Alemanno: "Vi presento la nuova destra. An? Non potrà più tornare"

L'ex sindaco di Roma oggi presenta il suo partito: "Sarà un movimento diverso ma complementare all'idea di Forza Italia. Il nome? Mi piace Alleanza popolare"

Il sindaco uscente Gianni Alemanno

Roma - L'ingegner Alemanno, con ufficio e partita Iva aperta da quando non è più sindaco, sta lavorando ad un progetto. Ma con l'ingegneria non c'entra. Tra poco più di un mese, dall'altra parte del pianerottolo della sua Fondazione Nuova Italia, si installerà un nuovo partito, Forza Italia (Berlusconi in persona ha fatto un sopralluogo l'altro giorno). Ma Alemanno resterà dall'altra parte del pianerottolo, non entrerà in Fi, pur essendo uno dei colonnelli rimasti fedeli al Cav mentre altri pezzi della ex An prendevano altre strade (Fli, Fratelli d'Italia, la Destra...). Il progetto dell'ex sindaco è un altro, fare una nuova Alleanza nazionale, anche se non si chiamerà così. «Vede questo? È tutto qui. È il documento che presento domani (oggi, ndr) e che fino ad ora è stato firmato da più di 100 persone tra esponenti del territorio ed eletti. Si chiama “Per un nuovo centrodestra radicato nel territorio e nella comunità”. Con la nascita di Forza italia, che copre l'area più liberal del centrodestra, rischia di rimanere scoperta la fascia più di destra, l'anima più fondata sui valori della nazione, dello Stato e dell'equità sociale».

Insomma, Alemanno, dopo Forza italia torna anche Alleanza nazionale.

«No, calma. Io credo che non si possa rifare An. Penso ad un soggetto nuovo che raccolga l'eredità di An ma vada oltre».

Non c'è già Fratelli d'Italia?

«Fratelli d'italia è un interlocutore naturale, ma non è che io aderisco a Fdi. Ragiono su una grande aggregazione in cui Fdi può essere il soggetto principale. Un'aggregazione di più movimenti, alleati con Berlusconi».

Quali?

«Storace deve farne parte, ma accettando di superare posizioni troppo marginali. E poi pezzi dall'Udc, dal movimento di Giannino, tutti quelli che si riconoscono in un modello di centrodestra diverso ma complementare a Forza Italia».

Altri colonnelli del Pdl (Gasparri, Matteoli etc) entreranno in Forza Italia. Lei non ci ha pensato mai?

«Io credo serva un altro contenitore di destra che metta al centro il tema della nazione, dello Stato, del radicamento popolare e della giustizia sociale».

È stato un errore sciogliere An?

«Col Pdl è stata fatta una fusione a freddo. Ci voleva più tempo, forse si doveva passare prima da una federazione. Il Pdl può rimanere come sigla della coalizione».

Non rischia di sembrare un ritorno indietro?

«Per evitarlo dobbiamo evitare due cose. Primo, riproporre il nome di An. Secondo, rifare il vecchio partito dei colonnelli. È un'immagine datata».

Un nome le frulla in testa?

«Stiamo cercando… Qualcosa che sancisca l'idea di una aggregazione, il sostantivo Alleanza popolare non è male, anche Fratelli d'Italia. Bisogna studiare...».

E il leader chi sarà? Alemanno?

«No, io voglio entrare nel progetto con la massima umiltà. Da militante. Penso che Giorgia Meloni, proprio per evitare l'idea di un ritorno al passato, possa funzionare. La cosa fondamentale è evitare la logica calata dall'alto, utilizzando le primarie ad esempio. Poi, una sede in ogni realtà. Un partito radicato».

E i finiani, vengono anche loro?

«Ci sono persone che hanno fatto in buona fede esperienze in Fli».

E se Fini bussasse alla vostra porta, aprite?

«Fini si è convinto da solo che la sua stagione politica è finita. La figura di Fini si è caricata troppo del dissidio con Berlusconi. Ai problemi nel centrodestra non si sfugge cambiando posizionamento, inseguendo il centro o l'estrema destra. Poi, mai cadere nell'errore di dare sponda agli attacchi a Berlusconi».

Cioè non flirtare con la sinistra come ha fatto Fli, prima di dissolversi?

«Il partito di destra che ho in mente deve tenere alta la bandiera della legalità, ma mai abbassare la guardia di fronte agli attacchi giudiziari a Berlusconi, che sono un tentativo di distruggere il bipolarismo in Italia».

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 26/07/2013 - 09:00

un valido alleato di berlusconi!

Holmert

Ven, 26/07/2013 - 09:19

Alemanno che forma un nuovo partito, come se avesse un seguito notevole, è una notizia strabiliante. Nemmeno è sfiorato dall'idea che non è così, non lo è stato per La Russa con i suoi fratelli d'Italia, non lo fu per Storace, per la Mussolini, non lo sarà nemmeno per lui. Alemanno riuscì a diventare sindaco di Roma, grazie a Berlusconi, che ordinò al suo partito di votarlo. Da allora si è illuso di essere stato solo merito suo, l'avere polarizzato e raccolto quei voti, tanto che a volta si è messo di traverso sulle scelte politiche di Berlusconi. Ed una volta caduto nei sondaggi Berlusconi, non è stato rieletto e scalzato da un qualunque Marino. La stessa fine farà la lega, alla quale Berlusconi ha regalato il nord che conta: Lombardia, Veneto , Piemonte. Mi fa ridire Maroni, quando si erge a conducator del nord Italia, con quella percentuale di voti che raccoglie il suo partitello. Purtroppo questa è l'Italia, siamo succubi dei partitelli, necessari a volte per fare maggioranza. E' la democrazia ,dicono. Che ci sta portando alla rovina.

giovi bl

Ven, 26/07/2013 - 09:26

Ma i soldi per fare e disfare partiti questi qui li cagano tutte le mattine?non si sono ancora stancati di fare danni?non vanno mai in pensione?

Ritratto di monique

monique

Ven, 26/07/2013 - 09:44

meglio AF alleanza familiare

buri

Ven, 26/07/2013 - 13:13

o èartitini di destra crescono come funghi! e non servono a niente, solo a disperdere il voto degli elettori di destra

berserker2

Ven, 26/07/2013 - 16:32

Quella dietro con lo sguardo volto al futuro radioso è la moglie che ha piazzato prima alla regione lazio (senza fare un emerito cazzo) e poi al ministero dell'interno (sempre a non fare un cazzo) inutili organismi buoni solo a spillare soldi nostri e permettere a loro di fare la bella vita (sempre senza fare ovviamente un cazzo).

berserker2

Ven, 26/07/2013 - 16:35

Cari moderatori, la potete pubblicare per favore!!!! QUINDI QUINDI, alèdanno, dopo avere senza fiatare contribuito alla scomparsa del MSI (tutti servi sciocchi per compiacere le stronzate di fino fini) dopo avere affossato AN, dopo avere preso a Roma il sonoro calcio in culo che tutti sappiamo, dopo avere piazzato la moglie prima in regione e adesso al ministero, dopo avere da "sindico" de staceppa, proseguito le scellerate politiche urbanistiche delle precedenti giunte di sinistra, regalando la città a caltagirone, dopo avere dimostrato di non sapere nemmeno scegliere gli uomini della sua squadra (assessori vergognosi, collaboratori, manager e dirigenti inquisiti), senza mai dico MAI avere proposto una politica, una scelta, un valore di destra nel suo mandato, senza una ipotesi di vera cultura di destra, sembrerebbe non avere ancora capito che sono finiti!!!! Tutti quelli come lui, della sua generazione (e ce metto pure la signorina meloni/cocomeri che mai ha lavorato in vita sua e che adesso ci si attaccano tutti come paravento e specchietto delle allodole sapendo quanto sono impresentabili loro....) dopo avere distrutto la Destra, essere stati elettoralmente presi a calci in culo, adesso l'ingegniere scopre che va formato un "nuovo soggetto politico a destra"!!!! Ed eventualmente con chi lo va a proporre....? Con gli stessi falliti che la stessa Destra hanno contribuito a distruggere!!!! E poi sento ancora parlare dei traditori di FLI!!!! Gente senza onore che si è venduta e che adesso scomparsi e falliti si riavvicinano alla casamadre italo pompino su tutti. Cialtroni, statevene a casa. La Destra lasciatela alle persone serie che voi avete dimostrato di non esserlo. Ah ex sindaco, per quello che può contare e importarti, il mio voto non lo prenderai mai! ( e non lo prenderai dalle centinaia di veri militanti che conosco personalmente e dalle migliaia che presumo la pensino esattamente come noi). Ho fatto parte insieme a tanti altri di quella bella avventura/sfida partita all'inizio degli anni 70, poco più che adolescenti a rischiare quello che si rischiava a frequentare una sede del MSI a Roma. Da semplice militante fino a su su incarichi nazionali. Sempre senza nulla chiedere e tutto sperando. Il risultato? Alcuni di voi ex con le pezze al culo, arricchiti e pasciuti senza mai proporre una vera politica di destra! Grazie gianni, a te e a quelli come te (alcuni fortunatamente spariti dalla scena politica) altri purtroppo che ancora annaspano e sperano in una poltroncina. Tra noi parliamo, qualche cena ogni tanto e non c'è nessuno che veda di buon occhio il tuo tentativo ridicolo e infatti nessuno ti ha votato e lo hai visto nei miseri risultati (a meno che lo abbia messo a busta paga da sindaco e allora qualche soldino spera di raccattarlo in futuro e ti difende). Quando lo zoccolo duro ti abbandona vuol dire che qualcosa avrai fatto o no? Solo scusa puoi chiedere e basta.