La Siria minaccia: «Attentati col gas in Europa»

La possibile guerra con la Siria non riguarda solo il Medio Oriente. A preoccuparsi in caso di operazione militare dovrebbe essere anche la più lontana Europa, almeno secondo le parole minacciose di ieri del vice ministro degli Esteri siriano, Faisal Mikdad. Damasco accusa, dice di aver presentato agli investigatori dell'Onu nella capitale siriana le prove che, ad aver usato armi non convenzionali sarebbero stati i ribelli, non il regime. Londra e Parigi - che appoggiano gli Stati Uniti per una soluzione robusta della crisi - hanno aiutato i «terroristi» a usare le armi chimiche in Siria - dice. E avverte: «Gli stessi gruppi le utilizzeranno presto contro l'Europa».

Fabbri e Sacchi alle pagine 14 e 15

Rolla Scolari

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 29/08/2013 - 12:36

Sono dell'idea che sia meglio non intromettersi nelle questioni interne altrui. Ciò mi sembra valga in particolare per la Siria, dove tra i vari contendenti non si sa chi preferire, anche perché tutti ci sono nemici. Però, di fronte a minacce del genere, bisogna far capire subito che è meglio che certe cose non le pensino neppure.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 29/08/2013 - 14:51

...Ne avevano una buona scorta! Visto il largo impiego che ne hanno fatto nel proprio Paese! / Di "barriere" alla Jihad islamica, ne sono già state abbattute due, non abbattete anche la terza!