Solo un Senato decadente può far decadere il Cav

Votare la soppressione brutale e non politica dell'avversario è da codardi

Questo è un articolo sull'orgoglio del Parlamento. Quell'orgoglio sul quale ormai tutti sputano sopra. Il Parlamento, ecco la cognizione che si è persa, è quanto di più sacro appartenga a una democrazia.
Dico subito dove voglio andare a parare: sul voto sulla decadenza di Berlusconi che forse (se non interverrà prima la Corte costituzionale) andrà prima o poi in aula, nella bell'aula dai velluti rossi dove andranno a sedersi anche i quattro eminenti italiani - lo dico senza ironia - di nomina regia e che avranno comunque diritto di voto: un diritto dubitabile quando è determinante, perché non rappresenta alcun mandato dei cittadini.
Il voto degli eminenti senatori a vita, passati e presenti, mi ricorda quel che rispose Oscar Wilde quando scese dalla nave Arizona che lo sbarcò a New York il 2 gennaio 1882 all'agente della dogana che gli chiedeva se aveva nulla da dichiarare: «Nothing, but my genious». Ecco, sarebbe una buona cosa se il voto di chi occupa uno scranno al Senato per la propria certificata genialità, non annullasse quello - meno geniale - dei rozzi eletti dal popolo.
Fra i nuovi senatori ho un vivido e folgorante ricordo di Rubbia. Quando gli fu assegnato il premio Nobel, la Rai mandò in onda un documentario in cui lo si vedeva sulla porta del suo studio al Synchrotron Light Laboratory di Trieste, mentre con voce sferzante respingeva un seccatore: «Io per lei non ho tempo. È chiaro?».
Sarebbe molto appropriato se questi illustri signori, insieme a tutti i senatori della Repubblica, trovassero il tempo per riflettere sul decoro dell'istituzione di cui fanno parte.
Io vorrei che non fosse votata la decadenza del senatore Berlusconi. Ho sempre votato così in ogni caso di ipotizzata decadenza di un membro delle due Camere, persino quando era lui stesso a farne richiesta. E questo per un motivo di patriottismo repubblicano che prescinde dalle opinioni politiche e dalle personali simpatie e antipatie: il Parlamento non consegna i suoi membri agli sbirri, come si diceva un secolo fa, ma è arrivato persino a proteggere gli assassini: e ne abbiamo visti in Parlamento, colpiti da condanna per omicidio plurimo per fatti di molto successivi la fine della guerra. Il senatore Lucio Malan ha spesso ricordato il caso del partigiano Moranino protetto dal Parlamento benché avesse assassinato delle donne soltanto per impedir loro di testimoniare. Talvolta le Camere sono venute meno a questo dovere parlamentare, ma non ne hanno guadagnato in onore.
Vorrei anche dire, specialmente ai miei ex colleghi senatori del Pd, che è assolutamente falso che il Senato debba «ratificare» un provvedimento già preso, come atto dovuto. È una balla: se è questo che intendete, che volete liquidare con un voto alla nuca il leader avversario che non siete riusciti a battere nelle urne, non nascondetevi e ditelo apertamente.
Se però il Senato è chiamato a votare, vuol dire che ha libertà di scelta. E se c'è libertà di scelta, vuol dire che c'è scelta. E se c'è scelta, vuol dire che esiste la scelta pienamente legittima di votare contro. Nessuno pensi di poter allargare le braccia con l'aria di chi esegue la prescrizione di un medico, dicendo «non potevamo fare altro». Se non si potesse fare altro, non si voterebbe.
Se si vota, si può fare altro e si deve fare altro perché se è un'onta sull'onore del Parlamento dar via la legittimità di un rappresentante, è senz'altro un delitto politico dar via la rappresentanza del più alto rappresentante del partito che in Italia fronteggia la sinistra. Votare per la soppressione brutale e non politica dell'avversario, è da codardi. Uccidere col veleno chi non si è capaci di battere con la spada, è da codardi.
Tutto ciò riguarda il caso Berlusconi, ma prima ancora l'onore del Parlamento. In Inghilterra, quando la regina si presenta in Parlamento deve bussare. Il cerimoniale ricorda la filogenesi della storia: gli ordini esterni al Parlamento (che non sono affatto «poteri» perché non viviamo nella Francia del 1789 e l'unico e solo potere interamente nelle mani del popolo, senza briciole d'avanzo è quello del Parlamento) devono chinarsi per rispetto davanti alle assemblee, e con lo sguardo basso. So benissimo che vaneggio e che non è così: questo è quello che accadrebbe se fossimo un Paese con una spina dorsale, con un orgoglio repubblicano, un patriottismo parlamentare. Invece siamo il Paese dei girotondi e della gogna, la patria del conformismo, dell'indignazione a comando e di don Abbondio. È la nostra maledizione scritta sul Dna di Pinocchio e del Carattere degli italiani decrittato due secoli fa da Leopardi, che solo per questo meriterebbe un Nobel postumo alla genetica.
Ma è anche bello illudersi. E così vogliamo illuderci che arrivi un soprassalto di dignità dall'anima della Repubblica e che i senatori possano trovare la forza di tirare su il mento - chin up! dicono gli inglesi - dicendo no. No, perché nel tempio della democrazia politica non si sottoscrive l'esecuzione di un protagonista assoluto della politica. Il Parlamento non è il braccio della morte, ma della volontà popolare che si esprime attraverso la delega. Un Parlamento che sopprime il capo dei delegati di metà della nazione non sarebbe più un Parlamento ma una macelleria.

segue a pagina 3

Cramer a pagina 3

di Paolo Guzzanti

Commenti

lettorecurioso

Lun, 02/09/2013 - 15:11

Ormai tutti sputano sopra al Parlamento perche' e' palesemnete pieno di gaglioffi. Se il senato vota per mantenete nelle sui file un pregiuducato per un reato grave, mai piu' in futuro riuscira' ripulirsi. Ogni corrotto, corruttore, evasore, ladro, sfruttatore, seppur condannato in tutti i gradi di giustizia unana, trovera' la giustificazione piu' appropriata per mantenere il suo seggio

unosolo

Lun, 02/09/2013 - 15:12

possibile che una persona crei il panico in tutto il parlamento? esistono solidi motivi per la libertà politica , come prevede la costituzione , onde evitare che la magistratura impedisca questi casi rari. noi ce ne freghiamo , no fa comodo solo alla sx .

Lino1234

Lun, 02/09/2013 - 15:20

Grazie Guzzanti. Mi hai parlato nella mente e nel cuore. Te ne sono infinitamente grato. Saluti. Lino W Silvio.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 02/09/2013 - 15:21

Non sto affatto dalla parte dei "duri" (tipo Santanché) e ritengo che a seguito della condanna di Berlusconi il Pdl potrà perdere voti solo se farà cadere il governo Letta, dato che l'elettorato di dx potrebbe non digerire che il buon governo del Paese possa essere stravolto per una questione personale del suo leader. Sta alla sinistra scegliere se squalificarsi o meno politicamente di fronte all'elettorato moderato (quello su cui punta Renzi) confondendo il giudizio politico, di competenza del Parlamento, con il giudizio della magistratura, che per altro a molti sembra essere stato una forzatura di casta, dopo 18 anni di persecuzione giudiziaria. Mi auguro che l'altalenante Berlusconi se ne renda conto è si comporti di conseguenza.

lettorecurioso

Lun, 02/09/2013 - 15:23

Il vero don Abbondio e' Berlusconi. Immaginiamoci un gesto veramente repubblicano: "Io, Berlusconi, mi dichiaro innocente. Ma per preservare l'onore de Senato, a cui il popolo mi ha eletto, e per mettere l'Italia prima di tutto, decido di dimettermi in seguito all'ingiusta condanna. Continuero' la mia battaglia come leader del primo partito di opposizione e per una giustizia giusta per me e per tutti gli italiani da privato cittadino".

Ritratto di alla...frutta

alla...frutta

Lun, 02/09/2013 - 15:26

ma... più decaduti di cosi si può?

egi

Lun, 02/09/2013 - 15:27

Loro preferirebbero l'eliminazione fisica, come fecero nel dopo guerra, oggi sono più buoni ti eliminano come uomo come industriale come persona, sono diventati buoni che cari. (sempre Tosco Emiliani )

epo75

Lun, 02/09/2013 - 15:27

E utilizzare il Parlamento per salvare un condannato in via definitiva, invece, rende onore a chi, esattamente? Ma immagino che questi siano dettagli di poco conto. A proposito... non ho trovato nulla sul cavaliere (ex) che firma per l'abolizione tramite referendum di leggi da lui stesso prima votate quando era al governo ... per caso è diventato favorevole all'uso delle droghe leggere e ha accettato la circolazione di clandestini per le città italiane?

Ritratto di rafa.milu

rafa.milu

Lun, 02/09/2013 - 15:29

Bene. e l'orgoglio dell'italia dove lo mettiamo? Per me é inconcepibile che qualcuno condannato a 4 anni di carcere per frode fiscale, e del nome o partito a cui appartiene no me ne frega niente, possa sedere in parlamento.Questo non si vede in nessun altro paese democratico. Io come cittadino a voglia di vedere un parlamento senza nessun condannato, sia di destra o di sinistra di sopra o di sotto punto.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Lun, 02/09/2013 - 15:30

Giusto ciò che dice Paolo Guzzanti, il Parlamento deve salvaguardere il suo onore. Come meglio salvaguardare l'onore del Parlamento se non ripulendolo da personaggi loschi, da pregiudicati e da malviventi? Semplice, impedire a costoro di farvi parte.

smithjosef

Lun, 02/09/2013 - 15:34

"Vorrei anche dire, specialmente ai miei ex colleghi senatori del Pd, che è assolutamente falso che il Senato debba «ratificare» un provvedimento già preso, come atto dovuto. È una balla: se è questo che intendete, che volete liquidare con un voto alla nuca il leader avversario che non siete riusciti a battere nelle urne, non nascondetevi e ditelo apertamente. Se però il Senato è chiamato a votare, vuol dire che ha libertà di scelta. E se c'è libertà di scelta, vuol dire che c'è scelta. E se c'è scelta, vuol dire che esiste la scelta pienamente legittima di votare contro. Nessuno pensi di poter allargare le braccia con l'aria di chi esegue la prescrizione di un medico, dicendo «non potevamo fare altro». Se non si potesse fare altro, non si voterebbe."Cog...ni comunisti! Imparate a memoria questo passaggio. Siete ipocriti, falsi, vendicativi e codardi! Ma in Italia non vincerete mai e se vincerete, vi sbranerete a vicenda per il potere!! Bravo Guzzanti!

gigi0000

Lun, 02/09/2013 - 15:35

Caro Guzzanti, la Sua arringa mi ha provocato i brividi. Brividi d'un orgoglio perduto, brividi d'una passione ormai dimenticata, brividi per un ormai sopito senso dell'onore. Anch'io credo nella sacralità delle Istituzioni, nel rispetto doveroso del protocollo, nell'orgoglio di operare per la Patria. No, ormai non credo più, credevo. Credevo in tutto ciò che Lei descrive con tanta dovizia di sentimenti, ora non più. Un soprassalto di dignità? La forza di tirare su il mento? Forse ricomincerei a scoprire un sussulto d'orgoglio d'esser italiano, ma per il momentono, me ne vergogno e non vedo l'ora di lasciare definitivamente il Paese, mortificato dall'indecenza dei suoi rappresentanti.

Fab73

Lun, 02/09/2013 - 15:36

Sarei tanto curioso di vedere la reazione degli statunitensi per un senatore condannato per evasione fiscale. Ma soprattutto vedere la carriera di un giornalista che scrivesse un articolo simile in un paese serio! Cosa non si fa per la pagnotta...

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 02/09/2013 - 15:38

Francamente 02121940 non capisco il suo discorso. Cosa consiglia a Berlusconi ? Che se ne vada mestamente per fare piacere a chi sta tentando di distruggerlo con false accuse, sentenze prefabbricate, ecc. ? Vuole che dia via libera ai mentecatti ? E' questo che lei suggerisce ?

roberto78

Lun, 02/09/2013 - 15:43

Non sono per nulla d'accordo: almeno di principio (quindi per favore non censurate questo messaggio poichè non voglio riferirmi al caso specifico di berlusconi...) votare la decadenza di un senatore perchè condannato e applicando una legge dello stato lo trovo semmai un gesto profondamente rispettoso del parlamento e della sua integrità, dimostrazione di un organo dello stato che è capace di autoregolarsi e autogestirsi. altrimenti sarebbe l'anarchia e peggio ancora il disprezzo delle regole.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 02/09/2013 - 15:44

Non credo che ci sia qualcuno a sinistra che non sia contento di far fuori Berlusconi.Chi parla a suo favore e´solo uno scenografo o un grande fariseo.Oramai i comunisti sono un libro aperto , che anche i ciechi possono leggere.

Il giusto

Lun, 02/09/2013 - 15:50

Ricordo al delirante guzzanti che qui si parla di un pregiudicato con una condanna per frode a 4 anni,un'altra condanna in primo grado di 7 anni,e altri processi per corruzione e reati vari!Non si tratta di "eliminare"un senatore,ma di togliere dalla politica un delinquente abituale!

rino biricchino

Lun, 02/09/2013 - 15:53

In un paese serio il parlamento dovrebbe ratificare l'espulsione di un suo membro condannato in via definitiva solamente come puro atto formale,senza distinguere il colore politico e senza rimettere in discussione il verdetto di un organo istituzionale che è sacrosanto e perfino più autorevole della volontà popolare. La magistratura ormai si relaziona ad una giurisprudenza europea,mentre la volontà popolare rimane troppo ripiegata in stessa. Anche il parlamento non può chiudersi in stesso.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Lun, 02/09/2013 - 15:59

Signor Marforio - io sono di sinistra, e come dice lei sono come un libro aperto. Se ciò significa non essere ipocrita e dire ciò che si pensa, lo prendo come un complimento che mi fa onore. Quanto a Berlusconi, quando è se verrà il giorno che non potrà più nuocere governando il mio paese, non potrò che esserne contento. Avrei preferito che anche i parlamentari PDL quando dovettero affermare che Ruby era nipote di Mubarak fossero altrettanto sinceri, e nella votazione in Aula dicessero quel che veramente pensavano.

unosolo

Lun, 02/09/2013 - 16:02

parliamo , parliamo , se fosse stato affermato il danno la domanda è " il risarcimento allo stato del danno ? " non esiste certezza solo ipotetiche conclusioni, se ho capito bene , altrimenti vogliamo i soldi del mancato introito allo stato ,se truffato , se tutti gli evasori prendono la galera chi ci riconsegna i soldi ? vuoi vedere che manca la certezza.

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Lun, 02/09/2013 - 16:04

Caro Guzzanti, sei un fiume limpido in piena e con tanta di rabbia addosso nel vedere che tanti "chiudono gli occhi come se fossero ciechi". Capisco e comprendo tutto come se fosse "un vangelo che è facile a capire", però credo che non c'è di peggio "del sordo che fa finta di non sentire" o dell'ignorante che non riesce nemmeno ad ascoltare ne tanto meno a capire, poiché per lui le date, la storia, il dna, Don Abbondio, la democrazia inglese, ecc. ecc. non sa nemmeno cosa sia, anche se sta seduto al Senato. Dobbiamo prendere atto che vige in questo periodo un massiccio numero di soggetti che culturalmente io li definisco "anarchici" per non entrare in merito al proprio credo religioso o politico. Questi signori, come tu giustamente dici vogliono: "..consegnare un suo membro agli sbirri", quindi, io credo, "Un Senato che si umilia e si inginocchia ad un altro ordine - dichiarato indipendente dalla Repubblica Italiana che sarebbe "La Magistratura" nella falsa riga della Costituzione (che mai nessun principio fondamentale ha mantenuto le promesse verso il cittadino). In sostanza verrebbe meno non l'indipendenza della Magistratura ma la vera libertà del Parlamento rappresentato dal voto popolare sovrano a tutte le istituzioni. Che vergogna, non per noi di centro destra, ma per l'Italia ove i giornali nazionali ed internazionali ricamerebbero "l'impotenza Politica di un Popolo Intero ingessato dai giudici con Giubbe Rosse". In definitiva, diciamo a chiare lettere "UNA VITTORIA DI COLORE POLITICO nata e sostenuta dalle vecchie ceneri ardenti del comunismo di primo" che tutto aspirava, oltre alla ricchezza dei soggetti al vertice politico anche al potere indiscusso sullo stesso popolo. Sembra stupido ipotizzare che ciò che sta succedendo non è solo "la difesa volta ad abilitare o meno la figura di Berlusconi". Qui si sta creando un presupposto veramente ad una nuova specie di guerra civile "gli uni contro gli altri" e forse chissà ? Ognuno potrà pareggiare o saldare i conti col passato. Cercano questo ? IO CREDO DI SI, SE CONSTATIAMO LA BRUTTA ACCOGLIENZA RISERVATA AL DOTT.VIOLANTE MI SEMBRA DI RIVIVERE STORICAMENTE "IL MODUS OPERANDI DEL VECCHIO PARTITO COMUNISTA". Auguri a tutti gli Italiani che amano un'Italia Libera ed Indipendente dai pregiudizi.

francescoc

Lun, 02/09/2013 - 16:08

Lasciamo la voce agli elettori. Se Berlusconi non debba essere eletto lasciamolo decidere agli Italiani. Io mi rifiuto di pensare che Magistratura Democratica sia riuscita a far fuori il Cavaliere. Ma in che paese viviamo. Capisco gli antiberlusconi, il loro odio e l'avversione che provano verso Berlusconi, è un loro diritto. Non accetto che Boiardi di Stato facciano guerre politiche sfruttando indegnamente le cariche che hanno, (non legittimate dal voto popolare sono li solo per concorso pubblico) per far fuori le persone che non gli vanno a genio. In che paese viviamo? ti mandano la guardia di finanza,(ovviamente gli l'hanno mandata) riescono a trovarti un cavillo e ti rovinano.... ma ci rendiamo conto della gravità e del vulnus che stiamo creando nel paese? inoltre ci rendiamo conto che per gli elettori di CDX la magistratura è un potere dello stato parziale, di parte, schierato al soldo del potere politico di appartenenza? Ma scherziamo? ci rendiamo conto della gravità di quello che sta succedendo? Questo è Fascismo! Resterà comunque nella storia che Berlusconi è stato battuto con la complicità della magistratura? resterà una pagina nera della nostra nazione...vale così tanto l'eliminazione del Nemico Silvio? Io mi vergognerei di non essere riuscito a batterlo politicamente, verrebbe a significare che tutti i soloni di CSX non sono in grado di formare un pensiero più forte di Berlusconi. Ai posteri le sentenze della storia, una macchia in più addosso alla Sinistra e al comunismo del quale è degna figlia. Saluti

francescoc

Lun, 02/09/2013 - 16:12

Lasciamo la voce agli elettori. Se Berlusconi non debba essere eletto lasciamolo decidere agli Italiani. Io mi rifiuto di pensare che Magistratura Democratica sia riuscita a far fuori il Cavaliere. Ma in che paese viviamo. Capisco gli antiberlusconi, il loro odio e l'avversione che provano verso Berlusconi, è un loro diritto. Non accetto che Boiardi di Stato facciano guerre politiche sfruttando indegnamente le cariche che hanno, (non legittimate dal voto popolare sono li solo per concorso pubblico) per far fuori le persone che non gli vanno a genio. In che paese viviamo? ti mandano la guardia di finanza,(ovviamente gli l'hanno mandata) riescono a trovarti un cavillo e ti rovinano.... ma ci rendiamo conto della gravità e del vulnus che stiamo creando nel paese? inoltre ci rendiamo conto che per gli elettori di CDX la magistratura è un potere dello stato parziale, di parte, schierato al soldo del potere politico di appartenenza? Ma scherziamo? ci rendiamo conto della gravità di quello che sta succedendo? Questo è Fascismo! Resterà comunque nella storia che Berlusconi è stato battuto con la complicità della magistratura? resterà una pagina nera della nostra nazione...vale così tanto l'eliminazione del Nemico Silvio? Io mi vergognerei di non essere riuscito a batterlo politicamente, verrebbe a significare che tutti i soloni di CSX non sono in grado di formare un pensiero più forte di Berlusconi. Ai posteri le sentenze della storia, una macchia in più addosso alla Sinistra e al comunismo del quale è degna figlia. Saluti

Ritratto di bassfox

bassfox

Lun, 02/09/2013 - 16:14

avere un senatore pregiudicato invece non è offensivo per la dignità di tutti, anche voi? ah già, prima bisogna averla una dignità...

unosolo

Lun, 02/09/2013 - 16:16

se il pregiudicato ha frodato, come dicono, per quale motivo non deve riconsegnare il maltolto ? chi ruba deve essere condannato e deve riconsegnare il furto con interessi o concordare il maltolto , siamo certi delle prove o a fiducia sulla teoria del teorema. non sono pratico di giustizia , ragiono per logica , giorni fa per lo stesso reato 50 signori se la sono cavata egregiamente , come mai la sx su quelli non si esprime ? saranno sx o cattivoni?

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 02/09/2013 - 16:19

Unosolo, se TU mi garantisci che al SENATO siano TUTTI PULITI difendo le tue parole. Non hai mai avuto una nonna che ti diceva: RICORDATI: QUELLO CHE TU CREDI SIA PULITO, E' IL PIU' SPORCO. Esempio i MAFIOSI, sono tutte persone RISPETTABILI.

Massìno

Lun, 02/09/2013 - 16:22

Che ci siano dei condannati in parlamento è il vero sfregio. Che ci siano dei figuri messi li con una legge elettorale vergognosa, è il vero sfregio. Che ci sia gente che è li in cambio di favori, per sfuggire alla legge. Questo si che è uno sfregio.

Ggerardo

Lun, 02/09/2013 - 16:23

E frodare il fisco per anni e accumulare fondi neri non e' da codardi ?

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Lun, 02/09/2013 - 16:24

Caro Guzzanti, solo un popolo decadente può permettere a rinviati a giudizio, condannati in secondo grado per mafia e a condannati definitivi di rimanere in parlamento. Forse dimentichi che si chiamano "onorevoli" e non "pregiudicati". In altri paesi ci si dimette per copiature di tesi, non lo sapevi? Poi smettetela con la bugia che rappresentate metà della nazione,siete meno del 20%-20%PD-20%M5S-40%bianche/nulle e astenuti. Infine non fare il moralista degli altri, guarda il tuo passato.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 02/09/2013 - 16:32

Ma perchè dobbiamo tenerci un pregiudicato colpevole? Il teorema del processo politico fa, ormai, solo ridere. Un pò di ritegno nazionale dobbiamo pur mostrarlo ogni tanto. E' basta con le porcherie del "Se ricco potente e corruttore ha più diritti degli altri".

Gianca59

Lun, 02/09/2013 - 16:35

Sarà pure uno sfregio, ma perchè queste cose succedono solo qui ?

ilbarzo

Lun, 02/09/2013 - 16:42

Egregio signor Guzzanti,i comunisti se ne fregano di essere additati come codarti. Sempre che,conoscano il significato della parola,il che mi lascia qualche dubbio.A loro interessa solo liberarsi di Berlusconi e, un signor giudice ha visto bene di accontentarli.Finira' anche questo di regime,prima o poi....

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Lun, 02/09/2013 - 16:52

PER CHI NON SA FARE I CONTI ELETTORALI VADA DIRETTAMENTE AL MINISTERO DEGLI INTERNI TRAMITE INTERNET E LEGGERE GLI AVENTI DIRITTO ED I RISULTATI DI OGNI SINGOLO PARTITO O MOVIMENTO. In secondo luogo invito i partecipanti ai commenti se possibile, avere rispetto tutti gli uni con altri. Qui si sta criticando in un modo o in un altro l'argomento o un soggetto nella sua fattispecie.Mai si sta accusando in diretta persona se non l'operato discutibile. Non trovo corretto la ripresa o la dialettica di intimare ogni singola libertà di espressione come se il Caro Guzzanti avessi i "cosi detti scheletri negli armadi".

no b.

Lun, 02/09/2013 - 16:54

avere pregiudicati in Parlamento è lo sfregio vero. Cacciarli è sacrosanto. E vale anche per Dell'Utri e gli altri (quasi tutti pdl ovviamente)

no b.

Lun, 02/09/2013 - 16:56

che pena che fate comunque. Ormai siete passati alle suppliche per vedere salvo il vostro padrone pregiudicato

Pazz84

Lun, 02/09/2013 - 17:00

No no, tenere un criminale in parlamento è uno sfregio alla nazione intera

Paul Vara

Lun, 02/09/2013 - 17:16

Il pregiudicato in questione non avrebbe nemmeno dovuto entrarci in Senato (a parte il fatto che ci è andato proprio poco, come il suo avvocato in Parlamento).

Ritratto di IoSperiamoCheMeLaCavo

IoSperiamoCheMe...

Lun, 02/09/2013 - 17:19

Caro Guzzanti lei non sta chiedendo al parlamento di scegliere in piena libertà lei sta chiedendo al parlamento di scegliere di non dichiarare Berlusconi ineleggibile, quindi lei sta chiedendo al parlamento di scegliere quello che lei, da ex-PDL o da giornalista schierato, vuole che il parlamendo scegliesse, cercando di far credere che il parlamento non é indipendente ma subordinato al potere giudiziario. Quindi il suo articolo non ha niente a che vedere sull'orgoglio o l'indipendenza del parlamento, ma esprime il suo desiderio, in quanto il parlamento svolgerà la sua funzione di esprimere il proprio giudizio sul caso.

n59

Lun, 02/09/2013 - 17:20

solo un senato decadente può accettare di stare a perdere tempo e non averlo ancora fatto!

pastrito

Lun, 02/09/2013 - 17:30

Ma per meritarsi la decadenza cosa dovrebbe fare un senatore, uscire per strada e sparare in testa ai passanti? Soppressione brutale? Stiamo parlando di un pregiudicato, sapete cosa significa?? Pare di no

Ritratto di PEPERONCINO ROSSOFUOCO

PEPERONCINO ROS...

Lun, 02/09/2013 - 17:30

Come sia possibile, che un demente assoluto, abbia generato figli così intelligenti, resterà per sempre un mistero. Il parlamento, caro Guzzanti padre, lo ha sfregiato chi l'ha aperto ai Razzi e agli Scilipoti. Di Pietro e Berlusconi. Il parlamento lo hanno sfregiato tutti gli italiani che lo hanno consegnato al tuo amato Silvio. Il parlamento lo sfregiano ogni giorno i pagliacci che la destra ha voluto eleggere come rappresentanti. Così come lo hai sfregiato tu, ai tuoi tempi. Berlusconi dovrebbe ringraziare il cielo che si limitino a farlo decadere, perché è altro quello che si meriterebbe.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 02/09/2013 - 17:40

...Signor Paolo Guzzanti! Ci risiamo con gli esempi e paragoni che non calzano! Moranino è stato comandante partigiano delle formazioni garibaldine comuniste e questo ha fatto, a suo tempo, la differenza; Che poi abbia assassinate due donne per impedire loro di testimoniare, cosa centra! Ne muoiono tante di donne, anche oggi! E poi, c'è stato chi le donne le ha "pagate" per far testimoniare il falso e questo è molto ma molto più grave. Berlusconi, invece, un semplice imprenditore che fa i propri "affari", prestato alla politica per rompere le "uova" in quel paniere, per cui, la politica ora si vendica e si appresta a restituirlo all'imprenditoria. Non vedo cosa ci sia di strano.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 02/09/2013 - 18:23

Per certi aspetti e passaggi,l'articolo di Guzzanti dice bene.Il Parlamento è sovrano,e tocca alle sue Camere decidee sulle sorti dei suoi membri.Di fatto anche in questa occasione andrà così.Non già una sentenza o una legge fanno decadere direttamente un senatore,ma il voto dell'aula.Proprio perchè sovrano e quindi meritevole di rispetto assoluto per le sue decisioni,ci dovrebbe essere quindi da ambo le parti una semplice assunzione di responsabilità istituzionale e politica,quel voto,qualunque esso sia,sarà legittimo ed inapellabile proprio perchè emesso dall'organo che rappresenta il popolo in quanto direttamente eletto dal popolo.Siam sicuri,che qualunque sarà l'esito,le due parti ed i loro sostenitori ne accetteranno legittimamente l'esito e si continuerà sulla strada maestra della Costituzione e della democrazia repubblicana?Ahimè temo che proprio questo sia il problema più grosso,se la sinistra strilla che la permanenza di B.significa calpestare le leggi e la giustizia,il pdl sbraita al colpo di stato ed all'eliminazione politica dell'avversario.A meno che,Guzzanti non avrà lo stesso coraggio il giorno dopo il voto di fare un'altro articolo in cui dirà che il solenne pronunciamento del senato è sinonimo del nostro Stato di Diritto e della nostra democrazia,qualunque sia l'esito,quindi anche in caso di decadenza.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 02/09/2013 - 19:50

...Lo scadimento morale e materiale dell'uomo, come prevedibile, doveva, prima o poi colpire anche le Istituzioni da esso costituite, ed il Parlamento, così come le altre, non ne è rimasto immune. Il difficile è tornare indietro a quando alcuni termini letterari quali onestà, onore, vergogna, sincerità, normalità, rispetto, ecc. ecc., avevano un significato diverso. La "civiltà" ed il "progresso" ci hanno regalato anche questo "patrimonio". Qualcuno più annoso di noi direbbe: "Avete perso i buoi ed ora andate cercando le corna".

Gioa

Lun, 02/09/2013 - 21:20

UN SENATORE PREGIUDICATO AVERLO?...PERNSA NELLA SINISTRA QUANTI PREGIUDICATI ESISTONO E TUTTI INCORONATI SANTI....PENSIORINO DELLA SERA: D'ALEMA DETTO BAFFINO VI DICE NULLA?...