Sono tornati i forcaioli, la solidarietà è già finita

Il sostegno unanime verso il direttore condannato a 14 mesi di carcere ormai si è sciolto in mille rivoli. Via ai distinguo tra ironie e invettive

Dopo un attimo di smarrimento - 14 mesi di galera per un articolo sembrerebbero troppi persino in Corea del Nord - i corvi hanno ricominciato a volare fingendosi, come sempre fanno, colombe candidamente impegnate nella difesa della giustizia, della sua imparzialità e della sua virtuosa necessità. Così, la solidarietà ad Alessandro Sallusti, dapprima unanime, si è rapidamente sciolta in mille rivoli, imboccando di volta in volta la strada dell'ironia, della requisitoria, della polemica politica, dell'invettiva ad personam. Come se difendere Sallusti fosse di per sé imbarazzante, sconveniente, politicamente scorretto e in definitiva disdicevole.

Marco Travaglio, che esce sempre vittorioso dalle cause che lo riguardano, dedica l'editoriale del Fatto Quotidiano di ieri a confutare l'editoriale dell'altroieri, solidale almeno in parte con Sallusti. Al direttore del Giornale, scrive Travaglio, sarebbe bastato chiedere scusa al giudice diffamato e pagare una multa, che peraltro il suddetto giudice, essendo un grand'uomo, «avrebbe destinato a una onlus». Rifiutandosi di chiedere scusa, prosegue l'inflessibile imam, «è stato Sallusti a condannare a 14 mesi di carcere Sallusti». Che sarebbe come dire che tutti gli imputati che non si dichiarano colpevoli meritano di essere condannati al massimo della pena. Nell'universo carcerario di Travaglio gli innocenti non esistono.

Ammettiamo però che Sallusti sia colpevole, che cioè abbia colpevolmente omesso di controllare un articolo non suo palesemente diffamatorio. Se è colpevole, va condannato: non c'è dibattito. E infatti il dibattito - o, per meglio dire, lo scandalo - non sta nel giudizio di colpevolezza, ma nella pena inflitta: che non ha precedenti nella storia recente né paragoni nel mondo occidentale. Di questo Travaglio non si preoccupa, e anzi contesta al Quirinale il diritto di «acquisire tutti gli elementi di valutazione» sul caso e irride «i Sallusti e i Farina che augurano la pena di morte agli altri e poi piagnucolano per qualche mese di carcere».
Non so se il nostro direttore abbia pianto (non credo), ma avrebbe avuto tutto il diritto di farlo, e ironizzare sulla galera degli altri dimostra la sensibilità di un carciofo. Pazienza.

Il fatto è che Sallusti è stato condannato a quattordici mesi di carcere non perché l'ormai famoso articolo di Dreyfus-Farina apparso su Libero fosse diffamatorio, ma proprio perché è Sallusti, cioè il direttore del Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi, il giornalista militante che non nasconde mai le proprie opinioni (anzi), che in televisione disturba i salotti politicamente corretti (con qualche successo, visto che è spesso invitato), che in prima pagina scrive con nome e cognome, e qualche volta con linguaggio colorito, le cose che pensa, per esempio, sulla giustizia italiana.

E qui veniamo al punto: Travaglio non perdona a Sallusti di aver «colto l'ennesima occasione per sparare sui “giudici politicizzati” e sulla “sentenza politica”». La sua colpa, insomma, è quella di aver sostenuto una tesi sgradita, oltreché al condirettore del Fatto, anche ad un certo numero di politici e, naturalmente, di giudici. Qui il reato per cui il direttore del Giornale è stato condannato non c'entra più nulla. È sparito, si è dissolto. Il reato è diventato il reo: la colpa di Sallusti è essere Sallusti.

Anche Massimo Gramellini, sulla prima pagina della Stampa, nel prendersela con Dreyfus-Farina non perde l'occasione di prendere in giro il condannato: «Non avevamo ancora finito di ripiegare i fazzoletti per la condanna ingiusta di Sallusti...». E sui social network la campagna di solidarietà, che pure è stata ed è massiccia, si è subito scontrata con una contro-campagna il cui succo si può riassumere così: i princìpi sono una cosa, il direttore del Giornale un'altra.

Abbiamo tutti perso un'occasione. Si può essere militanti duri e puri e ciò nondimeno, come insegnava Voltaire, battersi spassionatamente perché all'avversario sia concessa la nostra stessa libertà di espressione, perché una legge ingiusta sia abrogata, perché una sentenza arbitraria sia cancellata. Oppure si può dividere il mondo in due metà, quella dei buoni e quella dei cattivi, e applicare di conseguenza due pesi e due misure. Ma il mondo gira in fretta, e c'è il rischio di ritrovarsi, senza neanche accorgersene, nella metà sbagliata.

Commenti

marcomasiero

Sab, 29/09/2012 - 09:01

la solidarietà rossa è sempre come un boomerang ... torna indietro ... falsi ipocriti bugiardi ! amici di certa magistratura ... ma tanto lo sappiamo da 70 anni che siamo in un regime peggio di quello comunista !!!

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Sab, 29/09/2012 - 09:13

Ha ragione Travaglio, tutti in carcere per diffamazione a mezzo stampa. Io toglierei anche le scuse postume, troppo facile insultare e poi salvarsi chiedendo scusa. Però la legge deve essere uguale per tutti e se mai a Travaglio o altri capitasse di diffamare qualcuno, a mezzo stampa, dovrebbe essere arrestato ance su semplice denuncia di parte. Assicuriamo che non tireremo fuori i fazzoletti. Attenzione giustizialisti dell'ultima ora, quando un principio passa, poi è utilizzabile per tutti.

eglanthyne

Sab, 29/09/2012 - 09:17

Senti senti il giornalaio del fatterello , il mitico -ate - !

eglanthyne

Sab, 29/09/2012 - 09:17

Senti senti il giornalaio del fatterello , il mitico -ate - !

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 09:21

la stampa è divisa in 2 blocchi:quello sinistro-cdb,che ha licenza di diffamazione,e quando va in tribunale se la cava con poco,e quello berlusca-centrodestra,,strapunita dalla legge!

antiom

Sab, 29/09/2012 - 09:23

Speriamo si ritrovino al più presto nella metà sbagliata: quando, finalmente, giudice onesti e intelligenti comprendano che quello dei vari Travaglio e solo ipocrita e interessato lecchinaggio!

Ritratto di C.Piasenza

C.Piasenza

Sab, 29/09/2012 - 09:24

Le opinioni di questi due cretinetti non valgono il costo del pezzo di carta che imbrattano con le loro stupidaggini.

Cosean

Sab, 29/09/2012 - 09:24

Bisogna essere solidali. Assolutamente! Ora c'è Lavitola anche da difendere. Altrimenti come si potrà fabbricare altre notizie False. Vinceremo la Lotta contro la Verità? W la Libertà, la frode, la menzogna i raggiri. W il Giornale di Berlusconi

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 29/09/2012 - 09:28

Travaglio di sinistra???!!!! mi pare esagerato...

Giacinto49

Sab, 29/09/2012 - 09:28

L'ultima cosa di cui compiacersi è la solidarietà di un trinariciuto antiitaliano quale è travaglio.

rossini

Sab, 29/09/2012 - 09:28

Ribadisco che, contrariamente a quanto ritiene Feltri, la colpa di quanto accaduto non è del legislatore fascista perché la legge indegna ed antidemocratica applicata a Sallusti è del 1948, dunque approvata in piena epoca repubblicana. La colpa ricade soltanto sui giudici che hanno voluto applicare, con cieco rigore e con furore vendicativo, quella legge incivile senza concedere né attenuanti generiche, né sospensione condizionale della pena. Eppure, quando vogliono, le leggi le interpretano, le spiegano, la plasmano, le trasformano, addirittura le abrogano implicitamente. Propongo che Il Giornale per tutti i 28 giorni che mancano all'arresto di Sallusti si renda promotore di una campagna tambureggiante sull'approvazione da parte del Senato dell'emendamento Pini sulla responsabilità civile diretta dei magistrati.

minestrone

Sab, 29/09/2012 - 09:33

Si ma chi è che deve pagare per questo "REATO"?Se non sei tu Sallusti chi deve pagare?In una struttura seria e responsabile deve pagare chi ha commesso l'errore o il suo responsabile.Esiste una legge e qualcuno l'ha infranta.Troppo facile nascondersi dietro l'ordine per commettere un reato,ma questo è fare giornalismo?Secondo me è delinquere.

Ritratto di gioacchino colpani

gioacchino colpani

Sab, 29/09/2012 - 09:35

Sallusti è solo l'iceberg in questo mondo di ingiustizie o se vogliamo di giustizie a senso unico. Ascoltare o leggere commenti pro o contro la condanna alla galera è indice di analfabetismo galoppante. Salviamoci dai guelfi e dai ghibellini. Diamo corpo all'Italia vera, quella che non ha bisogno delle benedizioni ne dei baciapile. Un'Italia laica, Mazziniana, libera da ogni fede.

xywzwyx

Sab, 29/09/2012 - 09:36

Pensare ad una legge che tuteli, per rimanere al nostro caso, gli infami che nascondendosi dietro l'anonimato vengono lasciati scrivere sui giornali notizie false senza un contrappeso che tuteli le vittime di queste notizie false e pura follia ed è per questo che sono convinto che in italia si farà.

mariuccia frigerio

Sab, 29/09/2012 - 09:56

Niente di nuovo sotto il sole sinistrato. Mània

elio_56it

Sab, 29/09/2012 - 10:12

marco travaglio (da dove viene la predica!!!!!)lavandaio di certa sinistra!!!!perche' costoro non vanno dove c'e' bisogno della sinistra?"dei giornalisti" nelle miniere della sardegna a taranto,nel circondaria delle piccole impese appaltatrici che gravitano attorno ai colossi tipo alcor,ilva fiat!!! dove siete sinista!!!!!!!!!o vi nascondete dietro ad un foglio di carta stampata!!???travaglio vai a fare il giornalista non il lavandaio e servo dei borghesi sinistroidi ed """intelletuali"""

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Sab, 29/09/2012 - 10:17

Si rifanno vivi quelli che hanno santi in paradiso!!!

Daniele Sanson

Sab, 29/09/2012 - 10:27

Travaglio,Gramellini,come tutti quei giornalisti che sono con questi in sintonia,si rodono lingua e dita per l'invidia di non essere loro al posto di Sallusti.Negli anni futuri il Direttore de ilGiornale verrà ricordato per questa sua battaglia,al contrario Travaglio Gramellini e soci per le camionate di fango costruite origliando dal buco della serratura e facendo copia/incolla dai pizzini che arrivavano da chissà dove con la differenza che non avendo mai pestato certi piedi non sono mai arrivate condanne di carcere,ma che strano.... danisan

luan

Sab, 29/09/2012 - 10:32

quello che fa veramente schifo è che taluni si sono accorti di questa norma solo ora he tocca a Sallusti e danno la colpa ai giudici senza rivolgersi a Colui che da 20 anni produce leggi ad personam.

roberto.morici

Sab, 29/09/2012 - 10:32

Vedi, caro travagliato Travaglio, puoi scrivere ciò che vuoi,come vuoi; puoi contorcerti fino allo spasimo, come un rettile, ma non riescuresti nemmeno a suscitare un pò di compassione. Come sta il tuo generosissimo ospite inquisito per frequentazioni mafiose?

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Sab, 29/09/2012 - 10:32

Non possiamo pretendere che i lupi diventino agnelli. Cosi non possiamo pretendere che i Travaglio diventino liberali. Provate a scrivere un commento su articoli del "Fatto Quotidiano": se non sono politicamente in linea con loro non vengono sistematicamente pubblicati

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Sab, 29/09/2012 - 10:36

Senza polemikca, ma mi pare che qui si continui a perdere di vista la realta'. Il reato di diffamazione c'e' stato, e come tale va perseguito. Su questo sono tutti d'accordo. E pure il fatto che il direttore di un giornale sia responsabile di quello che pubblica in fondo non e' cosi campato per aria. Il problema e' e rimane la non adeguatezza della pena. Smettiamo per favore di voler far passare Sallusti e il Giornale come innocenti, e combattiamo per risolvere il problema vero. Poi Sallusti paghera' con una pena consona, come e' giusto che sia. (E magari la prossima volta prima di pubblicare un pezzo falso scritto da un giornalista radiato sotto pseudonimo ci pensa due volte... e' direttore mica per niente). Grazie.

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 10:53

@minestrone,perchè la legge non ha mai sanzionato marco travaglio che apostrofa berlusconi come"nano",termine che fino a prova contraria indica,in un sensnso ritrnuto ormai dispregiativo, delle persone disabili?diciamo la verità,e che in Italia come diceva Totò,"c'è chi può e chi non può!io può"!qualcuno può, inpunemente,insultare e diffamare,e qualcuno no!

Bitram

Sab, 29/09/2012 - 10:53

Esimio sig. Rondolino, ma non le sembra che in tutta questa storia manchi anche solo un piccolo commento (pentimento mi sembrerebbe troppa grazia...) su un direttore (ir)responsabile che consente la pubblicazione, su un quotidiano a diffusione nazionale, di una notizia (poi rivelata si falsa) da parte di un ex-giornalista radiato dall'albo ??

Bitram

Sab, 29/09/2012 - 11:00

Egr. Sig. Rondolino, Ma non le pare che in tutta questa storia manchi anche solo un piccolo gesto di pentimento del vostro direttore (ir)responsabile circa il fatto di aver consentito ad un ex-giornalista radiato dall'albo (per essersi fatto pagare per pubblicare già' una volta il falso...) di continuare a pubblicare su un quotidiano a diffusione nazionale altre notizie (anch'esse poi rivelatesi delle "bufale") ? Ma dov'è' il rispetto dei vostri lettori ? La pena detentiva e' esagerata ? Questo può' essere, ma da parte vostra siete e' possibile sentire di una qualche ammissione, almeno, di grande leggerezza ?

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 11:00

@cosean.perchè la casa di montecarlo era un falso?di,invece,che a qualcuno è concesso di diffamare e qualcun altro no!basti pensare il caso,fasullo,montato da una trasmissione della tv di stato,tv teoricamente di tutti,sulle proprietà di berlusconi su un arcipelago,paradiso fiscale!un caso già passato,come tutto ciò che riguarda berlusconi,sotto la lente d'ingrandimento della procura meneghina,che nulla vi trovò,ma che la solerte trasmissione fece passare come chissà che cosa fosse!"vi meravigliate di una casetta(sic!)a montecarlo?guardate cos'ha all'estero il cattivone di arcore"!e alla doverosa querela,in sede rigorosamente civile,la direttrice di tale trasmissione rispose"ma o non posso querelarlo..",e ci mancherebbe pure!

nonmi2011

Sab, 29/09/2012 - 11:02

Caro il mio robertino (sei quello del film di Troisi?)morici. Capisco che, tale direttore tale lettore, la diffamazione sia per te il pane quotidiano. Solo che che Travaglio si è presentato con i pagamenti dell'albergo, mentre stiamo ancora aspettando i pagamenti di formigoni a Daccò per le vacanze da 50 mila euro a botta. 50 mila euro a botta, come sempre, a vostra insaputa.

ganelli39

Sab, 29/09/2012 - 11:05

travaglio in galera quando?

Willy Mz

Sab, 29/09/2012 - 11:07

e cosa ci si aspettava da questi komunisti!

cgf

Sab, 29/09/2012 - 11:23

in quanto a diffamazione a mezzo stampa Travaglio ha sempre battuto tutti, finora ha trovato giudici che gli hanno permesso di rateizzare i risarcimenti, prima o poi..

ARNJ

Sab, 29/09/2012 - 11:33

....pistolotto travaglio........il solito buffone " sputamerda ".......giornalaio da strapazzo.....non merita perdere tempo con questo lecchino !!!!..

chinawa58

Sab, 29/09/2012 - 11:35

chinawa58.Date tempo verrà pure il giorno dei"mauro,travaglio,gomez,saviano,fazio,flores,mentana,santoro,gruber ed altri.

baio57

Sab, 29/09/2012 - 11:39

@ Luan - Il solito esagerato ! Ancora con questi vent' anni ... Nove anni ,nove anni di Cdx e otto anni di Csx . Ritenta ,sarai più fortunato....

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 11:44

@bitram,ma lo sai quante notizie,palesemente false,ha propinato all'opinione pubblica la stampa sinistro-cdb,e nessuno è stato mai perseguito?

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 29/09/2012 - 11:48

Lui parla in questo modo perché è il portavoce della casta, mangiano le stesse merende e fanno le ferie negli stessi alberghi perciò nessuno lo tocca.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 29/09/2012 - 11:56

killkoms: Berlusconi ha definito la Bindi "più bella che intelligente". Parlando della ex governatrice del Piemonte, Mercedes Bresso, ha dichiarato "Si guarda allo specchio e si rovina la giornata". Rivolto ai magistrati: “I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana... Se fai quel mestiere, devi essere affetto da turbe psichiche” Vogliamo andree avanti??? "Veltroni è un coglione" (Berlusconi, 3/9/95). "Veltroni è un miserabile" (Berlusconi, 4/4/2000). "Giuliano Amato, l'utile idiota che siede a Palazzo Chigi" (Berlusconi, 21/4/2000). "La Bindi e Prodi sono come i ladri di Pisa: litigano di giorno per rubare di notte" (Berlusconi, 29/9/96). "Prima delle elezioni ho potuto incontrare due sole volte in tv il mio avversario, e con soli due minuti e mezzo per rispondere alle domande del giornalista e alle stronzate che diceva Prodi". (Berlusconi alla scuola di formazione politica di Forza Italia, 2 luglio 2007)."Con Prodi a Palazzo Chigi è giusto dire: piove governo ladro" (Berlusconi, 10/4/2008). “Il centrosinistra? Mentecatti, miserabili alla canna del gas” (Berlusconi, 4/4/2000 “Lei ha una bella faccia da stronza!” (alla signora riminese Anna Galli, che lo contestava, 24/7/ 2003). "Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse" (discorso di Berlusconi davanti alla Confcommercio il 4/4/2006). “Il presidente Scalfaro è un serpente, un traditore, un golpista” (Berlusconi, La Stampa, 16/1/95). "Ma vaffanculo!" (Berlusconi, accompagnando l’insulto con un gesto della mano, mentre il presidente emerito Scalfaro denuncia in Senato il «servilismo» della politica estera del suo governo nei confronti degli Usa sull’Iraq, 27/9/2002). Le basta? Sono solo alcuni degli epiteti con i quali Berlusconi ha apostrofato i suoi avversari politici (tra gli altri ho omesso la "culona inchiavabile" rivolta alla Merkel ed il "kapò" rivolto a Shultz). Capisce ora perchè "la legge" non può sanzionare Travaglio quando definisce Belusaconi "nano"? Potrebbe al limite farlo solo dopo querela presentata dallo stesso Berlusconi, e credo lei abbia capito perche "il nano" non può e non vuole farlo!

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 29/09/2012 - 11:59

Quando è emerso che la condanna non era semplicemente dovuta alla libertà di stampa, ma a una condanna per una notizia falsa, molti italiani credo si siano ricreduti. Libertà è verità è bene che coesistano.

tzilighelta

Sab, 29/09/2012 - 12:02

Poche chiacchiere, Sallusti è uno dei migliori e fedeli trombettieri del cav. l'agente betulla agisce sotto anonimato, ma dalle minkiate che scrive tutti lo riconoscono! Assieme hanno prodotto fango in quantità industriali, i commenti dei berluscotti lo dimostrano, si definiscono liberali ma non hanno mosso un dito per cambiare una legge fascista fatta dai loro nonni, addirittura la volevano inasprire contro i colleghi che osavano pubblicare intercettazioni scomode! Il guano che vi sta tornando indietro ve lo meritate tutto!

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Sab, 29/09/2012 - 12:05

Trovo certi commenti contro Sallusti aberranti,partendo dal fatto che una opinione,non dovrebbe MAI essere causa di carcerazione,solo in Russia anni 60 c'erano questi inquisitori.Travaglio fa il fighetto perchè da molto tempo ha capito da che parte stare.Ma basta sedersi sulla riva del fiume e..................

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Sab, 29/09/2012 - 12:12

la solidarieta' non c'e' mai stata.. da parte mia.

minestrone

Sab, 29/09/2012 - 12:18

Kilkoms ma che dici?Parli di disabili ma accendi il cervello e tieni la discussione al giusto livello senza mortadella negli occhi

cicero08

Sab, 29/09/2012 - 12:27

Ma forse per spiegare questo montante mancato sostegno non basterebbe ripensare agli atteggiamenti altrettanto giustizialisti del santodechè nei confronti dei suoi abbersari politici?

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Sab, 29/09/2012 - 12:33

X GABRIELE FOGLIETTA Il suo commento non fà una piega, ma tenga presente un piccolo particolare. Gente come Travaglio e la Gabanelli, sono pieni di controversie legali in merito a diffamazioni e querele varie, la differenza con Sallusti è che loro in tribunale vincono ed a spese loro, perchè la Gabanelli ha un bacino di circa 300 mila euro che la RAI mette a disposizione per le controversie legali. Questo bacino economico, la Gabanelli come anche Travaglio, non lo hanno mai intaccato, per il semplice motivo che le cause le hanno sempre vinte perchè fondate sulla notizia vera e indiscriminante del soggetto querelante, al punto che la passata stagione, la Gabanelli questo bacino lo aveva addirittura aumentato, vincendo le cause e chiedendo addirittura il pagamento delle spese legali. Annovererei tra l'elenco degli sconfitti a vita in ambito giuridico, lo stesso Sgarbi e raramente Ferrara, gente che spara sul prossimo senza tenere presente cosa dice. Ora pensatela come volete sinistra destra sopra sotto, ma c'è ancora gente in questo paese che è in grado di poter esprimere il proprio pensiero in modo libero e non offensivo.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Sab, 29/09/2012 - 12:34

X GABRIELE FOGLIETTA Il suo commento non fà una piega, ma tenga presente un piccolo particolare. Gente come Travaglio e la Gabanelli, sono pieni di controversie legali in merito a diffamazioni e querele varie, la differenza con Sallusti è che loro in tribunale vincono ed a spese loro, perchè la Gabanelli ha un bacino di circa 300 mila euro che la RAI mette a disposizione per le controversie legali. Questo bacino economico, la Gabanelli come anche Travaglio, non lo hanno mai intaccato, per il semplice motivo che le cause le hanno sempre vinte perchè fondate sulla notizia vera e indiscriminante del soggetto querelante, al punto che la passata stagione, la Gabanelli questo bacino lo aveva addirittura aumentato, vincendo le cause e chiedendo addirittura il pagamento delle spese legali. Annovererei tra l'elenco degli sconfitti a vita in ambito giuridico, lo stesso Sgarbi e raramente Ferrara, gente che spara sul prossimo senza tenere presente cosa dice. Ora pensatela come volete sinistra destra sopra sotto, ma c'è ancora gente in questo paese che è in grado di poter esprimere il proprio pensiero in modo libero e non offensivo.

francoberto

Sab, 29/09/2012 - 12:35

Tutto vero,tutto scontato,facilmente prevedibile... Io tifo già per il nascituro "Partito anti Magistratura"... Circa Travaglio (NOMEN OMEN !)e compagni,ma chi se ne fotte... Quella figura algida di ciarlatano,buono per tutti i regimi... Provate ad immaginarlo vestito da: - SS. -Funzionario del K.G.B. -Con la casacca maoista. -A Cuba,in Corea del Nord,ovunque ci sia da odiare ed additare vittime al carnefice di turno... Ci sono sempre stati figuri a quel modo...li vuole la specie, evidentemente.Sono esseri viscidi ma, come i serpenti,pre senti in natura,quasi normo tipi... Previsti anche loro,ma ben più nobili e rari i "Sallusti"... Preoccupiamoci di loro (di Lui)e fottiamocene degli altri! -

squalotigre

Sab, 29/09/2012 - 12:36

minestrone Non ha mai sentito dire che la responsabilità penale è individuale? Che prima di emettere una sentenza di condanna bisogna individuare l'autore del reato? Sallusti avrebbe potuto essere condannato solo per omesso controllo e non quale responsabile dell'ìarticolo. I magistrati non fanno istruttorie per stabilire chi fornisca a Travaglio e gentaglia simile le trascrizioni degli interrogatori anche perchè basterebbe che si guardassero allo specchio per individuare gli autori del reato. Un reato vero. Una vera diffamazione perchè non accertata mediante processo ma solo masturbazione giudiziaria del PM e tutta da verificare. Travaglio non ha fatto un solo giorno di galera per avere scritto le cose più turpi contro Silvio, risultato del tutto non innocente, estraneo ai fatti. Il carcere è riservato per gli esponenti del cdx che devono stare attenti anche a non farsi cogliere a sputare per terra. Travaglio, Mauro, Padellaro etc.etc pòossono scvrivere quello che credono. Loro sono depositari del Verbo. Il Verbo delle Procure. Non mangi troppo minestrone perchè già le sue idee sono un minestrone.Un minestrone rancido.

Ritratto di pao58

pao58

Sab, 29/09/2012 - 12:44

La foto a corredo dell'articolo ha una didascalia nella quale si legge "Il giornalista Marco Travaglio". E vabbè, il visetto scaltro da lecchino prfessionista della 3°C si riconosce. Ma la parola "giornalista" che c'entra...? Mah, il mistero s'infittisce.... .P

Gianna Lorella

Sab, 29/09/2012 - 13:05

Comunque è sempre facile sputare sentenze quando le disgrazie capitano agli altri.

macchiapam

Sab, 29/09/2012 - 13:06

Perchè stupirsi se certa gente ha cambiato musica? Era ovvio! Dapprima si sono levate alte proteste - non tanto in favore di Sallusti quanto a riguardo della legge; e la ragione c'era: tutti costoro, Travaglio & C., hanno costruito negli anni il loro successo (si fa per dire) sulla sistematica ingiuria, diffamazione e vilipendio di Berlusconi (che saggiamente mai ha reagito); e vorrebbero poter continuare a farlo senza troppo rischio. Poi, naturalmente, ha prevalso la partigianeria e ora, come da copione, si rivolge il tiro contro Sallusti, collega infame da mandare al rogo. Questo dimostra che la legge deve restare com'è, ma deve essere applicata a chiunque, forcaioli compresi.

RenzoTra

Sab, 29/09/2012 - 13:11

Scusate, la domanda sorge spontanea. Ma se un direttore di giornale consente la pubblicazione di un articolo di un giornalista radiato dall'albo non sarà da radiare pure lui ?

RenzoTra

Sab, 29/09/2012 - 13:16

x Killkoms non si capisce niente di quello che scrivi.

RenzoTra

Sab, 29/09/2012 - 13:23

menomalechesilvioce

RenzoTra

Sab, 29/09/2012 - 13:26

Xkillkoms Guarda che per procedere contro qualcuno che ti chiama nano, devi querelarlo altrimenti la magistratura non può fare nulla. Svegliati!!!

FRANCO1

Sab, 29/09/2012 - 13:26

a cuba e in cina fanno prima e non la menano, il travaglio e i sinistri si troverebbero a loro agio, perchè non delocalizzano??

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 29/09/2012 - 13:55

La madre della gente di mer....a è sempre incinta. Parti esagemellari, come minimo! Il buon Marco Travaglio, poi, ci aggiunge anche la spocchia, la supponenza e l'ipocrisia tipica del Badoglio moderno. Anche i simpatici trinariciuti che continuano a scrivere su queste pagine per bearsi della condanna, come minimo, fanno parte della nidiata.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 29/09/2012 - 13:58

Qualora un comune cittadno si svegliasse al mattino particolarmente incazzato col mondo, prendesse un bastone o una sbarra di ferro e, sceso in strada, cominciasse a spaccare le vetrine dei negozi e a prelevarne la merce...di quale pena sarebbe meritevole? Immagino qualcuno si sbilncerebbe addirittura an analizzare le cause che lo hanno indotto a farlo, qualcun'altro sarebbe addirittura capace di trovare delle attenuanti se non addirittura delle giustificazioni. Resta il fatto che il reato sarebbe compiuto, meritevole quindi di condanna. Allora che pena potremmo combinargli? Premettiamo che costui rivolgerebbe la propria rabbia contro cose e non contro persone, e dobbiamo quindi considerare la giusta proporzionalità della pena in base alla gravità del reato commesso, con un occhio a reati ben più gravi conto la persona (omicidio, stupro ecc.) che talvolta balzano alle cronache per la mitezza delle pene combinate. Sei mesi? Un anno? Due anni per qualche vetrina rotta e qualche salame rubato? A qualcuno potrebbero sembrare pene adeguate, per qualcun'altro esagerate. Ebbene... recenti sentenze per i fatti del G8 hanno stabilito condanne, a carico dei colpevoli, per oltre 13 anni di carcere. Lo stesso reato, commesso individualmente da una persona, avrebbe difficilmente trovato spazio in un trafiletto della cronaca di qualche giornale locale, ma essendo stato commesso in gruppo, nell'ambito di una vasta manifestazione di protesta, rientra nel L'art. 419 del codice penale "devastazione e saccheggio" (famigerato codice Rocco del 1930). Mi rendo conto che avendo citato la parolina magica (G8) saranno in molti a pensare che quel reato meriti la pena dell'ergastolo, e molti lettori di questo giornale si espressero, a suo tempo, in questi termini. Tornando al caso Sallusti trovo delle analogie col caso citato. Diversamente dai lettori "garantisti a senso unico" aggiungo però che la pena combinata al direttore di questo giornale è palesemente spropositata, e lo dico sforzandomi di essere il più possibile imparziale in quanto non nutro particolare stima nei confronti del Dott. Sallusti che considero, oltrtutto, un ipocrita. Abbiamo forse dimenticato quale fu il suo atteggiamento nei confronti di Travaglio quando fu quest'ultimo ad essere condannato per diffamazione? In quel caso non esisteva la libertà di stampa dietro la quale si nasconde oggi? E allora smettiamola di raccontare baggianate e a riempirci la bocca di parole fuoriluogo quali "libertà". Non conosco a memoria il codice penale, ma sono convinto esistano altre leggi meritevoli di essere abrogate o modificate. Che i nostri politici si concentrino su quelle anzichè proporre nuove leggi ad personam ad uso e consumo dei soliti noti.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 29/09/2012 - 14:10

Dreamer_66: comminato, non combinato. Travaglio non ha rischiato la galera. Fatto di poco conto?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 29/09/2012 - 14:18

Nessuna meraviglia, nessuno scandalo! Si tratta solo del classico:"CONTRORDINE, COMPAGNI"!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 29/09/2012 - 14:22

La maestra avrà tirato le orecchie a Marchino, Massimino e gli altri e allora il temino viene fuori diverso. Proprio come vuole la maestra.

Cosean

Sab, 29/09/2012 - 14:32

@ killkoms Se non hai ancora capito che la casa di Montecarlo è stato lo strumento principe per diffamare... credo che tu non hai collegato gli ultimi avvenimenti.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 29/09/2012 - 14:39

Ovidio Gentiloni: ho anche erroneamente scritto "cittadno" e "sbilncerebbe"... se vuole correggermi la sintassi almeno lo faccia in forma completa. Comunque mi faccia capire perchè sono un po' confuso. Questa campagna mediatica è finalizzata al superamento di una legge che prevede pene assurde per un certo tipo di reato o per offrire solidarietà ad n diffamatore? Mi pare si salti da una parte all'altra a seconda delle necessità...

Cosean

Sab, 29/09/2012 - 15:00

Signori e signore KILLKOMS non ha ancora capito che la casa di Montecarlo era il Trattamento Boffo. Non riesce a smentirlo... ma non lo ha ancora capito. Difatti si prende altri argomenti... Ma deve ammettere che gli piace l'uso dell'olio di Ricino.

cesaresg

Sab, 29/09/2012 - 15:04

I forcaioli devono sottostare al potere della supercasta dei cosiddetti magistrati, altrimenti anche per loro, sono guai seri quando cadono in un qualche peccato, anche veniale. I travagli vari presumo siano stati messi in riga dai compagni PM e compagnia varia. Dobbiamo fare fronte di tutti i liberi e forti che in Italia ce ne sono a milioni e urlare al governo, parlamento e senato di fare urgentemente una legge sulla responsabilità civile della cosiddetta magistratura. Noi dobbiamo impegnare il parlamento affinché faccia questa legge pena la non eligibilità alle prossime elezioni.

Enrico II°

Sab, 29/09/2012 - 15:15

Cosean, visto che ti fa schifo il Giornale di Berlusconi (il fratello), ma chi te lo dice di sprecare il tuo prezioso tempo a leggerlo e commentarlo questo brutto giornale che ha dei lettori così poco perspicaci e intelligenti e che in genere non seguono programmi culturali come fai tu, oltre che non avere sottobraccio quotidiani come Il Fatto, La Repubblica ecc.? Sai non sentiremmo la mancanza delle tue acute osservazioni, te lo dico veramente. Sul serio, non vale la pena, credimi che tu ti preoccupi del nostro pensiero labile e leggero. Stiamo bene così.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Sab, 29/09/2012 - 15:28

Mamma mia quanti fautori della legge. Forse un pò di comunismo, quello vero non vi farebbe così male, almeno dopo usereste il termine con molta più attenzione. Forse voi no, mail vostro partito negli ultimi 5 anni ha fatto quello che gli pareva. Perchè non parlate di La Russa che prese a calci il reporter di Annozero? Quella non è libertà di espressione. Voi siete semplicemente dei razzisti politici. Conoscete solo il termine komunismo e neanche sapete cosa sia.

Jsbach

Sab, 29/09/2012 - 15:58

la differenza tra Travaglio e Sallusti e'che il primo vince le cause perche'fa il giornalista e dice fatti.... il secondo e un megafono prezzolato di Berlusconi e non si preoccupa di calunniare a dispetto della verita'...mi fa ridere che si lamenti che va in carcere per le use opinioni. Nal caso specifico quell'articolo e' ripugnante e COMPLETAMENTE inventato.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 29/09/2012 - 16:00

Falco1952......qui non si tratta di una "oppinione" ma di una accusa diffamatoria, che è una grade diferenza.

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Sab, 29/09/2012 - 17:04

Rondolino io la stimo ma il suo articolo ho fatto fatica a leggerlo,perchè quando si parla di travaglio sto male.Il giornalista più odioso cattivo sputasentenze che ci sia.Ops volevo dire il pennivendolo che una volta in tv si è spacciato per pupillo del Grandissimo Montanelli.Ma per favore,stendiamo un velo pietoso.....

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 29/09/2012 - 17:27

Cosean. La casa di Montecarlo è stata un furto. E' provato, quindi altro che diffamazione. Se poi a lei piace Fini, si accomodi, ma tenga presente lo schifo di persona che è. Dreamer_66. Combinato lo ha scritto e ripetuto. Gli altri sono chiari refusi, quello pareva altro. Comunque, a parte questa sciocchezza, se avesse letto bene i commenti degli altri lettori, avrebbe capito che quello che fa inorridire è la galera per reati d'opinione, non il fatto che qualcuno venga condannato a pene pecuniarie. La palla è stabile da quella parte del campo. Niente immunità o scemenze del genere, semplicemente la legge è folle e incivile, e i magistrati che hanno condannato sono dei disgraziati. Poi, magari non se n'è accorto, ma per figuri alla travaglio (minuscolo voluto), militanti contro il Berlusca, la legge si interpreta sempre. Gli unici nei cui confronti si applica sono quelli della parte avversa. Anche questo dimostra che siamo un paese incivile, di faziosi che si dimostrano disposti a qualsiasi nefandezza o tradimento pur di colpire il nemico. Il bene dell'Italia frega punto. A tutti, ma specialmente a quelli che si autodefiniscono democratici o de sinistra. Curioso.....

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 17:44

@ganelli39,se la legge foisse uguale per tutti quel signore starebbe già in galera da un pezzo!anche quel predicatore parlametare di"valori£che quando era nerovestito sotto il duomo, accettava denaro in prstito e ragaòie varie(viaggi,mercedes,telefonini da discutibili personaggi!tutti parenti del marchese del grillo"..perchè io sono IO e voi non siete un cxxxo"!

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 29/09/2012 - 17:45

Trebisonda, ha ragione al 100%.

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 18:10

@coesan,da buon sinistro quando hai torto insulti!fino a prova contraria il patito dell'olio di ricino,agli altri,era proprio il sig. fini,pupillo di almirante(che sta saltando nella tomba)! il metodo boffo?berlusconi è sotto "metodo"repubblica,espresso, untà ed altri da 20 anni a questa parte!il fini-to,che aveva detto che"la libertà di stampa non è mai troppa",ha appena querelato libero per 500.000 €,per il servizio sulle sue vacanze!

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 18:12

@antoniovivaldi,e il trattorista dei valori immobiliari,che prese a TESTATE un giornalista dell'ansa,e che propose una legge che imponeva ai giornali"l'obbligo di rettifica"?

killkoms

Sab, 29/09/2012 - 19:52

@antonio vivaldi,e perchè tu lo sai cos'è il comunismo?una cosa è fare il comunista in Italia,e un'altra farlo a cuba o in corea del nord!troppo facile!e per la cronaca,dimentichi il tonnino dei valori,che aggredì a testate un giornalista dell'ansa,e voleva una legge che introducesse,per i giornali,l'obbligo di rettifica!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 29/09/2012 - 20:07

Ovidio Gentiloni: leggo quotidianamente offese alla lingua di Dante su queste pagine, ma non essendo io un letterato mi guardo bene dal correggere gli errori altrui... se lei vuol fare il maestrino faccia pure. Io ho una conoscenza limitata della lingua italiana e non mi vergogno ad ammetterlo... l'importante è farsi capire. Ho letto molti commenti riguardo al caso Sallusti, e contrariamente a lei ho riscontrato più che altro la tendenza, come lei stesso fa, a gridare contro i giudici colpevoli di aver applicato la legge, contro i giornalisti della sponda opposta colpevoli di non aver subito lo stesso trattamento di Sallusti e contro i comunisti, colpevoli di essere comunisti. L'idea che Sallusti sia responsabile (corresponsabile direi io) di un reato di diffamazione,e non un semplice reato d'opinione come lei scrive, meritevole quindi di una sanzione, diventa del tutto marginale. Non odo voci che si levano in protesta per una lege che prevede pene eccessive per un reato minore, quanto persone che gridano ad un attentato ai danni della libertà di espressione (libertà di calunniare???). Non leggo, da parte di voi afecionados, parole di censura nei confronti di un articolo disgustoso e menzognero, quanto solidarietà incondizionata nei confronti del suo autore. Che poi ciascuno cerchi di spargere letame sull'avversario è risaputo e non deve meravigliare. Lo ha fatto la premiata ditta Farina & Sallusti nei confronti di un giudice e sono stati smentiti con una condanna, esemplare da un punto di vista formale, eccessiva per la pena comminata(ha visto? l'ho scritto giusto) prevista dalla legge. Lo ha fatto la Moratti nei confronti di Pisapia accusandolo di aver partecipato ad un furto d'auto, fermo poi fare retromarcia prima che l'attuale sindaco di Milano la querelasse (querela prima annunciata e poi ritirata da Pisapia dopo la ritrattazione e le suse della SIg.ra Letizia. Ha visto che non siamo poi così cattivi noi komunisti?). Lo ha fatto questo giornale nei confronti di Fini sul caso Montecarlo, e qui la partita se la giocheranno tra di loro anche alla luce di recenti novità. Lo hanno fatto Repubblica e tutti i giornali estranei al circuito del Cavaliere con un racconto dettagliato sulla questione bunga bunga, o sul caso D'Addario, o Noemi Letizia ma... nessuna querela di diffamazione da parte dell'interessato. Come mai? Non faccia quindi l'ingenuo. Può piacere o meno ma il fango è legittimo quando non si tratti di calunnie. La diffamazione al contrario è e deve continuare ad essere considerata un'illecito anche se ci si augura di carattere civile e non più penale. Mi auguro quindi che Sallusti, che è e resta colpevole di un reato, non faccia nemmeno un minuto di galera, ma mi auguro soprattutto che certi obrobri legislativi possano essere corretti senza attentere che il solito individuo dei piani alti ci resti invischiato e, in più, senza facili vittimismi.

Cosean

Dom, 30/09/2012 - 06:09

@ Ovidio Gentiloni Lo vedi che hai ammesso la tua completa insofferenza per le relazioni che hanno le circostanze. La casa di Montecarlo è stata un Furto, inteso come opinione. NON come sentenza inoppugnabile che accettiamo TUTTI volontariamente con relativa pena. Politicamente lo devi equiparare ad un furto come quello che può essere stata per esempio la decisione di rendere edificabile PER LEGGE, un sostanzioso terreno di Paolo Berlusconi a Monza dove esonda regolarmente un fiume e che è proibito costruire da più di cent'anni. Le due cose sono simili, ma il boato che vi è stato da una parte, denuncia oggettivamente la pericolosità e l'ingiustizia che può esercitare chi possiede mezzi mediatici. La casa di Montecarlo è simile al trattamento Boffo perche fanno di una cosa secondaria, la ragione basilare e predominante dell'ostracismo verso una persona che altrimenti sarebbe uscito vincente quando è stato cacciato. Se ti limiti al furto, ma non lo leghi ad una visione di insieme difficilmente ti si formerà una cultura politica. Aggiungo che non mi piace Fini, come non mi piace Berlusconi che conosco personalmente, ma come spero avrai capito, l'argomento del discorso, era tutt'altro!