Sicilia, Pd contro la Cgil alle Regionali: Fiom in campo con la sinistra radicale

Dopo il forfait di Fava, Sel, Idv, Verdi e Fds candidano Giovanna Marano, dirigente Fiom e leader in passato dei metalmeccanici siciliani

Scende in campo la Fiom alle Regionali siciliane del prossimo 28 ottobre. E a sinistra si crea uno scontro anomalo che vede Pd e Cgil l’un contro l’altro armati: da un lato Bersani & Co, che per le Regionali sono alleati dell’Udc e che schierano l’ex sindaco di Gela ed europarlamentare Rosario Crocetta; dall’altro la sinistra radicale che dopo il forfait di Claudio Fava, costretto al ritiro per un problema burocratico, hanno deciso di puntare le loro carte su Giovanna Marano, dirigente della Fiom ed ex leader dei metalmeccanici siciliani.

Una candidata che dà filo da torcere al Pd,quella della Marano, forse ancora più di Fava. Cinquantatrè anni, il valore aggiunto dell’essere donna, molto conosciuta nel mondo sindacale e operaio siciliano – dalle tute blu dello stabilimento Fiat di Termini Imerese agli operai del petrolchimico siracusano – dal luglio scorso è stata eletta presidente del Comitato centrale della Fiom. Lavoro in primo piano, naturalmente, nel suo programma. E sempre più veleni a sinistra. Il Pd infatti sperava che il dietrofront al cianuro di Fava - costretto al ritiro perché comunque la sua eventuale candidarua sarebbe stata a rischio annullamento - portasse al ricompattamento della sinistra. Il che, invece, non è avvenuto.

Fava ha dovuto ritirarsi perché si è scoperto che aveva spostato in Sicilia la sua residenza con cinque giorni di ritardo rispetto ai 45 previsti dalla norma. Un cavillo burocratico che alla fine si è rivelato insormontabile. Fava ha gridato un po’ al complotto, ma alla fine resterà comunque a fare campagna elettorale in Sicilia. La Marano, in caso di vittoria, ha già indicato lui come vicepresidente. Lo scontro con Bersani& Co sarà comunque fratricida. E sarà fratricida anche all’interno della Cgil. Un esempio? In lista col Pd, a sostegno di Crocetta, c’è Mariella Maggio, della segreteria regionale della Cgil.

Commenti
Ritratto di robert1978

robert1978

Ven, 28/09/2012 - 18:52

si cambierà il direttore, ma l'orchestrina rimarrà la stessa,prima di votare si devono cambiare le regole del gioco,se no ci sara sempre il solito mangia mangia.

prodomoitalia

Ven, 28/09/2012 - 19:08

Da Siculo al 50% mi sento di affermare che i Siciliani continuano a non capire ! Non sarà certamente la sx. che Vi porterà benefici! Scommettiamo ?????

a.zoin

Ven, 28/09/2012 - 20:07

La Sicilia ,ha bisogno di vivere,con le proprie risorse. Il nord Italia ,è stanco di pagare,per i ladroni siciliani che , non contenti ,fanno di tutto per essere contro il sistema. L`unica cosa che fanno ,è quella di sfornare DIPLOMATI e LAUREATI Che prendono i posti chiave del paese e li corrompono. SAREBBE DI ANDARE A FONDO,A QUESTI CERTIFICATI,se sono veri o fasulli.