Sono sbarcati i 31 piccoli bloccati per mesi a Kinshasa. La Farnesina irritata con premier e ministro

Le manine color cioccolato di Marty infilate nei biondi capelli del ministro per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, fotografano bene il primo spot post-voto del governo. La prima granata contro quel mostro della burocrazia che Renzi vorrebbe abbattere, non l'ha lanciata sugli apparati italiani, ma su quelli congolesi.
L'aereo di Stato con a bordo i 31 bambini adottati da 24 coppie italiane nella Repubblica democratica del Congo, è atterrato a Ciampino, ieri alle 10,35. Quei bimbi erano da mesi bloccati a Kinshasa per alcuni cavilli burocratici. I genitori, pur avendo completato l'iter adottivo, non avevano potuto portare a casa i loro figli. Lo scorso settembre Kinshasa aveva deciso di sospendere il rilascio del nullaosta per tutte le adozioni internazionali, per sospette procedure irregolari. All'inizio di novembre l'allora ministro Cécile Kyenge, con delega alle adozioni internazionali, aveva effettuato una missione in Congo ricevendo assicurazioni su una conclusione positiva dell'iter adottivo. Dopo un periodo di stallo, il governo italiano aveva inviato un delegazione nel Paese africano per cercare di sbloccare la situazione. Ma niente. Fino a quando, ad annunciare la svolta era stato il premier Renzi, manco a dirlo, con un tweet: «Ho appena dato il via libera: un aereo della Repubblica italiana parte per il Congo». Notizia bellissima per tutte quelle famiglie in attesa da mesi di abbracciare i loro piccoli. Ebbene, dopo un anno di trattative diplomatiche segretissime e complicatissime, svolte dai funzionari della Farnesina, a prendersi i flash e i meriti della missione è stata la fatina Boschi. Inspiegabilmente. Da qui l'irritazione per lo spot renziano emersa negli ambienti del ministero degli Esteri. Una passerella gratuita regalata alla bella ministra senza alcuna ragione specifica. Polemiche da bar. Una più seria, invece, mossa da web e giornali, riguarda i due marò. Renzi, questa volta, può decidere di mandare anche la Madia. Basta che i due miliari, dopo due anni, tornino a casa.