Tra le sfide dell'esecutivo la questione meridionale. Senza dimenticare il Nord

Per il governo la ripresa parte dal Mezzogiorno. Trigilia: "Cambiamo il rapporto tra Nord e Sud". Patroni Griffi: "Noi meridionali dobbiamo darci una mossa"

Il governo Letta ha un duro compito: se quello guidato da Monti ha dovuto rimettere a posto i conti, una delle priorità del nuovo esecutivo è di rilanciare la crescita economica dell'Italia. Un Paese a due velocità, con il Nord lanciato verso una macroregione e un Sud frammentato che fatica a decollare. Mentre le imprese settentrionali sono strozzate dalle tasse e chiedono una riforma fiscale, a Mezzogiorno il problema dell'imprenditoria è lungi dall'essere risolto.

La squadra messa in piedi dal nuovo premier lo sa bene e il neosottosegretario alla presidenza del Consiglio lo ha spiegato questa mattina in un'intervista al Mattino: "È giusto chiedere a questo governo un impegno forte per la nostra terra che può e deve essere il motore per far ripartire la crescita del Paese", ha detto Filippo Patroni Griffi, napoletano, "Il fatto che nel nuovo esecutivo ci siano diversi ministri del Sud non può far altro che rafforzare il ruolo centrale che questa parte dell’Italia deve ricoprire nello sviluppo del Paese". Il sottosegretario, ex ministro per la Pubblia amministrazione, sa bene però che lo Stato non può molto se non c'è la volonta di ripartire: "Ora noi meridionali dobbiamo darci una mossa", avverte.

Tanti i romani che fanno parte del nuovo governo, ma diversi anche i campani e i siciliani. Come il neoministro della Coesione territoriale, Carlo Trigilia, sociologo siracusano col pallino per il Meridione. Docente all'Università di Firenze, è un esperto delle economie e delle reti dei territori e ha studiato lo sviluppo territoriale nelle regioni di piccola impresa nelle zone meridionali del Belpaese. L'anno scorso ha pubblicato il saggio "Non c’è Nord senza Sud" in cui sostiene che la crescita dell’Italia si decide nel Mezzogiorno e che il Paese non avrà uno sviluppo solido se nel Mezzogiorno non si avvierà una crescita capace di autosostenersi. "Negli ultimi tempi ho insistito affinché si modifichi in modo decisivo il rapporto tra Nord e Sud diversamente da come impostato finora", ha detto ieri, "Comincerò dalla massima valorizzazione per tutto il Paese di queste risorse, perchè i fondì europei siano spesi e si vada a spenderli bene".

Dal Sud viene anche il nuovo ministro ai Beni culturali, Massimo Bray. Sconosciuto ai più fino a ieri, è un 54enne leccese, molto legato alle sue radici. Tra le altre cose, infatti, è anche presidente de "La Notte della Taranta", la fondazione che promuove la riscoperta della "pizzica" salentina e organizza il più grande festival europeo di musica popolare. Sul suo sito spiega di essersi impegnato in politica (con il Pd) "perché crede che la cultura possa essere il modo migliore di ricostruire il nostro Paese. E perché crede che, grazie alla cultura, il Mezzogiorno possa mostrare la sua migliore
identità".

Commenti

vince50

Dom, 28/04/2013 - 11:10

Se i meridionali ossia la gente comune avesse ricevuto le numerosissime "camionate" si soldi stanziati del dopo guerra ad oggi,sarebbero tutti miliardari.In ogni caso sarebbe ora di smettererla con questi fantomatici aiuti al sud,sono soltanto fumo negli occhi e manovre occulte per fottersi altri soldi.Fatela finita,la gente ne ha le palle piene e strapiene.

bruna.amorosi

Dom, 28/04/2013 - 11:16

L'UNICA COSA CHE DOVETE FARE E' SCIOGLIERE I CANTIERI TUTTI e far tornare la gente a lavorare ....lavoro ,lavoro , lavoro .

moshe

Dom, 28/04/2013 - 11:19

Non l'avete ancora capito che ogni centesimo speso per il sud è un centesimo buttato in discarica? l'unica soluzione è la secessione, ed in fretta !!!

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 28/04/2013 - 11:20

Mi spiace pr gli amici del sud, frequentatori di questo forum, ma è da quando sono nato che "....Si deve ripartire dal Sud.....", ma dal Sud non è mai arrivato niente di positivo. "....ha detto Filippo Patroni Griffi, napoletano, "Il fatto che nel nuovo esecutivo ci siano diversi ministri del Sud non può far altro che rafforzare il ruolo centrale che questa parte dell’Italia deve ricoprire nello sviluppo del Paese...." Fino ad ora, questo fatto è sempre stato "una palla al piede" allo sviluppo del Paese (è certificato dalla storia). 80 probabilità su 100 che sarà così anche questa volta.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 28/04/2013 - 11:26

Bravo patroni griffi ma sono 50 anni che sento queste parole e tutti gli anni le cose peggiorano.Bravo a tirar fuori la questione meridionale ma sappi che noi del nord ne abbiamo le scatole piene.!!!

epesce098

Dom, 28/04/2013 - 11:27

Dopo tanti anni che il Meridione ha vissuto alle spalle del Nord, "sarebbe ora che si desse una mossa" come giustamente dice Patroni Griffi.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 28/04/2013 - 11:27

...."Carlo Trigilia, sociologo siracusano col pallino per il Meridione: "Negli ultimi tempi ho insistito affinché si modifichi in modo decisivo il rapporto tra Nord e Sud diversamente da come impostato finora", ha detto ieri, "Comincerò dalla massima valorizzazione per tutto il Paese di queste risorse, perchè i fondì europei siano spesi e si vada a spenderli bene". Refrain che negli ultimi 70 anni lo abbiamo ascoltato ad ogni presentazione del nuovo governo. Se questi propositi si avverassero, vorrà la dire che il mondo è girato sottosopra. Come sempre niente certezze, e la solita stantia speranza. Auguri Italia.

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Dom, 28/04/2013 - 11:34

magari dopo 20anni di stronzate pro settentrione, una politica economia per il sud credo sia anche ora farla. Non ai finanziamenti a pioggia, infrastrutture ma soprattutto difesa del territorio tramite vincolo paesaggistico. Non vogliamo diventare come la Lombardia o il Veneto, lungh distese di cemento!!!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Dom, 28/04/2013 - 11:35

magari dopo 20anni di stronzate pro settentrione, una politica economia per il sud credo sia anche ora farla. Non ai finanziamenti a pioggia, infrastrutture ma soprattutto difesa del territorio tramite vincolo paesaggistico. Non vogliamo diventare come la Lombardia o il Veneto, lungh distese di cemento!!!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Dom, 28/04/2013 - 11:35

magari dopo 20anni di stronzate pro settentrione, una politica economia per il sud credo sia anche ora farla. Non ai finanziamenti a pioggia, infrastrutture ma soprattutto difesa del territorio tramite vincolo paesaggistico. Non vogliamo diventare come la Lombardia o il Veneto, lungh distese di cemento!!!

peroperi

Dom, 28/04/2013 - 11:53

La questione meridionale! - Ne sento parlare dal 1960. tutti gli anni ed ad ogni nuova elezione appare questo spettro. La conclusione è l'invio di miliardi e miliardi a centinaia dal fine della guerra.Il meridione è composto da meta' della popolazione italiana e mi domando come è possibile che in 60 anni non sia riuscito a produrre una propria classe dirigente che provvedesse , fuori dalla malavita, alla crescita delle proprie regioni , grazie oltretutto alle montagne di soldi che ha ricevuto. Che fine hanno fatto? Come si sono utilizzati? I soldi non spariscono e quindi se non si fa nulla da qualche parte sono andati. Tutti in pensioni agli invalidi ? Tutti in stipendi agli statali? O quasi tutti ad alimentare le ricchezze ed il potere delle mafie? Ergo nei governi ci sono mafiosi che mandano giu' i soldi da sempre.

vintal

Dom, 28/04/2013 - 12:06

Patroni Griffi, tu se un idiota e la mossa te la devi dare tu e tutti quelli della tua razza. Noi Meridionali la mossa ce la siamo data da più di 150 anni, per come siamo stati costretti, semplicemente andandocene dal Sud che l'Unità d'Italia ed i politici stupidi e ladroni come te hanno dissanguato e desertificato.

gibuizza

Dom, 28/04/2013 - 12:14

E sarebbe questo il cambiamento? La maggir parte dei ministri del Sud e l'impegno principale è : "ripartire dal Sud"! Prepariamoci ad altre tasse e altri sperperi di denaro.

gibuizza

Dom, 28/04/2013 - 12:23

@Adriano Attinà - scusi ma perché il Nord deve essere una lunga distesa di cemento produttiva e il Sud un'oasi di paradiso che non produce nulla? Anche il Nord era un'oasi di paradiso ma se vogliamo mangiare, bere, dormire, vestirci, curarci, essere liberi bisogna "produrre"!

Ritratto di roberto sarzi

roberto sarzi

Dom, 28/04/2013 - 12:53

I nostri "fratelli del Sud" potrebbero uscire dalla loro condizione di una delle realtà più sottosviluppate d'Europa se applicassero la loro indubbia intelligenza egenialità come fanno nelle organizzazioni malavitose da loro gestite in modo eccellente,rivolgendole a fini economici positivi come: pulizia e mantenimento delle bellezze artistiche del loro territorio, continuare e se possibile migliorare la propria cucina "mediterranea" non derubare il prossimo, ovvero creare condizioni di sicurezza per i turisti e infine sbarazzarsi di quella classe politica chiaccherona, incapace e corrotta che li governa! Non c'è bisogno d'aver frequentato la Bocconi per capire questo!

bruna.amorosi

Dom, 28/04/2013 - 13:04

ADRIANO ATTINA'va bene non volete cemento benissimo almeno però spiegaci cosè che vorreste perchè con il nulla non si fa nulla . ,osservate LA ROMAGNA ,quella terra con il turismo balneare ci vive e bene e voi che avete coste a volontà che fate ? vi siedete e state a guardare perchè di ...lavorare neanche a pensarlo no? già vi si rovinerebbero le magnifiche terre . SVEGLIATEVI ......invece di chiedere elemosine allo STATOe soldi da va beh! ci siamo capiti vero?.

bruna.amorosi

Dom, 28/04/2013 - 13:04

ADRIANO ATTINA'va bene non volete cemento benissimo almeno però spiegaci cosè che vorreste perchè con il nulla non si fa nulla . ,osservate LA ROMAGNA ,quella terra con il turismo balneare ci vive e bene e voi che avete coste a volontà che fate ? vi siedete e state a guardare perchè di ...lavorare neanche a pensarlo no? già vi si rovinerebbero le magnifiche terre . SVEGLIATEVI ......invece di chiedere elemosine allo STATOe soldi da va beh! ci siamo capiti vero?.

moshe

Dom, 28/04/2013 - 13:04

Adriano Attinà, è vero, non volete diventare come la Lombardia o il Veneto, lunghe distese di cemento, volete tanto verde, le vostre discariche smaltite al nord, e che continui il fiume di denaro che va a colmare le vostre inefficienze croniche e che continui ad ingrassare la vostra delinquenza organizzata!

blues188

Dom, 28/04/2013 - 13:05

Adriano Attinà, lei non ha il senso dello humor, ma il senso dell'horror! Inizi a rendere la pensione gratuita che prende e poi scriva le sue corbellerie.

blues188

Dom, 28/04/2013 - 13:06

vintal, lei da buon parassita fa bene a difendere il ladrocinio. Ma se però vuole soldi vada, finalmente, a lavorare e a lavorare sul serio, non facendo il portinaio o il telefonista o l'impiegato statale!

blues188

Dom, 28/04/2013 - 13:10

vintal, al lavoro, al lavoro! Ma quello vero, dove si sgobba e si fa fatica con la schiena!!

Ritratto di stufo

stufo

Dom, 28/04/2013 - 13:16

Ancora la questione meridionale. Forse per tenerli buoni, visto che sono armati fino ai denti che neanche i kosovari o il neocittadino onorario napoletano abumazzen.......Ma già, loro ce l'hanno ancora coi savoi@, vogliono essere risarciti. Mi riferisco a QUEI meridionali, non alla globalità. A buon intenditor, poche parole.

Joecasti

Dom, 28/04/2013 - 13:24

vintal: non mi sembra proprio che tanta gente al sud si sia data veramente una mossa, ogni volta che vado in vacanza vedo sempre la stessa incapacitá e lo stesso menefreghismo di sempre, il rispetto per l'ambiente e la voglia di cambiamento di mentalitá stentano a decollare, anche se devo dire che nelle madonie da dove provengono i miei genitori la raccolta differenziata si fa da anni ed é minimo al 65%. Certo per lo sviluppo di un'industria e la creazione di imprese ci vuole il sostegno dell'amministrazioni locali che sono un vero e proprio schifio, la gente comune non puó fare molto, ma per altre cose sì. Quindi ha ragione Griffi a dire che siamo noi a darci una mossa!!

cangurino

Dom, 28/04/2013 - 13:30

75% delle risorse prelevate dallo stato devono rimanere per il bilancio pubblico locale. In altri termini, il 25% e non di più, devono essere destinati all'idrovora statale. Incominciamo così, poi vedremo se si potrà aumentare all'80 e più. Ogni amministratore locale potrà gestire il 75% come meglio crede, stipendi a guardie forestali, contributo altre imprese. Poi sarà giudicato.

paolonardi

Dom, 28/04/2013 - 13:32

E' l'ora che il meridione si muova. Siccome sono il più vecchio vi dico che e' dall'immediato dopoguerra che il meridione ha avuto una quantità inimmaginabile di soldi degli italiani senza mai combinare nulla. Lavorino come tutti gli altri e ce la faranno senza asciugare risorse da un paesein difficoltà.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 28/04/2013 - 13:37

Adriano Attinà...ma fatti una sega !! parassita !!

blues188

Dom, 28/04/2013 - 13:41

vintal cerca sul dizionario la parola LAVORO. Potrebbe aprirti il cervellino.

ugsirio

Dom, 28/04/2013 - 13:42

Sento parlare da 40 anni della questione meridionale che non si risolve con soldi gettati via a pioggia ma con progetti passati ai raggi X e finalizzati ad un reale sviluppo con finanziamenti controllati a vista.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 28/04/2013 - 13:50

Adriano Attinà ....Vedi negli ani 70 quando studiavo a Torino , ho provato a dividere un appartamento con studenti meridionali uno pugliese , l'altro lucano ed il terzo campano , tanto per non far torto a nessuno!! Ragazzi di una intelligenza , simpatia e generosità straordinarie !! Ma avevano una terribile difetto , non usavano carta igienica !! Ma bensi quelle che loro chiamavano con proprietà di termine : PEZZE DA CULO !! che educatamente appendevano , dopo l'uso ma ancora maleodoranti , in uno stendino sopra la vasca da bagno !! Ovvio che non ho potuto resistere che alcune settimane in quel'appartamento , il tempo di trovare un altra sistemazione !! Ora mi sorge un dubbio , tu usi ancora questa pessima abitudine ??

blues188

Dom, 28/04/2013 - 13:50

Non leggo niente da parte di gi.lit, colui che dice che Nord e Sud sono uguali (nel senso che uno paga e l'altro riceve gratis).. che non stia bene?

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 28/04/2013 - 14:03

L'HO SCRITTO DIVERSE VOLTE .. RAPPORTO DEBITO PIL DEL meridione , 1/3 degli individui chiamati italiani , 180% molto ma molto superiore a quello della GRECIA !! RAPPORTO DEBITO PIL DEL CENTRONORD , 2/3 degli individui chiamati italiani , 105% !! infatti 105 x 2 = 110 + 180 = 290 / 3 = 130.. pari al nostro attuale rapporto debito pil !! nessuna nazione in europa ha questa disparità o almeno una c'era si chiamava jugoslavia e si è dissolta!!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Dom, 28/04/2013 - 14:14

Naturalmente gente che non ha mai letto un libro non ha capito il senso del mio post. Ho scritto che non ci dovete più aiutare, non vogliamo progetti calati da roma o da milano. Non vogliamo deturpare il nostro territorio e non vogliamo il modello economico del nord. Abbiamo una grande potenziale, ma vogliamo decidere noi. I fondi Fas devono arrivare al Sud, non finanziare l'expo di Milano o salvare il culo agli allevatori del nord!!!! Per chi mi offende invece, sappiate che l'indifferenza è la peggior offesa!!!

Joecasti

Dom, 28/04/2013 - 14:16

Ma é possibile che voi in italia dovete sempre insultarvi a vicenda, un commento obiettivo e razionale no eh? La critica é lecita e utile finché si rimane nei limiti di civiltá espressiva. I politici non sono altro che l'espressione del popolo, se noi non ci comportiamo in modo civile come possiamo pretendere che lo facciano i politici?

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 28/04/2013 - 14:17

Filippo Patroni Griffi, da buon napoletano la MOSSA se le già data da un pezzo, infatti si è ACCATTATO dal'inps nel 2008 in pieno bum immobiliare un appartamento vicino al Colosseo di 110 metri quadri per soli 180.000 euro !! prezzo di mercato di allora circa 2.000.000 di euri !! SGRIFFI ca nisciun' è fesso !!

peroperi

Dom, 28/04/2013 - 14:21

Il sud non ha bisogno di soldi, tanto quelli non arriveranno mai in tasca ai suoi cittadini. Il sud è in mano ad una classe politica di mentalità mafiosa che mantiene il potere grazie proprio all'invio dei miliardi da decenniagli amici degli amici aumentando il loro potere sul territorio. Il SUD ha bisogno di leggi ad hoc che consentano a tutte le industrie del mondo di aprire imprese e quindi di occupare i giovani specialmente. Ha bisogno di veder ridotte di molto le tasse sul lavoro (meglio incassare poche tasse dalle imprese che pagare la cassa integrazione) , ha bisogno di fornire tutto il Continente Africano di ogni cosa necessiti grazie a politiche estere che importino materia prima da quei paesi in cambio di prodotto italiano, ha bisogno di leggi sul turismo che invoglino i meridionali ad aprire imprese di servizio per il turismo, ha bisogno soprattutto di utilizzare i soldi dei mafiosi in infrastrutture e di non inviare denaro perche' il denaro è sfuggente. Dopo le leggi , al sud se la devono cavare da soli.

peroperi

Dom, 28/04/2013 - 14:27

Se il sud avesse creato un polo di smaltimento ad altissima tecnologia di tutti i rifiuti d'Italia, trasformando quindi il rifiuto in risorsa , avrebbe il denaro per procedere con altre utili iniziative. Abbiamo speso grazie al sindaco governatore dott. on Bassolino 14.000 miliardi di lire per gestire i rifiuti. Dove sono finiti? Nelle pensioni dorate del suddetto che ha tutte le onorificenza che gli sono state riconosciute grazie all'aiuto fornito dai comuni ai falsi invalidi & Co. Il sud deve cavarsela e basta.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Dom, 28/04/2013 - 14:33

E se per una volta nella storia dell'Italia dal dopoguerra la sfida di un esecutivo fosse la "questione settentrionale, senza dimenticare il Sud"? E se per una volta non si dessero per scontate la laboriosità, l'intraprendenza, l'onestà, la capacità di cavare oro dalle rape, di inventarsi e crearsi volumi di export pur se lasciati senza aiuti-credito-finanziamenti, il rifiuto di rifugiarsi tra gli enormi ranghi della pubblica amministrazione? E se per una volta si smettesse di tentare di riprodurre il “modello industriale del Nord” in Calabria e al Sud si togliessero le pastoie e si impostasse un vero coordinamento/controllo per potenziare al massimo le infrastrutture turistiche e i servizi relativi? In Francia c’è un porto turistico ogni 5 chilometri ma tutto è ben conservato, tenuto, strutturato e non c’è neanche una spiaggia piena di rifiuti, lavatrici rotte e pneumatici usati. E se per una volta i meridionali la smettessero di avere percentuali di invalidi (con ovviamente relativa pensione) che neanche una guerra mondiale potrebbe provocare? E se per una volta si affrontassero seriamente l’assenteismo, il doppio lavoro, il lavoro in nero? E se si ritirassero tutte le truppe che abbiamo in giro per il mondo (tanto la comunità internazionale ci considera meno di niente – vedi caso Marò - ) e le si spedissero tutte a presidiare il territorio da Roma in giù in funzione anti-criminalità organizzata e anti sbarchi di clandestini? E se si provasse a riequilibrare lo strapotere meridionale nelle istituzioni, nella scuola, nella giustizia, nelle forze di polizia, nella politica, ecc…? Ma basta! Ho capito che il Sud è da sempre un bacino enorme di conquista di voti prontissimo a seguire chi mantiene lo status quo dei privilegi e del supporto di stato, ma la gente del Sud non è così acerebrata come pensano da decenni i loro politici. Il Sud è pieno di brava gente e di persone in gamba, vanno solo svegliati e disabituati a pensare “beh, male che vada c’è lo Stato…”.

blues188

Dom, 28/04/2013 - 14:36

Adriano Attinà, sei tu che non leggi. scrivi che i fondi Fas devono arrivare al Sud. Eccolo lì, ancora altri fondi, neh? ma non scrivi mai che dovreste essere voi a guadagnarveli lavorando. LA-VO-RAN-DO!! Quella parola vi sfa schifo anche solo a scriverla?

blues188

Dom, 28/04/2013 - 14:37

gigi0000, se la leggono molti meridionali, compresi i trentamila forestali del Sudde, quando lei parla di lavoro, attento che la potrebbero minacciare di omicidio

gi.lit

Dom, 28/04/2013 - 14:52

BLUES188. Io mi limito come sempre a contestare le tue aberrazioni anti meridionali. E non mi sogno nemmeno di negare le tante cose che nel Sud non vanno. E però dire come fai tu che al Sud non ci sono nemmeno alberi e troppi forestali inutili è da deficienti. Ci saranno pure forestali in esubero ma immaginare il Sud come un immenso deserto è da dementi. Clicca (è un solo esempio) su "boschi in Sicilia" e chissà che non ti verrà qualche dubbio sul tuo stato mentale. Resto poi sempre in attesa che dimostri le origini meridionali di Maso e che alla Procura di Milano i magistrati meridionali sono in maggioranza. In quanto a lavorare, la stragrande maggioranza dei meridionali lavora sodo più di quanto una testa di cazzo come la tua possa lontanamente immaginare. nneno Roba

Ritratto di inserraglio

inserraglio

Dom, 28/04/2013 - 14:53

La Fondazione Agnelli proponeva diversi anni fa tre macro regioni (nord-centro-sud) in un Italia federale - a me sembra cosa buona e giusta;continuo a chiedermi perchè nessuna politica vuole fare un operazione cosi importante e utile.

Ritratto di mambo

mambo

Dom, 28/04/2013 - 15:12

Si ricomincia con la Cassa del Mezzogiorno? Abbiamo già dato e tanto. Voi siete nuovi ma non ci provate, furbastri!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 28/04/2013 - 15:27

La, questione del mezzogiorno non si puo risolvere dicendo di no a tutto. é dal momento che io sono napoletano verace posso giudicare la situazione al sud con la vista di un napoletano che vive in germania, io ho visto come il nostro paese dal nord al sua ha fatto l,harakiri dicendo di no a ogni riforma di rinnovamento, chi dice di no alle centrali atomiche anche se l,italia né é circondata é un cretino patentato, chi dice di no al ponte di messina che viene finanziato dalla UE per il 50% DEVE ESSERE MENOMATO MENTALE! chi dice di no alla Tav deve essere ricoverato in una clinica mentale, chi ha sottoscrito i referendum di antonio di pietro farebbe bene a farsi visitare dallo psichiatra, chi non vuole avere i termovalorizatori farebbe bene a mangiarsi la munnezza che produce,qui non si tratta di essere per il Sud oppure per il Nord ma di essere cittadini liberi di decidere il proprio futuro é che non si fanno piú influenzare dai pifferai di Hameln di una Sinistra, che ha rovinato il nostro Paese!.

Ritratto di kingigor61

kingigor61

Dom, 28/04/2013 - 15:29

Il primo problema del sud, è la sua popolazione, dove la Campania la fà da guida, dove due su tre assessori, sono affigliati di qualche clan, dove la popolazione, inveisce contro le forze dell'ordine, qualora vada ad arrestare qualche delinquente, dove le infrastrutture sono fatiscenti, dove la politica locale, non fà altro che creare eserciti di parentele al servizio e pagate dallo Stato, dove chiunque faccia impresa, viene stretto nella morsa malavitosa, tollerata, quasi amata, dalla popolazione. No, se prima non viene fatto un repulisti di mentalità, non vale la pena buttare altre risorse in quella mentalità strafottente, capace solo di piangere ed incolpare lo Stato, per cose che dipendono esclusivamente da loro stessi!! Iniziassero a fare la guerra alla malavita organizzata, senza piangersi addosso, parlassero con le forze dell'ordine, invece di tacere su tutto, per difendere i malviventie lo Stato la smettesse di mandare in esilio al nord, i responsabili dell'esistenza di certe cosche, sapendo benissimo che non fanno altro che estendere il fenomeno, è la galera a vita il loro posto e non l'esilio.

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Dom, 28/04/2013 - 15:30

gi.lit non perdere tempo a rispondere a quel fesso di Bules188, è un cretino e non merita il rispetto manco di un cane. SCANDALO: ma che storiella affascinante. Non credo manco a una parola di quello che hai scritto. Il bidet l'abbiamo introdotto noi in Italia. Negli anni 60' Mio Nonno paterno di Roma e mio nonno materno di Napoli dicevano sempre di scegliere domestiche venete, perchè erano ottuse, tontolone e molto molto t... che facciamo, secondo lei io considero tutte le venete delle grandi t...?

blues188

Dom, 28/04/2013 - 15:30

gi.lit. il tuo stile è impeccabile. Come i tuoi ragionamenti. Se fossi solo io a dire le cose che scrivo, avresti (quasi) ragione, ma come vedi non sono il solo. Ma il dubbio non ti viene mai, eh? Come agli idioti, d'altronde. Ma stando ai tuoi ragionamenti, come mai trentamila forestali in calabria e due alberi, mentre in Lombardia trentamila alberi e due forestali?

gi.lit

Dom, 28/04/2013 - 15:36

Blues188. Dici che al Sud nessuno lavora. E allora dimmi come pensi che funzionino i supermercati,i negozi, gli alberghi, le ferrovie e i trasporti urbani e i porti e gli aeroporti e le scuole e le università, eccetera, eccetera? E come pensi potrebbero produrre (restando in ambito siculo)gli immensi agrumeti e i campi di grano e i frutteti e le serre e gli uliveti, eccetera, se un sacco di gente non si facesse il mazzo così per lavorarvi? Inoltre, come ti ho già detto,in Sicilia viene raffinato il 40 per cento dei carburanti che serve all'intero Paese. E vi lavorano tecnici e maestranze siciliane. Hai capito? Ignorante, mentecatto e paranoico?

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Dom, 28/04/2013 - 15:40

pasquale esposito, come tutti gli immigrati all'estero, resta in german i e non rompere le palle a noi. Gli inceneritori sono stati costruiti tutti dalla IMPREGIRO azienda milanese, la socetà ponte sullo stretto è stata creata a Milano, paga le tasse là il ponte sullo stretto è una stronzata, terreno sismico, non regge, svegliati esposito!!!!!

blues188

Dom, 28/04/2013 - 15:46

pasquale.esposito, è proprio per idee che lei espone che siamo così avversi al mantenimento continuo del Sud. Sarà anche vero che i politici ci navigano dentro quei soldi e quelle sovvenzioni, ma quei politici non li ha votati il Nord. Prendo voti da gente che non ha voglia di fare, di lavorare, di industriarsi, di creare qualcosa da sé. Le basta dare il voto e oplà, diventerà statale. Se poi uno si chiede come mai l'Italia non riesca a partire, le ragioni dove andremo a cercarle? Lei che ora dice di essere in Germania, vedrà maggiormente quanto i vari Attinà e gi.lit sbaglino sapendo di sbagliare.

blues188

Dom, 28/04/2013 - 16:26

gi.lit. Mi hai davvero stufato. Non capisci e non vuoi capire. E io non ho intenzione di perdere tempo con te che più che insulti non sai scrivere. Rimani nel tuo Sud e cuccati i soldi che presto ti arriveranno. Ogni tanto ricordati che sono quelli del Nord, guadagnati al Nord e sudati al Nord. E sperperati al Sud nei modi che ben conosci: mafia, 'ndrangheta, camorra e stipendi agli statali che non fanno un piffero!

Ritratto di unviandante

unviandante

Dom, 28/04/2013 - 16:31

MA basta soldi al sud. ormai è ora di parlarne: tra nord e sud ci sono enormi differenze di capacità imprenditoriali. e non solo.

decespugliatore

Dom, 28/04/2013 - 16:40

Mi sa che sarà un bel governo di quaquaraquà! Che ci fosse la necessità di un Ministero per l'Integrazione, di un Ministero per la Coesione territoriale e che ci fosse la necessità di ministri stranieri la dice lunga, senza bisogno di parlare della 'più che stantia' questione meridionale, ben conosciuta dal dopoguerra ad oggi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 28/04/2013 - 17:08

L'Italia dopo secoli di storia e di conquiste civili ha bisogno della civiltà dei congolesi.Vuoi vedere che fra qualche anno,dopo aver modificato l'alimentazione nelle scuole,dopo aver tolto le festività che offendono gli immigrati,dovremo affidarci agli stregoni per curarci??

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 28/04/2013 - 17:33

Ad ogni governo la solita solfa, bisogna partire dal mezzogiorno. Poi il baratro, miliardi buttati nel cesso, risultati zero. Sara' megli che questa volta si parta dalle fabbriche del nord, se chiudono tutte l'italia e' fallita, altro che sud.

eovero

Dom, 28/04/2013 - 17:39

sentendo questi due signori,ci saranno più assunti al sud (sempre pubblici),che verranno pagati con più tasse al nord...loro risolvono cosi il problema mezzogiorno, più risorse ai beni culturali ecc ecc..sfido io che il padrino voglia la gente del SUD che amministri la politica...adesso con i spari di oggi a Roma,sicuramente assumeranno altre guardie del corpo,senza mai far sapere quante migliaia e migliaia già ci sono...e io pago!!!

odifrep

Dom, 28/04/2013 - 17:57

...............l'indifferenza è la peggiore offesa. Parto dall'ultimo periodo di un postato di A.A. . Dunque, sono campano di nascita, quasi sessantenne, metà degli anni vissuti qui al Nord. Per non scendere fino in fondo, dico : "noi siamo capaci solo di nasconderci dietro ad un dito, ci crediamo più intelligenti degli altri e non abbiamo rispetto per la persona". Tutto ciò è la nostra indifferenza che offende. E' sempre meglio parlare di meno per sbagliare di meno.

biricc

Dom, 28/04/2013 - 18:09

Mio nonno che era un ragazzo del 99 e ha combattuto sul fronte del Piave si lamentava della "cassa del mezzogiorno", sono passati decenni e siamo alle solite, è ora di finirla con questo furto legalizzato ai danni del nord che tanto i soldi vanno dispersi in rivoli e rivoletti mafiosi senza beneficiare i meridionali onesti.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 28/04/2013 - 18:12

...E perché crede che, grazie alla cultura, il Mezzogiorno possa mostrare la sua migliore identità". Fino a oggi il meridione, salvo poche meritevoli eccezioni, e taranta a parte si é sempre identificato nel detto "chiagni e fotti". Speriamo in meglio per il futuro!

Ritratto di unLuca

unLuca

Dom, 28/04/2013 - 18:14

Quanto durerà ? Sei mesi, o forse un anno ?

Ritratto di inserraglio

inserraglio

Dom, 28/04/2013 - 18:17

gil.it, è vero, ho visto personalmente che avete tutto quello che dici(agricoltura, porti,aeroporti,raffinerie,università, turismo,ecc...); mi spieghi allora come fate ad avere un debito così enorme?

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 28/04/2013 - 18:54

"Cambiamo il rapporto tra Nord e Sud" che nessuno è mai riuscito a cambiare dalla nascita dell'Italia unita(manco la dittatura). Insomma diamo tutti i soldi alla mafia e rendiamo il Nord simile al Sud . W il Nuovissimo Messico caballeros !

Aam31

Dom, 28/04/2013 - 19:43

X Adriano Attinà Se il Nord cementifica ha anche i soldi (estorti) per il Sud. Dopo tanti anni di aiuti a pioggia potreste avere tutti i vincoli paesaggistici auspicati. Auguri di tutto cuore al Sud.

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 28/04/2013 - 20:09

NE ABBIAMO PIENI I COGLIONI DI AIUTARE IL SUD. E' 50 ANNI CHE SENTO CHE IL PROBLEMA E' IL MEZZOGIORNO D'ITALIA. MA NON L'HANNO ANCORA CAPITO CHE CON TUTTE LE MAFIE CHE CI SONO ALSUD SONO SOLDI BUTTATI. I MERIDIONALI SI DEVONO PRIMA DARE UNA MOSSA DA SOLI.

Ritratto di scandalo

scandalo

Dom, 28/04/2013 - 21:11

Attinà Dom, 28/04/2013 - 15:30.. cognome di origine araba !! io non ho scritto che tutti i meridionali hanno questa pessima abitudine , mi sono chiesto se tu la hai ?? leggendo la tua risposta ora ne sono certo !! anche perchè collegato al computer ho un ODOMETRO e quando leggo i tuoi post l'apparecchio emana PUZZA DI MERDA !! ESATTAMENTE COME LE PEZZE DA CULO DI MOLTI , PURTROPPO , ANNI FA !!

mares57

Dom, 28/04/2013 - 21:34

QUALE SAREBBE LA QUESTIONE MERIDIONALE?

re-leone66

Lun, 29/04/2013 - 08:30

E sarebbe anche ora, che vi diate una mossa, la ricreazione è finita da parecchio tempo.........

nathan jessup

Lun, 29/04/2013 - 08:33

Questa l'ho già sentita, forza ricostruiamo l'Irpinia. Meno male che è arrivato il Presidente della Notte della taranta.......Ma andate a cagare tutti. E dovrebbero dare la fiducia a questi nulla......Vero Berlusconi ??????

hectorre

Lun, 29/04/2013 - 08:53

si parla ancora dello sviluppo del sud! Se avessero investito solo la metà di quello che hanno ricevuto negli ultimi decenni,l'italia mangerebbe in testa anche alla germania.....

biricc

Lun, 29/04/2013 - 08:59

Il problema è proprio questo, si ricordano benissimo del nord ma solo per sfruttarlo. E' ora di finirla, chi non lavora neppure mangi. Parole di San Paolo.