da un bel po' e sono convinto della bonta' delle sue idee, pensieri e parole, tanto da averle fatte mie (ma sottintese da lei in qualita' di suggeritore) nelle varie dissertazioni che mi tocca fare, ogni tanto, con gli..... amici sinistrorsi. Confesso che qualcuno si e' convinto, ma....e' difficile! E la vedo veramente, quasi impossibile! Gratitudine e cordialita' a lei. Buona domenica.

gzn663

Dom, 08/09/2013 - 22:35

E perche aspettare l'europa?Cè già una sentenza DEFINITIVA,e è di CONDANNA!!!