Sondrio avverte Letta

L'orgoglio di un rappresentante delle istituzioni che si sente messo alla porta. E prende carta e penna per scrivere alle alte cariche, in particolare al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al presidente del Consiglio Enrico Letta, e al governatore della Lombardia, Roberto Maroni. «In qualità di presidente della Provincia di Sondrio - firma Massimo Sertori - sento il dovere di elencare i pericoli e le negative e incomprensibili conseguenze di una riforma che prevede l'abolizione delle Province». «La Provincia di Sondrio - ricostruisce - nata in epoca napoleonica, ancor prima del Congresso di Vienna, copre un territorio che confina con la Svizzera, già vittima di un errore storico con il mancato riconoscimento dell'autonomia, invece conferita alle confinanti Trento e Bolzano. Oggi l'ente rischia, se il ddl Delrio diverrà legge, di essere ridotto a una sorta di ingovernabile consorzio di Comuni». Sertori chiude spiegando il rischio che la popolazione passi alle vie di fatto, inscenando una autentica «ribellione».

Commenti

angelomaria

Ven, 03/01/2014 - 19:36

questo non si sa ma che siano dei pozzi senza fondo e'accertato