Si sentono la «società civile» ma insultano come trogloditi

Da Eco a Strada, i raffinati intellettuali di sinistra non risparmiano offese volgari agli avversari politici e agli elettori del centrodestra

Franco Battiato dopo il suo intervento all'Europarlamento

Una società civile col rutto libero. Raffinati scrittori, cantautori metafisici, artisti impegnati a risollevare la democrazia in Italia, ma se non sei d'accordo, botte. «Mariastella Gelmini di sicuro non è umana, dovremmo chiamare i professori di chimica per capire che cos'è» spiegò Andrea Camilleri esaltando una piazza piena di società civile, indignata per come il centrodestra rappresentava la donna. Sempre in quel consesso l'artista Sabina Guzzanti dedicò una filastrocca alla Carfagna («Osteria delle ministre... paraponziponzipò... le ministre so' maestre... paraponziponzipò...e se sono brave a letto figuriamoci in Parlamento... dammela a me Carfagna... le Pari opportunitaaaà!») prima di esplodere in un applauditissimo «ma non può diventare ministro una che gli ha succhiato l'uccello!» (40mila euro per diffamazione in Tribunale, in seguito).
Le donne sono più colpite, ma non sempre il linciaggio produce appelli o gare di solidarietà. La ministra Meloni si trovò a dover scegliere, come vezzeggiativo, tra il «Ministronza» affibbiatogli da un disegnatore della società civile, un «gallinella del potere» cucitogli dall'Espresso, e una più generica appartenenza alla categorie delle «cagne» scoperta dall'ex quotidiano filo Pd Il Riformista. Più chiaro è stato Franco Battiato, studioso delle religioni orientali, che nelle meditazioni ha enucleato questa verità: «Ci sono troie in giro in Parlamento che farebbero di tutto, dovrebbero aprire un casino».
Se l'essere donna equivale all'essere zoccola, fatale è il difetto fisico, essere brutti, calvi, o peggio ancora bassi. Ci avrà fatto il callo Renato Brunetta, «esteticamente incompatibile con Venezia» (Gino Strada), ex «mini-ministro» (Furio Colombo), «energumeno tascabile» (D'Alema), che con gli anni (e il caratteraccio) risponde a tono («È una sinistra fuori dal mondo che mi fa leggermente schifo»). Di Berlusconi si sfotte la calvizie e la statura. Travaglio, torinese come il Museo di Cesare Lombroso, ci ha fatto una saga di nomignoli: Al Tappone, Nanefrottolo, Silviolo, Cainano ovvero Cai-Nano, Cavalier Bellachioma e altre dozzine. Anche Grillo lavora sullo stesso registro, e così l'ex premier diventa, sul suo blog, Psiconano o Testa d'Asfalto. A Giuliano Ferrara non è perdonata la stazza, «il Platinette con la barba» che secondo Travaglio dovrebbe stare al circo «tra la donna cannone e la donna barbuta». Daniele Luttazzi usò un'ironia più cerebrale (battuta non copiata da comici americani, in quel raro caso): «È l'alone di feci che viene lasciato sul lenzuolo dopo un rapporto anale, detto il Giulianone». Avesse detto un centesimo su Rosy Bindi (tipo il berlusconiano «più bella che intelligente») sarebbe stato crocifisso in sala mensa.
Ma non è la stessa cosa, quella è ironia, c'è la valenza civile. La differenza è antropologica, l'elettorato di centrodestra è inferiore, Untermenschen, bestie ignoranti. «È certo che la destra italiana è una cosa che non appartiene agli esseri umani» chiarisce ancora Battiato. «Il Pd è fallito» sentenzia invece Oliviero Toscani, fotografo impegnato nel sociale (le campagne per i Benetton...), ma «la Lega è una diarrea», uno scarto umano. Lo spiegò meglio il premio Nobel Dario Fo, candidato da Grillo al Quirinale: «La maggioranza degli italiani, che nelle urne ha scelto il centrodestra, è composta da coglioni».
Ancora più scientifica la classificazione offerta da Umberto Eco: «L'elettorato di centrodestra si divide in due categorie. C'è quello “Motivato” di cui fanno parte “il leghista delirante”, “l'ex fascista”» e poi «l'elettorato “Affascinato”, che ha fondato il proprio sistema di valori sull'educazione strisciante impartita da decenni dalle televisioni». Caratteristica comune è l'ignoranza e l'imbecillità: tutti quanti «leggono pochi quotidiani e pochissimi libri». Riconoscerli è semplicissimo, secondo Eco: «Salendo in treno comperano indifferentemente una rivista di destra o di sinistra purché ci sia un sedere in copertina». Sul Manifesto Valentino Parlato invece ha attribuito uno speciale odore, ovviamente cattivo, agli esponenti di centrodestra, che puzzano proprio: «Gianni Alemanno è integralmente fascista, già nella sua fisionomia (ma non sono lombrosiano). Dobbiamo votare tutti per Rutelli, possiamo più o meno tapparci il naso, ma la puzza di Alemanno è terribile». Ricetta segreta di D'Alema: «Se votassero solo quelli che leggono i giornali, non ci sarebbe partita. Non parliamone se votassero solo quelli che leggono i libri». Ma purtroppo per la società civile hanno diritto di voto anche gli incivili.

Commenti

cast49

Gio, 11/04/2013 - 08:24

questi sono gli intellettuali sinistronzi, troppo pieni di sè, ma tanto ignoranti...non hanno cervello e dicono degli altri ciò che sono loro, è una razza che dovrebbe sparire...

gi.lit

Gio, 11/04/2013 - 08:43

Ai tempi del Pci, per decenni, masse di beoti credettero alle favole sui paradisi rossi ma per fortuna la maggioranza degli italiani votava in modo da tenere lontano dal potere quel partito schierato armi e bagagli con l'allora Unione Sovietica, cioè una potenza straniera a noi ostile. E questo significa tradire il proprio Paese. Decenni di menzogne fino a quando, alla fine degli anni Ottanta la caduta del Muro di Berlino sancì il fallimento di quei regimi che avevano provocato ovunque miseria e morte. E però, gli antropologicamente superiori fecero finta di niente limitandosi a cambiare sigla al partito ma continuando a ripetere a se stessi si essere i migliori. A tanto inducono le menzogne che, ripetute ossessivamente, alla lunga ingannano persino chi le propaga. Ecco perché quest'accozzaglia di dementi continua a pontificare e a insultare credendosi superiore.

MEFEL68

Gio, 11/04/2013 - 08:47

Purtroppo a sinistra è così. A sinistra vige il detto che ognuno è libero di pensarla come loro. Chi non si adegua -kaput- la distruzione mediatica parte inflessibile. Gli strenui difensori dei portatori di handicap non perdonano agli avversari neanche un neo. Nel tempo ne hanno fatto le spese Fanfani, deriso per la sua non alta statura. Andreotti, caricaturato per una curvatura accentuata delle spalle. Per finire con Berlusconi che ha catalizzato in se tutte le offese possibili. Per mettersi sul loro stesso piano si potrebbe dire che quelli di sinistra sono..., ma non ne vale la pena. A loro discolpa si può affermare che è il mancato concetto di vera democrazia che li induce ad offendere e denigrare l'avversario con l'intento di distruggerlo. Basti ricordare la recente campagna elettorale. Non un solo programma, ma tutta rivolta ad enfatizzare le colpe vere o presunte di Berlusconi.

il nano

Gio, 11/04/2013 - 08:53

Indecisi, incompatibili, incostituzionali 177 parlamentari con la doppia poltrona Mezzo governo di Puglia e Campania è a Roma. 36 in tutto non hanno deciso tra Regione e Camere E c'è chi arriva a quattro mandati. Anche loro sceglieranno il prossimo presidente della Repubblica

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 11/04/2013 - 08:56

Sapete come e'.... anni di lega nord, gli anatemi di borghezio,i cori di salvini,le uscite di bossi, le sparate di calderoli evidentemente hanno fatto scuola.

gigi0000

Gio, 11/04/2013 - 09:10

La buona educazione non è patrimonio di coloro che si sentono superiori, senza esserlo. I SINISTRI BUFFONI hanno basato e basano tutta la loro politica sulla denigrazione dell'altro, sia esso il "padrone", il datore di lavoro, il ricco, l'impresario, il proprietario di casa, il politico avversario, il compagno di partito dissenziente e chiunque abbia qualche spicciolo, magari raggranellato con sacrifici inenarrabili, col duro lavoro proprio e della propria famiglia, con le capacità personali ed imprenditoriali, ecc, ovvero abbia idee diverse dalle loro. I BUFFONI INTELLETTUALI poi, che vivono nel lusso e nelle agiatezze, che si sono fatti strada a gomitate, o a compromessi osceni, sono i peggiori, carenti non soltanto di buona educazione, ma anche di sensibilità e d'intelligenza.

MEFEL68

Gio, 11/04/2013 - 09:52

@@ cartastraccia .Sa com'è... un conto è usare un linguaggio colorito, ma generico che, offendendo tutti non offende nessuno. Un altro è insultare (perchè di insulti si tratta) direttamente una persona. Perchè, se gli si attribuiscono colpe, si sconfina nel penale e si rischia una querela; se invece lo si deride perchè non "esteticamente compatibile" per qualche sua carenza fisica, è ancora peggio perchè si sconfina nella maleducazione.

Ritratto di indi

indi

Gio, 11/04/2013 - 09:54

Per essere definito intellettuale occorre avere almeno l'intelletto e a sinistra mi pare ci sia solo una folta schiera di maledetti da 17° e 18° canto dell'inferno di Dante. Maledetti che irretiscono le folle per accaparrare denaro e consensi. Ma vi rendete conto fò nobel? mengele presidente della Repubblica. No ci vuole una pulizia completa!

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 11/04/2013 - 10:12

Caro cartaigienica, sarai giovane, ma i comunisti hanno sempre insultato l'avversario politico e nel 90 % dei casi ingiustamente. Presto verranno definitivamente espulsi dalla società civile ed a chiarire le cose hanno cominciato Borghezio ,Bossi, Salvini, che moralmente sonno quattro spanne sopra i vari fighetti presuntuosi Battiato, Strada, Toscani, gentaglia che disprezza il popolo.

Cirilla

Gio, 11/04/2013 - 10:23

...ma SONO trogloditi solo che al posto della clava oggi usano le armi molto ma molto più sofisticate ottenendo risultati prefissi da quando Togliatti ha indicato loro la via sicura per ottenerli. Democrazia, dove ognuno può esprimersi e agire, entro i limiti delle leggi giuste e con una magistratua equa (ovvero secondo il moto dapperttutto sbandierato), come gli pare diventerà una pia illusione.

maubol@libero.it

Gio, 11/04/2013 - 10:35

questi sono il meglio... pensate agli altri!

igna08

Gio, 11/04/2013 - 10:38

...TraVAGLIO, LUTTAZZI, BATTIATO, STRADA. ECO ,ma si sono guardati allo specchio ? ??

porthos

Gio, 11/04/2013 - 11:20

" S'ode a destra uno squillo di tromba // A Sinistra rispondon coi ragli..............."

Cirilla

Gio, 11/04/2013 - 11:51

ma non capiscono che dicendo quel che dicono del avversario politico è semplicemente INCIVILE, ergo non ci sono dubbi su chi sono i veri incivili in questo BelPaese.

guidode.zolt

Gio, 11/04/2013 - 18:17

Non offendiamo i Trogloditi, per favore!