Il sindaco rottama il cellulare

A Villimpenta, piccolo Comune in provincia di Mantova, i soldi sono davvero pochi. Specialmente quelli nelle mani della pubblica amministrazione. Così il sindaco Simone Zaghini, eletto lo scorso maggio, ha deciso di rinunciare anche al cellulare di servizio. «Nel 2014 ci ritroveremo con 160mila euro in meno a disposizione rispetto a quest'anno – spiega il primo cittadino - quindi saremo costretti a fare dei tagli, che però non saranno orizzontali. Con l'aiuto degli impiegati comunali sto studiando ogni singolo capitolo di spesa». Uno dei primi riguarda proprio telefonate ed sms pagati con i soldi pubblici. Secondo Zaghini se ne può fare a meno, in linea con la sua personalissima spending review che al momento riguarda anche i contributi erogati alla locale polisportiva. «Dei cinque cellulari attivi per sindaco, polizia locale e altri servizi, ne abbiamo tenuto uno solo per l'ufficio tecnico. Quindi – conclude Zaghini - ai cittadini dico di cercarmi sul telefono fisso, perché il numero a cui rispondevo fino a poco tempo fa non c'è più».