Lo show di Renzi allo stadio con moglie, figli e designatore

«In bocca al lupo a Mister Montella e alla Fiorentina: che anche quest'anno ci facciano divertire come lo scorso anno...». Con queste parole, dall'italiano un po' trasandato - forse per i troppi giorni di vacanza passati negli Stati Uniti - il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha fatto gli auguri alla sua squadra su Facebook. E lunedì sera come un vero patriarca, ha portato tutta la famiglia - moglie e tre figli - allo stadio, per vedere il match Fiorentina-Catania. Primo appuntamento post vacanziero per il rottamatore che per essere certo di non perdersi nulla, è arrivato con 45 minuti in anticipo sul fischio d'inizio. Look super sportivo, con vistoso orologio color viola al polso, Renzi ha distribuito sorrisi e battute a destra e a manca e, una volta accomodatosi con tutta la family nella tribuna delle autorità ha chiacchierato a lungo con il designatore arbitrale della serie A, Stefano Braschi (insieme nella foto). Strategie calcistiche o politiche, l'importante è che il rottamatore del Pd non vada nel pallone.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 28/08/2013 - 12:02

Letta lo faranno fuori. Se vuole un futuro politico importante deve cambiare casacca. Quanto agli Elefanti del PD (di cui uno molto ha parlato di recente, forse per ambizioni presidenziali), meglio che scompaiano dalla scena: servono solo a dividere la sinistra e soprattutto il Paese. Resta Renzi, che è giovane e piace ai giovani. Meraviglia che sia stato candidato a Premier proprio da colui che solo pochi mesi fa minacciava di lasciare il PD e rifondarne un altro se nelle primarie Renzi avesse sconfitto l'elefante Bersani: evidentemente sta facendo i suoi calcoli e del resto Napolitano può lasciare da un momento all'altro, per vari motivi.