Il sindaco vieta l'occhiolino

La fantasia dei sindaci italiani, quando si tratta di emanare ordinanze, sembra non avere confini. Così, per arginare lo spinoso problema della prostituzione esercitata per strada, il primo cittadino di Gioia del Colle (Bari) ha pensato bene di vietare categoricamente di fare l'occhiolino. Sergio Povia nel documento ha scritto che da questo momento non è più possibile assumere atteggiamenti «di richiamo, di invito e di saluto allusivo». Il divieto è rivolto a chi offre prestazioni sessuali in cambio di denaro, ma si riverbera anche sui comuni cittadini. Perché da oggi se un ragazzo volesse fare un complimento a un'amica strizzando l'occhio potrebbe diventare destinatario di una multa salata. L'ordinanza, ha spiegato Povia, è stata emessa perché nella zona la prostituzione viene esercitata in alcuni tratti di strade extraurbane dove ci sono «numerose abitazioni e aziende agricole e non accenna ad attenuarsi nonostante l'intensificarsi delle azioni di contrasto delle forze dell'ordine». Basterà vietare gli occhiolini?

Commenti

angelomaria

Ven, 27/12/2013 - 10:54

LA DEFICENZA DI CERTE PERSONE NO HA LIMITI