Siria, l'accordo sui gas allontana i raid

Il vicolo cieco di veti contrapposti e di alleanze saltate in cui si erano infilati gli Stati Uniti potrebbe trovare una scappatoia. La proposta del segretario di Stato Kerry trova la sponda a sorpresa del ministro degli Esteri russo Lavrov e viene accolta persino dal regime di Damasco: la Siria è disposta a mettere il proprio arsenale chimico sotto il controllo delle Nazioni Unite, al fine di evitare un intervento militare americano. Ecco perché la soluzione non violenta al conflitto oggi pare più vicina.

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Livio Caputo