Sfilata sobria? No, il funerale della seconda Repubblica

Una parata sobria, come aveva annunciato il capo dello Stato Giorgio Napolitano, iniziata con un minuto di raccoglimento per le vittime del sisma. C’erano meno spettatori degli altri anni ad assistere alla tradizionale sfilata per la festa della Repubblica. In tribuna d’onore, oltre a Napolitano, il premier Mario Monti, i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, il presidente del Lazio, Renata Polverini e il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Assente il sindaco Gianni Alemanno, così come i rappresentanti di Idv e Lega. Duro attacco di Di Pietro, «una sagra degli sprechi», veemente la risposta di Napolitano: «Non sa cosa dice». «Offende gli italiani e non se ne rende conto», la controreplica di Di Pietro.
Commenti

misunluntan

Dom, 03/06/2012 - 08:47

Ma Quando Il Presidente E I Ministri Vari La Smetteranno Di Fare Cerimonie Varie. Il Debito Del Paese Continua A Aumentare E Loro Continuano Ad Aumentare Tasse Ma Non Ci Pensano Nemmeno A Ridurre Le Spese Neppure Quelle Inutili ,i Parlamentari,gli "stipendi",i Privilegi,le Auto Blu,finanziamento Dei Partiti,dei Giornali Ecc.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 03/06/2012 - 09:02

Indubbiamente spesso Di Pietro parla a vanvera, ma che il Colle reagisca alle sua critiche, che sono quelle di una parte rilevante degli Italiani, dicendo di lui che «Offende gli Italiani e non se ne rende conto» mi sembra veramente incredibile. Se c'é qualcuno che ha offeso gli Italiani e non se ne rende conto costui alberga al Colle, costa 230 milioni all'anno e si chiama Napolitano.

slaterza

Dom, 03/06/2012 - 09:05

la controreplica di Dipietro,come al solito,è una *******.-gli Italiani li offende lui quando apre la bocca,vada a fare una full immersion della lingua di Dante.-

sorans99

Dom, 03/06/2012 - 09:05

Sobria? Vedere un inquilino al Quirinale che nel 1956 entusiasmato applaudiva l'invasione dei carri armati sovietici per soffocare la protesta della gente di Budapest, che desiderava un po' di democrazia, un rappresentante della "democrazia", che con lo stesso entusiasmo applaudiva quando i sovietici soffocavano la "primavera di Praga". Imbarazzante che la non presenza d'Italia ad onorare i funerali di Vochlav Havel, mise l'Italia nel gruppo di Stati dittatoriali o comunisti di tipo Corea del Nord, Cuba ecc. Ma l'importanza d'apparire in TV sembra di priorità assoluta. Vedere il straprivilegiato inquilino del Quirinale, con quel passato, aprire con un minuto di silenzio per ricordare i terremotati, insieme con quel portajella Monti, e poi Fini, mi ha fatto spegnere il TV con tanto di disgusto.

Ritratto di fornacchia

fornacchia

Dom, 03/06/2012 - 10:17

Ai comunisti piacciono le sfilate militari, inutile che fingano di essere antimilitaristi. Anche Napolitano, nel suo piccolo non ha rinunciato ad essere il breznev " de noaltri", anche se, peccato!, questo ultimo anno ha dovuto limitare forzatamente le spese. Al suo giocattolo, il presidente, comunque non ha voluto rinunciare. I nonni, si sa, da vecchi diventano come i bambini ( quelli capricciosi).