Sindacati contro Renzi

La riforma della pubblica amministrazione finisce nel mirino delle associazioni sindacali

Per la sinistra più che il giorno del Lavoro è stato il giorno della polemica. Da un capo all'altro dell'Italia le manifestazioni sindacali si sono trasformate in un attacco al presidente del Consiglio e alle sue politiche e - soprattutto - alle sue promesse. "Bisogna sapere cosa si dice quando si affronta il tema della p.a - ha avvertito Susanna Camusso - "Riformare la pubblica amministrazione è una straordinaria occasione, ma Renzi affronti i nodi veri, abbia il coraggio di affrontare clientele e corruzione e non se la prenda con i lavoratori. Renzi non dica che i lavoratori della p.a. sono vecchi perchè non usano i computer, ma si domandi chi ha creato un sistema che costringe due uffici confinanti ad usare la carta per parlarsi".

Anocra più duro il segretario della Uil Luigi Angeletti: "Quarantacinque giorni per portare a termine la riforma della pa? Una stupidaggine. Per me è una stupidaggine, poi se va, meglio così. L'importante è che il. governo non prenda in giro i lavoratori".

 "Caro Renzi, noi non siamo sereni, ma pretendiamo risposte concrete". E' all'insegna di questa parola d'ordine che si è svolta la manifestazione del primo maggio a Milano che ha visto la partecipazione di alcune migliaia di persone che sono sfilate in corteo da Porta Venezia a piazza della Scala, dove si sono tenuti gli interventi conclusivi. "Il sindacato è ben consapevole dei problemi del paese - è stato detto dal palco - e ci impegneremo con tutte le nostre forze per affrontarli e risolverli, ma con annunci e spot non si risolve nulla". 

Commenti

claudio faleri

Gio, 01/05/2014 - 14:32

la camusso vuole che gli schiavi tesserati e ben indottrinati aumentinonon diminuiscano.......sindacati: un potere nel potere a cui interessano solo i soldi, come agli altri.......entrare nel sindacato è un bel lavoretto da parassiti che garantisce la minestra e se ci sai fare anche di più

moranma

Gio, 01/05/2014 - 14:54

mi sarei preoccupato fosse stato il contrario!

elio2

Gio, 01/05/2014 - 14:57

E' naturale, il loro bacino di sostenitori è proprio tra i parassiti della pubblica amministrazione, quelli che fanno carriera prima di coloro che fanno il proprio dovere, daranno battaglia pur di difendere il diritto a sfruttare il lavoro degli altri, solo perché iscritto al loro sindacato e ai patronati della CGIL.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Gio, 01/05/2014 - 15:01

caro governo, interessa poco quali colori porti, per guarire il mondo del lavoro, quello che produce, devi recidere la macchia tumorale che già fa metastasi: se non c'è prodotto non ce ne sarà più per nessuno! neanche per te!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Gio, 01/05/2014 - 15:01

caro governo, interessa poco quali colori porti, per guarire il mondo del lavoro, quello che produce, devi recidere la macchia tumorale che già fa metastasi: se non c'è prodotto non ce ne sarà più per nessuno! neanche per te!

aitanhouse

Gio, 01/05/2014 - 15:01

a proposito di prese in giro , verrebbe proprio il caso di gridare " chi è scevro dalle prese in giro , scagli la prima pietra". Siamo d'accordo che stiamo vivendo un altro momento di prese in giro colossali, di bugie, di promesse che non potranno MAI realizzarsi, di farseschi e fantasiosi investimenti di milioni di euro che tanto ci sembra la proverbiale montagna partoriente il topolino (abbiamo seri dubbi che nemmeno il topolino partorirà). A questi scombinati e disastrati sindacati dovremmo ricordare di allungare la loro memoria e fare ammenda per tutte le fesserie profuse dai palchi ai danni dei lavoratori, per tutte le connivenze con la peggiore politica , per la loro continua ricerca di benefit e posti in parlamento (nessun parlamento nel mondo conta o ha mai contato l'esagerato numero di posti occupati da ex sindacalisti). Oggi I maggio i sindacati italiani, percettori di ricchezze rastrellate senza alcuna ragione logica da buste paga e pensioni di lavoratori, accumulatori di ricchezze sconosciute per ridicole leggi varate a loro vantaggio, da danaro a beni immobiliari, avrebbero dovuto avere la decenza di non cercare arringhe supportati da schiere di claque inneggianti al lavoro ormai morto e sepolto in questo paese, soprattutto per colpa loro.Sono 70 anni ormai che il I maggio ascoltiamo sempre la stessa tiritera , con gli stessi toni che ad uno spettatore inesperto provocherebbero tanta preoccupazione e tanta paura da temere per l'indomani una rivoluzione generale nelle fabbriche e nelle piazze con in testa i nostri eroi di ...cartapesta.Niente paura, nessuno tema, tutto si fa solo perchè i cari lavoratori e pensionati continuino a versare l'obolo mensile per mantenere ed arricchire questa altra casta di fancazzisti.

unosolo

Gio, 01/05/2014 - 15:16

mi dispiace ma i discorsi dei leader sindacali sono falsati , o meglio fuori dalla reale situazione , mi spiego , loro hanno permesso da tre anni ai vari governi di fare quello che volevano e chiaramente evidente la motivazione " basta che non ci tocca " come dire che mantengono la loro situazione , non versano tasse e non mettono il bilancio sindacale in rete , quindi non sono controllabili sia per i capitali che per la mole dei soldi che girano ,. Quindi i discorsi sono quello che il popolo lavoratore vuole sentirsi dire , troppo comodo ma questa è la realtà.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 01/05/2014 - 15:51

Per la prima volta in vita mia penso che abbiano ragione i sindacati.

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 01/05/2014 - 16:07

Se i sindacati sono contrari a questa riforma è un buon segnale.

Raffi70

Gio, 01/05/2014 - 16:08

forza scendete in piazza hai tempi di berlusconi l avreste fatto solo se lo pensava ora perche no in fondo sono le stesse riforme che voi dei sindacati e la dx tutta bloccavate ora perche no

gioch

Ven, 02/05/2014 - 15:05

Questo CANCRO della Democrazia tutto italiano.Peggio della patitocrazia.