IL SINDACO DEL PAESE«Scandicci soffrì per quei delitti Ci marchiarono ingiustamente»

Scandicci non ci sta, basta con la triste nomea di paese dei delitti. È «ingiusto» collegare ancora una volta il nome di Scandicci a fatti criminali come quelli attribuiti al mostro di Firenze la cui «appartenenza territoriale fu inizialmente attribuita proprio alla cittadina.
«“Mostro di Scandicci” fu infatti allora una espressione molto usata e che, sui media -protesta il sindaco Simone Gheri-, e adesso è stata riproposta dopo l'omicidio della giovane romena» crocifissa. Un omicidio per il quale il sindaco esprime «profondo dolore» e «preoccupazione», dichiarandosi «fiducioso nel lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine». Ma, aggiunge Gheri, «sia quest'ultimo fatto che gli episodi precedenti sono accaduti al di fuori del territorio comunale di Scandicci, a differenza di quanto riportato da alcuni organi d'informazione e da notiziari nazionali». «Anche all'epoca nessun soggetto coinvolto nell'inchiesta risultò avere legami con la nostra città»