Il sindaco anti-tagli finisce sulla strada

La spending review che non piace si combatte anche con la creatività. E allora se ad Orvieto la scure dei tagli si abbatte sul tribunale, con minaccia di chiusura imminente, il sindaco Antonio Concina che fa? Chiude il suo ufficio e si trasferisce baracca e burattini in mezzo alla strada. «Lo faccio per sensibilizzare l'opinione pubblica su una scelta scellerata», ha spiegato Concina, che in questi giorni ha lasciato il suo gazebo di piazza Corsica giusto il tempo necessario per celebrare un matrimonio. «La speranza è che questa protesta rispettosa possa sortire effetti positivi per la nostra città – aggiunge il primo cittadino on the road – E su questa speranza continueremo ad intraprendere tutti i passi necessari nei confronti di chi decide». E bravo Concina. Alla faccia del caldo, altro che colpo di sole. Se funzionerà, chissà, un colpo di genio.