La Germania e quel tabù rimosso per vent'anni

Sociologi e giornalisti confermano: fino agli anni Settanta di Olocausto non si parlava

I tedeschi sono consapevoli delle colpe del regime nazista e la condanna del Terzo Reich è diffusa e capillare. Conoscere i fatti storici, tuttavia, è solo il primo passo per elaborare appieno l'entità dell'orrore e, da questo punto di vista, il lavoro non può dirsi del tutto compiuto. Certamente, più che altrove in Europa, le istituzioni tedesche onorano la memoria delle vittime dello sterminio. Il 2013 è stato segnato dalla Zerstörte Vielfalt (La diversità distrutta), una mostra policentrica sulle violenze e le deportazioni ai danni di ebrei, zingari, omosessuali, oppositori politici o di semplici appassionati di jazz, entrati nel mirino della follia nazista. A settant'anni dall'avvento del Terzo Reich, il Senato di Berlino ha scelto la Zerstörte Vielfalt come «Tema dell'anno».

La consapevolezza di oggi, tuttavia, è il frutto di un lungo lavoro che ha attraversato coscienze e generazioni. Il nazismo ha regnato sulla Germania per «soli» 12 anni, ma alla fine della Seconda guerra mondiale, a differenza degli italiani, i tedeschi non si sono svegliati tutti antinazisti. «La prima generazione non ha negato l'orrore ma lo ha vissuto con una consapevolezza marginale e distaccata, senza un vero riconoscimento delle responsabilità», spiega al Giornale Irit Dekel, sociologa israeliana associata alla Humboldt Universität di Berlino. Dekel vede con chiarezza il differente atteggiamento degli eredi del nazismo, generazione dopo generazione: «La prima non parlava dello sterminio», che rimaneva quindi un tabù culturale, «mentre la seconda concedeva che fosse opera delle istituzioni ma non del popolo tedesco; la terza ammetteva che fosse responsabilità del popolo, “ma non di mio padre“». Fino agli inizio degli anni '70 il tabù era tutto emotivo.

«Dopo il '68 - le fa eco Korbinian Frenzel, caporedattore di Deutschland Radio e responsabile dei programmi culturali dell'emittente pubblica - l'Olocausto è entrato nelle scuole pubbliche. E proprio in quegli anni i giovani hanno chiesto ai loro padri “che cosa avete fatto?“ Ma è vero che prima del '68 non se ne parlava» prosegue Frenzel, secondo cui per decenni è rimasto un forte tabù emotivo. Sono state prima la tv - con la proiezione della miniserie Olocausto (1978) - e poi la cultura a smuovere le coscienze. Lo spiega ancora Dekel, approdata a Berlino dopo aver insegnato Didattica dell'Olocausto all'Università ebraica di Gerusalemme: «Un atto molto forte è stata l'organizzazione, nel 1996, di una mostra itinerante sulle Wehrmacht. Solo allora i tedeschi hanno capito appieno di quali orrori siano state capaci non solo le Ss, ma l'intero esercito nazionale». Scrittori, intellettuali e semplici rovistatori di bauli di ricordi di famiglia sono venuti a patti col trauma di discendere da un ex massacratore di bambini solo di recente. Per Dekel le generazioni future «sapranno che cosa è stato il nazismo». Eppure, conclude, «il lavoro delle istituzioni si porta dietro due gravi carenze: la prima è la cosiddetta “narrativa del carnefice“. Tutti conoscono il punto di vista di Anna Frank ma nessuno quello dello sterminatore quotidiano di ebrei. Una mancanza che ingenera la seconda: chi studia il nazismo oggi ha difficoltà a collegare gli orrori di ieri con quelli che succedono oggi nel mondo». Il gap emotivo non è stato ancora colmato.

Commenti
Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Dom, 27/04/2014 - 08:50

In Germania è reato negare l'olocausto e viene riportato nei libri di storia scolastici. In Italia invece neanche il più piccolo accenno alle atrocità comesse dai soldati italiani in Libia, Eritrea, Etiopia ed i due milioni di morti grazie al fascismo di Mussolini. ....

michele lascaro

Dom, 27/04/2014 - 09:08

Solo i componenti della "Rosa bianca": i fratelli Scholl, furono imprigionati e decapitati. Ma questo è successo agli inizi della dittatura hitleriana, avendo, comunque, connotazioni politiche locali (Baviera), meno nazionali. Ma non esistevano ancora i lager. Poi venne la "Notte dei cristalli" e la furia distruttrice si scatenò. Ma, negli anni di Hitler, i tedeschi non sapevano dei campi di sterminio. Il primo fu istituito ai confini, in prossimità, se non sbaglio della Polonia e Bielorussia e, organo funzionante come camera a gas fu un treno.

michele lascaro

Dom, 27/04/2014 - 09:14

Aggiunta. I dati riportati sono stati descritti nel film Shoah di Lanzmann

Klotz1960

Dom, 27/04/2014 - 09:14

Mah, ad essere sinceri in Russia, rispetto ai 15-20 milioni uccisi da Stalin, ed in Cina, rispetto ai 10-12 milioni uccisi da Mao Tse Tung, stanno ancora peggio. Il problema e' una certa forma mentale, secondo la quale loro farebbero le cose meglio degli altri e gli altri dovrebbero imparare a farle proprio come loro - che non e' molto cambiata. In sintesi, bisogna sempre tenerli sotto controllo e a distanza, altrimenti finiscono per cercare di comandare a casa tua. Per il tuo bene, ovviamente!!

m.m.f

Dom, 27/04/2014 - 09:37

LA SITUAZIONE CARCERARIA IN ITALIA E' PRESSOCHE' SIMILE IN MOLTI PUNTI. LA TURCHIA FU OSTACOLATA (ANCORA OGGI) PER QUESTI MOTIVI,DEL ITALIA NON NE PARLA NESSUNO ED E' MOLTO STRANO. ITALIA PEGGIORE PAESE NELLA UE RELATIVAMENTE ALLE CONDIZIONI DI DETENZIONE NELLE CARCERI E,LA FACILITA' CON LA QUALE LE MANETTE VENGONO MESSE AI POLSI DELLA GENTE.

epesce098

Dom, 27/04/2014 - 09:45

La Germania, nonostante abbia sulla coscienza l'orrore provocato dall'Olocausto, pretende di governare tutta l'Europa. Non basteranno secoli per dimenticare le mostruosità commesse da loro.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 27/04/2014 - 09:54

solo due milioni ? caspita stanno arrivando tutti qui i rimanenti , ma vai a farti un bagno

bruna.amorosi

Dom, 27/04/2014 - 09:58

finalmente quì in ITALIA sta venendo fuori la verità che la vostra sinistra non era che nient'altro affiliata al nazismo tedescho la riprova è tutta questa difesa che stanno facendo al loro passato la riprova ? i partigiani si sono comportati proprio come il più squallido Hitler .

vince50

Dom, 27/04/2014 - 10:32

Mezze verità e per di più di comodo.Si punta il dito e l'attenzione su ciò che è stato commesso da una parte,nascondendo vigliaccamente e meschinamente ciò che è stato commesso dall'altra.Questa non è storia,ma piuttosto misero opportunismo di facciata.Vergognose menzogne storiche insegnate a chi non sarà mai concesso di conoscere le verità nascoste dal regime vittorioso.

Ritratto di gianfranco88

gianfranco88

Dom, 27/04/2014 - 10:39

Non mi stupisce in Italia si nega ancora la guerra civile

Klotz1960

Dom, 27/04/2014 - 10:39

Golglimmer e barabara 2000: che Mussolini abbia ucciso 2 milioni di persone, fa veramente ridere i polli. Vergognatevi a scrivere certe idiozie.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 27/04/2014 - 10:42

Il muro di Berlino è caduto nel 1989......

Mario-64

Dom, 27/04/2014 - 10:52

Goldglimmer, il fascismo avrebbe fatto due milioni di morti?? Veramente in tutta la guerra mondiale abbiamo avuto circa 400.000 morti ,sicuro di non confondersi coi comunisti??

cesaresg

Dom, 27/04/2014 - 11:03

Io ho un grande pensiero per quanto riguarda i regimi in Italia e in Germania. In Italia abbiamo un regime KOMUNISTA e in Germania un regima che si avvicina al NAZISMO. Questi due regimi si dichiarano DEMOCRATICI ma nella sostanza sono dittatoriali nella loro essenza. In questo periodo storico si sperimenta (per l'Unione europea) un regime NAZIKOMUNISTA e le nazioni che ne fanno l'esperimento sono proprio l'Italia e la Germania. Il fatto è che la Germania comanda e l'Italia obbedisce. bisogna considerare che il nazismo e il komunismo sono le due facce della stessa medaglia: essi non tollerano opposizioni di sorta e vanno avanti rovinando i popoli che non gli vogliono. Nelle prossime elezioni europee bisogna stare attenti a chi si vota, votare FORZA ITALIA è votare la libertà, la democrazia, la tolleranza e la vicinanza al popolo.

untergas

Dom, 27/04/2014 - 11:33

La Germania non ha proprio rimosso un bel fico secco: ignoranti! La Germania è da 60 anni che ha fatto i conti con il proprio atroce passato. Non altrettanto si può dire per l'italia e, soprattutto gli italiani per i quali la storia è un tipo stravagante di pizza e niente di più!

GVO

Dom, 27/04/2014 - 11:34

.....meditate gente, meditate! Adesso che siamo di nuovo " culo e camicia" con i Tedeschi, il lupo perde il pelo, ma non il vizio!!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 27/04/2014 - 11:46

@bruna.amorosi sono perfettamente d'accordo. Anche le famose civiltà perdute tra cui quella degli atlantidei devono essere processate per il connubio con alieni, sinistra e nazisti. Il tutto a danno degli incolpevoli fascisti italiani che cercavano di salvare la situazione. Soprattutto contro gli alieni che il duce conosceva benissimo nel carattere truffaldino. L'aveva capito lui. Era sveglio e intelligente. Eh si.

Villanaccio

Dom, 27/04/2014 - 11:57

Non ho mai letto tante idiozie sul tema della Shoah come in questo forum...I milioni di morti sono come disse Stalin: "una statistica" e tutti la sparano grossa fr chi ne ha fatti di più nella storia magari andando anche a rispolverare Gengis Kan.... Io ad Auschwitz, come a Dacau ed a Bergen belsen ci sono stato ed entrare in una delle camere a gas rimaste ed uscirne vivi...non è una gran bella esperienza oltre a vedere cataste di barattoli di Cyclon B "usati".....Ma cosa parlate ? Abbiate solo rispetto per i lilioni di innocenti uccisi in maniera organizzata, scientifica e con una logistica tecnicamente perfetta....perpretata da migliaia di consapevoli assassini. Questa non è follia di un singolo, è l'ubbdienza cieca di un popolo che come fa bene le Mercedes è anche capace di compiere simili atti... La signora Merkel, quando pensa al suo "Deutchland uber alles" dovrebbe ricordarsene meglio ed invece di visistre Pompei, si faccia un giro "diverso" e più istruttivo.

Ritratto di orcocan

orcocan

Dom, 27/04/2014 - 12:00

Non scommetto sui numeri, ma per quanto riguarda "neanche il più piccolo accenno alle atrocità commesse dai soldati italiani", ho letto molti libri, centinaia di articoli e visto decine di documentari sulle atrocità commesse da Graziani in Libia e da Badoglio in Eritrea ed Etiopia. Per non parlare quelle in Grecia, Albania e Slovenia. Pregasi di informarsi prima di scrivere bugie. Sono invece le foibe che fino pochi anni fa erano totalmente ignorate. Con questo non intendo equiparare l'intero popolo tedesco alle parole di B. Fermo restando che, dopo la caduta dell'impero romano, le tribu' germaniche hanno sempre fatto in Europa il bello e il cattivo tempo, tuttora in corso, con la loro cultura egemone.

giovanni951

Dom, 27/04/2014 - 12:04

vero che in germania si studia l'olocausto ma dire che i soldati italiani in libia ecc ecc abbiano ucciso 2 mln di persone é una colossale scemenza. Prima di commentare é meglio contare fino a 10.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 27/04/2014 - 12:16

Faccciamo le pulci ai tedeschi però anche noi col fascismo non scherziamo. Alzino la mano quante persone qui pensano che il fascismo sia stato una cosa buona

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 27/04/2014 - 12:25

E' ormai evidente che questa colossale montatura di menzogne e propaganda ha come obiettivo non solo la castrazione psicologica dei tedeschi ma dell'Europa intera, tramite un "peccato originale" che giustifichi la posizione di "liberatori" degli occupanti USA e l'intoccabilità della "razza eletta".

agosvac

Dom, 27/04/2014 - 12:25

Egregio goldglimmer, lei dimentica troppo facilmente le atrocità commesse dai così detti partigiani che, per lo più, erano solo degli assassini. Purtroppo la vera verità non è dato saperla perchè è chi vince che riscrive la storia. Comunque la bufala più enorme è quella che sono stati i partigiani a "liberare" l'Italia quando si sa benissimo che sono stati gli eserciti alleati.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 27/04/2014 - 12:29

barbara2000, Klotz1960, Mario'64, io non so quanti morti possano essere imputati al Fascismo, pero' anche solo UNO sarebbe gia' UNO di troppo. Non sono 2 milioni? Puo' darsi. Ma allora quanti sono "accettabili" secondo le vostre coscienze di fascisti? 1000? 10000? 100000? chi offre di piu'? Quando qualcuno accuso' Tony Blair di aver gia' causato, a quel punto della guerra in Iraq, "Centomila morti", Blair rispose:"Non credo che siano piu' di Cinquantamila". Ecco, voi siete esattamente cosi'.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 27/04/2014 - 12:39

michele lascaro ahhahah Lanzmann è quello che "testimonia" di 2000 persone in una "camera a gas" di 16 metri quadri !!! hahaha grande attendibilità....

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 27/04/2014 - 13:01

Finché, in Italia si faranno solo i processi al Fascismo, il nostro Paese sará diviso in 2!,perche non si possono mettere alla sbarra i Fascisti, per poi nascondere quello che Hanno fazzo i Komunisti Italiani contro gli stessi italiani!; é i 30,000 italiani innocenti ammazzati dalle squadracce komuniste dopo la Guerra sono una vergogna per il nostro Paese!,é i parenti delle 30,000 persone morte ammazzate dai Komunisti non perdoneranno mai chi gli ha ammazzato figli, nipoti, padri, madri, nonni e fratelli, ma come si posso giustificare le esecuzioni di intere Famiglie avvenute per mano dei komunisti?! é chi cerca di giustificare queste esecuzioni avvenute dopo la Guerra, con la Guerra fatta da Mussolini in Africa, cerca solo di essere un Ipocrita cercando di giustificare i partigiani italiani che Hanno ammazzato donne, Bambini é vecchi indifesi!.

Ritratto di pietrom

pietrom

Dom, 27/04/2014 - 13:20

Due sono le colpe del Nazismo: lo sterminio degli ebrei, e l'aver involontariamente oscurato stragi ancora peggiori da parte dei regimi comunisti in Russia e nel mondo. 6 milioni di morti sono moltissimi, 100 milioni ancora di piu'.

Ritratto di pietrom

pietrom

Dom, 27/04/2014 - 13:29

Goldglimmer, si, si. Il fascismo ha ucciso due milioni di italiani. Per caso si chiamavano tutti Matteotti?

untergas

Dom, 27/04/2014 - 14:32

in Germania non è stato rimosso un bel fico secco. I bambini, i ragazzi, i giovani, sono stati e sono costantemente informati sulle barbarie del regime nazista. La Germania, da parte di tutte le sue istituzioni, ha operato una gigantesca operazione di autocritica e di informazione senza nascondere alcunché: come ha informato e dibattuto su tutti i crimini comunisti. Per questo, oggi è una nazione avanzata e civile: è stata vaccinata contro questi due aberranti estremismi. Chi disconosce questo dato di fatto è ignorante(e allora dovrebbe esimersi dal commentare), oppure in malafede(è il caso di chi queste cose dovrebbe saperle, che siano ex premier come giornalisti). Cercate di fare del giornalismo e non della becera propaganda anti tedesca.

killkoms

Dom, 27/04/2014 - 14:33

@goldglimmer,ci sono libri di scuola media in Italia,voluti da insegnanti sinistri che quando parlano delle prime guere coloniali italiane (quasi tutti i paesi europei hanno avuto colonie) definiscono i militari italiani,"bianchi",con quella punta di razzismo tipica dei sinistro terzomondisti!per la cronaca,non ho mai visto un libro di scuola britannico ricodare che la repressione del movimento mahdista in sudan,effettuata dagli anglo egiziani del generale kitchner,dieci anni dopo la caduta di khartoum e l'uccisione del governatore gordon,causò quasi un milione di morti!ma gli inglesi dicono "giusto o sbagliato è la mia Patria"!noi italiani invece semp're a piangerci addosso,specialmente i comunisti che disprezzano il dittatore mussolini ma leccavano il culo al compagno giuseppe stalin!

semelor

Dom, 27/04/2014 - 15:13

Per non farci mancare nulla dopo aver festeggiato da poco il 25 aprile ricordo ai patrigiani gli orrori ora nascosti che hanno fatto a degli italiani innocenti: Ardeatine, Bentivegnae Capponi, vili, strage di Codevido partigiano Boldrini, i 7 fratelli Govoni, Norma Cossetto, Porzus, strage di Oderzo, strage di Comacchio strage di Graglie, massacri provincia Reggio Emilia, eccidio di Stermiz, corriera della morte nel bresciano, la strage delle ausiliarie, strage di Treviso, le condanne amorte del pm Oscar Luigi Scalfaro e altre decine e decine di omicidi, vigliacchi, poi questi eroi sono diventati onorevoli della Repubblica, vigliacchi! C'è ancora qualcuno che si ricorda i nostri genitori raccontavano e raccontavano.

gibru37

Dom, 27/04/2014 - 15:25

@michelelascaro: I fratelli Scholl furono imprigionati e giustiziati nel febbraio 1943, quindi non esattamente all'inizio del periodo hitleriano, bensì quasi alla fine. Il movimento da loro guidato, la Rosa Bianca, si opponeva in generale all'ideologia nazista, e non principalmente in relazione allo sterminio degli ebrei, bensì al militarismo del regime. Per quanto riguarda i campi di sterminio (che erano cosa diversa dai "semplici" campi di concentramento, anche se molti di questi poi lo divennero), il primo fu effettivamente costruito in Polonia (Belzec), però mai e poi mai vennero usati "treni a gas"... i primi gruppi di prigionieri vennero uccisi mediante autocarri, in cui i fumi dello scappamento erano dirottati all'interno. Se si vogliono fare citazioni storiche, che almeno si facciano corrette, non mettendo giù un'accozzaglia di frasi a casaccio lette su qualche rivista dal barbiere.

semelor

Dom, 27/04/2014 - 15:32

Col governo De Gasperi nel 1954, Togliatti divenne Ministro della Giustizia firma un provvedimento di amnistia per i reati politici. Un colpo di spugna su vendette e recriminazioni del dopo e resistenza nel nome della ripresa del paese, ma le famiglie degli innocenti che hanno subito questi orrori non possono dimenticare.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 27/04/2014 - 16:12

sinistronzi, siete dei pezzenti :-) patetici! volete come sempre capovolgere la verità dei fatti, ingannare, far credere quello che non è reale! patetici!

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 27/04/2014 - 16:16

@ sniper...nella sua accurata analisi, ha tralasciato i morti da comunismo in Italia ...anche uno solo di quelli è inaccettabile !! Dovrebbe rifare l'analisi...ne sarà capace o le mancherà il coraggio ??

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 27/04/2014 - 16:20

@ untergas...agli Italiani, i Tedeschi non piacciono !!! Se ne faccia una ragione !!!

Ritratto di Italiano__a_Monaco

Italiano__a_Monaco

Dom, 27/04/2014 - 16:48

@untergas uno la nostra storia nn e un tipo stravagante di pizza, anzi possiamo vantare una storia che i krukki possono solo invidiarci, nn e cosa loro avere una storia come la nostra, quindi orivi di una vera radice storica hanno poco da dire, poi i tedeschi che sapevano tutti a cosa servivano i campi di sterminio, nn hanno perso il vizio di essere razzisti, nn e che finita la guerra il giorno dopo si so svagliati antinazisti, anzi la tradizione e andata abbastanza avanti, poi del loro passato "atroce" nn e che si siano strappati i capelli dalla vergogna, volendo che lo hanno saputo dopo, e si ricordi che loro nn hanno mai fatto niente da soli, ma con i finanziamenti "stranieri" e la mano d'opera di altri "stranieri" una volta si chiamvano "lavoratori ospiti" ora sono diventati di nuovo "ausländer," se nn vi sta bene come siamo noi italiani, e sempre libero, di girare altrove, un buon samericano lo troverà di sicuro. (PS "se proprio deve rispondere eviti insulti e battute da gasthaus o presunto intellettuale come da abitudine di un altro che scrive anche qui, ritenendosi "civilizzato" grazie")

michele lascaro

Dom, 27/04/2014 - 17:18

Risposta ad alcuni: 1)ho presentato l'omicidio di fratelli Scholl, come fatto politico e non attinente alla Shoah. 2) l'uso delle camere a gas, su un treno, è stato presentato come inizio della Shoah, non certo sarebbe stato possibile uccidere 2000 persone in un treno! A proposito: il film di Lanzmann dura 6 ore. Se qualcuno non l'ha visto, se lo veda.

LAMBRO

Dom, 27/04/2014 - 17:27

I LAGHER ED I GULAG SONO LE VERE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA ... MEDAGLIA DI TOTALITARISMI CRIMINALI ADDIRITTURA ALLEATI PER QUALCHE TEMPO ALLO SCOPO DI INVADERE I PAESI VICINI COME LA POLONIA E LA CECOSLOVACCHIA. I NS COMUNISTI , DOPO AVERLI OSANNATI, SI VERGOGNANO E SOLLEVANO IL POLVERONE SULLE VERITA' DEI LAGHER.

LAMBRO

Dom, 27/04/2014 - 17:27

I LAGHER ED I GULAG SONO LE VERE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA ... MEDAGLIA DI TOTALITARISMI CRIMINALI ADDIRITTURA ALLEATI PER QUALCHE TEMPO ALLO SCOPO DI INVADERE I PAESI VICINI COME LA POLONIA E LA CECOSLOVACCHIA. I NS COMUNISTI , DOPO AVERLI OSANNATI, SI VERGOGNANO E SOLLEVANO IL POLVERONE SULLE VERITA' DEI LAGHER.

LAMBRO

Dom, 27/04/2014 - 17:28

I LAGHER ED I GULAG SONO LE VERE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA ... MEDAGLIA DI TOTALITARISMI CRIMINALI ADDIRITTURA ALLEATI PER QUALCHE TEMPO ALLO SCOPO DI INVADERE I PAESI VICINI COME LA POLONIA E LA CECOSLOVACCHIA. I NS COMUNISTI , DOPO AVERLI OSANNATI, SI VERGOGNANO E SOLLEVANO IL POLVERONE SULLE VERITA' DEI LAGER.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 27/04/2014 - 17:34

danutaki - Il fatto e' che io non difendo il comunismo e le sue vittime, come fate voi col fascismo. E lei e' capace di ammettere che il fascismo e' stata una disgrazia o le manca il coraggio?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 27/04/2014 - 17:55

Non direi. Non dimentichiamo che già negli anni sessanta (1961) fu rapito l' aguzzino Eichman e l' anno dopo impiccato. Nel 1977 la fuga di Kappler dal carcere. Se ne parlava eccome! E se ne scriveva. Erano gli anni in cui Simon Wisenthal era nel pieno della sua attività di cacciatore internazionale di ex nazisti.

eloi

Dom, 27/04/2014 - 18:03

Nessun accenno al Dottor Menghele?

brunog

Dom, 27/04/2014 - 18:07

Spetta ai tedeschi di fare i conti con il proprio passato, il problema e' se hanno la mentalita' di amalgamarsi e integrarsi in un'eventuale unione europea. Per i vari comunisti vaganti in questo forum ho una domanda semplice semplice, sara' mai possibile fare piena luce su quello che e' stato il comunismo internazional e il PCI con i suoi derivati? Questa e' un'esigenza storia alla quale non ci si puo' sottrarre. Non mi aspetto di vedere le vostre facce rosse perche' lo sono gia' per il rancore e la vergogna.

strettara

Dom, 27/04/2014 - 18:14

E' vero che Adenauer, dopo la guerra, ha reintegrato buona parte della classe dirigente nazisti (non politica, ma manageriale) in ogni settore della vita tedesca. Questo fu in parte realismo, in parte una volonta (fra la bourgeoisie tedesca) di non vedere. Quello che è significativo è che, come dice l'articolo, nel '68 la materia fu affrontata seriamente - cio'è, dalla prima generazione dopo quella direttamente interessata. Adesso, la Germania è il paese, dopo l'Israele stesso, che più seriamente affronta questa parte della sua storia. Infatti, l'articolo contraddice il suo titolo - come spesso succede sul Giornale. Di Berlusconi meglio non parlare. Un'uomo indegno e fallito in tutti i sensi.

Antonio63

Dom, 27/04/2014 - 18:21

@ Villanaccio.....Per il poco che vale, la penso come lei. Quando si parla di certi argomenti, al primo posto non puo' che esserci il massimo rispetto per le vittime di certe atrocita'. Personalmente non ho mai saputo fare distinzioni di sorta, ne sono mai esistiti carnefici da giustificare ne tantomeno vittime di serie B. sALUTI

Ritratto di caribou

caribou

Dom, 27/04/2014 - 19:19

Italiano__a_Monaco: Ma lei è in Germania? Se si come mai? Conosco alcuni come lei qui in Germania che sputano sul piatto dove stramangiano, ma non ho ancora capito perchè non hanno ancora fatto la valigia per il ritorno nel bel paese!! I 2000 anni di cultura infatti sono passati da 2000 anni, e a quanto pare continuiamo ad emigrare!!!

coppola

Dom, 27/04/2014 - 19:43

semelor, Lei è molto confuso

untergas

Dom, 27/04/2014 - 20:54

@ Italiano__a_Monaco. Mi scusi ma ho letto e riletto il suo post senza capire cosa intendesse dire. Lei è di lingua italiana? Diversamente può tranquillamente esprimersi in tedesco, inglese o francese, la capirei lo stesso: basta che sia leggibile. Grazie

untergas

Dom, 27/04/2014 - 21:25

@ Italiano__a_Monaco. Mi scusi ma non capisco ciò che scrive.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 28/04/2014 - 00:14

Ciò che non è noto della Germania di oggi è che molti tedeschi, ancora succubi dell'ideologia comunista, HANNO LA FACCIA TOSTA DI SOSTENERE CHE IL MURO DI BERLINO ERA STATO COSTRUITO PER DIFENDERSI DAGLI AMERICANI. IN GERMANIA COME IN ITALIA IL COMUNISMO VIVE DI MENZOGNE. L'incubo totalitario denunciato da Orwell è attualissimo.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Lun, 28/04/2014 - 07:10

Non direi che non si parlava di Olocausto. Anzi. Non dimentichiamo che già negli anni sessanta (1961) fu rapito l' aguzzino Eichman e l' anno dopo impiccato. Nel 1977 la fuga di Kappler dal carcere. Se ne parlava eccome! Erano gli anni in cui Simon Wisenthal era nel pieno della sua attività di cacciatore internazionale di ex nazisti.

Ritratto di Italiano__a_Monaco

Italiano__a_Monaco

Lun, 28/04/2014 - 12:17

@untergas, non mi meraviglio che lei non capisca, è tipico di chi non vuol capire non capisce, allora i krukki giravano la testa per nono vedere e essere responsabili in maniera collettiva, nono c'é peggior sordo di chi non voglia sentire o cieco di chi non voglia vedere, lei conferma, anche se non ce bisogno, perchè lo vedo da anni che i "tedeschi mestri di vita" cecano di deresponsabilizzarsi, dalle proprie colpe cerando su chi scaricare le proprie responsabilità, quindi le scrivo in italiano, tanto non c'è bisogno visto che il daltonismo mentale e voluto,, con questo chiudo,,Buona giornata a lei.

untergas

Lun, 28/04/2014 - 13:57

@ Italiano__a_Monaco. Guardi, mi sembra proprio che se c'è qualcuno che cerca di deresponsabilizzarsi, addossando sempre le colpe a qualcun altro, questi siano gli italiani. Altro che tedeschi. Si beva una bella birra a Monaco, ché mi sembra ne abbia bevuta troppo poca e non è ancora lucido...

Ritratto di Italiano__a_Monaco

Italiano__a_Monaco

Lun, 28/04/2014 - 14:19

@caribou forse non capisce, perchè non vuole capire, o magari essendo stato accolto da una qualche miseria, si sente riconoscente ai krukki, io ho un contratto di lavoro, e sono metalmeccanico specializzato, non lavoro come molti di voi al "nastro" non avendo ne arte ne parte, poi io non sputo sul piatto che mangio, il piatto e mio come anche quello che guadagno, non devo niente a nessuno, e non devo essere riconoscente a nessuno tanto meno ai krukki, se lei e quelli come lei sentite di dovere riconoscenza fate pure, io me la so sempre saputa cavare da solo, non dovendo così dire grazie a nessuno, e tanto meno leccare le chiappe dei krukki, sarà una questione di carattere, ma non sopporto i lecchini i "devoti", per naturalizzazione, che niente erano e niente sono, aspeto che i tedeschi comincino a pagare indietro ciò che mi spetta, poi io posso ritornare a casa, ho una casa, una città dove ritornare, non devo girovagare come i barbari con la tenda sulle spalle, e i suoi consigli, tipici da maestrino, dei sbandierati, se li risparmi per i "devoti" della creande scermanien, Buona giornata a lei.

Ritratto di Italiano__a_Monaco

Italiano__a_Monaco

Lun, 28/04/2014 - 15:43

@untergas, io non bevo birra, ne alcool in genere questo tipo di battute da gasthaus le rivolga a quelli come lei,, gente di bassa cultura sociale, le responsabilità da bravi vigliacchi traditori e barbari siete voi che le scaricate, pretendete che gli altri fanno per voi, lanciate la pietra e nascondete la mano, statevene muti, perche ancor anon sapete quello che vi spetta, e non dimentichi che la sua germania ancora non ha un contratto di pace, e all'ONU e ancora segnataq come nazione canaglia, quindi abbassate la cresta, e statevene muti, non avete la dignità di esprimere niente ancora, e siete state schifiati anche dalla cultura a cominciare dai grandi pensatori " I Tedeschi si definiscono anche il popolo di Schopenhauer, mentre Schopenhauer era così modesto da non ritenersi affatto il pensatore dei Tedeschi. Karl Kraus, Di notte, 1918 Il tedesco è pressoché incapace del "presto" nella sua lingua: dunque, come si può logicamente concludere, è altresì incapace di molte delle più squisite e temerarie "nuances" del libero pensiero, del pensiero proprio degli spiriti liberi. Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886 I Tedeschi sono più inafferrabili, più vasti, più contraddittori, più sconosciuti, più incalcolabili, più sorprendenti, perfino più terribili di quanto lo siano stati altri popoli − essi sfuggono alla "definizione". Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886 I tedeschi sono come le donne, non potete scandagliarne le profondità; non ne hanno. Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, 1888 Wieland considera una disgrazia l'esser nati tedeschi: Burger, Mozart, Beethoven, ed altri ancora gli avrebbero dato ragione, e io pure. Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851 Il tedesco odia in tutte le cose l'ordine, la regola e la legge: egli ama il suo arbitrio individuale e il proprio capriccio, conditi con un po' di insipida equità, secondo il suo acuto giudizio. Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851 I tedeschi si distinguono, rispetto a tutte le altre nazioni, per la trascuratezza nello stile come nei vestiti, e ambedue le sciatterie sono dovute alla stessa causa che risiede nel carattere nazionale. Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851 Il vero carattere nazionale dei tedeschi è la pesantezza: essa risalta nel loro modo di camminare, nel loro modo di agire, nella loro lingua, nei loro discorsi e racconti, nel loro modo di intendere e di pensare, ma in modo del tutto particolare risalta nel loro stile letterario. Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851 Tieni fattiun minomo di cultura, e sappi che siete schifati da tutti fatevene una ragione,.E se si lavora in Germania nn e che la Germania sia bella e i krukki simpatici e solo interesse di chi comanda, si istruisca al riguardo. Servus

Anonimo (non verificato)

untergas

Mar, 29/04/2014 - 18:04

@ Italiano__a_Monaco. La prego di non usare il traduttore automatico ;), si esprima come riesce, ché forse capiamo...