LA SORPRESA

«Basta chiedere le dimissioni di Berlusconi. Le hanno chieste già, ora si diano una calmata. Se cade il governo si va peggio. Cosa fanno? Già la situazione è quella che è...». Francesco Moser (nella foto) piomba per la prima volta nella sua vita in Transatlantico. Accompagnato da Michelino Davico, l’organizzatore del Giro della Padania, l’ex campione di ciclismo raggiunge subito il plotone dei leghisti che sosta nei pressi dell’Aula. Sono in corso le votazioni per eleggere un giudice della Consulta. Ci mette un secondo a «scattare»: «Non vedo alternative a questo governo, se ne facciano una ragione». Gli esponenti del Carroccio lo salutano, qualcuno ricorda le sue prodezze sulla bici. Si avvicina Francesco Rutelli, gli fa i complimenti. Moser stringe mani e torna alla politica per qualche secondo: «Qui è un gran casino. Io ho fatto il consigliere regionale nel mio Paese, ma qui mi sembra un caos totale...».