Spending review, farmacisti sul piede di guerra: sciopero il 26 luglio

Le sforbiciate della spending review non piacciono neppure ai farmacisti. Federfarma lancia l'allarme: "Ogni farmacia perderà 40mila euro". Verso la serrata generale il 26 luglio

La spending review non piace nemmeno ai farmacisti: troppi tagli. Si va verso una "serrata" il 26 luglio. A lanciare l'allarme Annarosa Racca, presidente di Federfarma. L'agitazione dei camici bianchi inizia già oggi con una manifestazione davanti a Montecitorio. "Il Consiglio di presidenza ha ipotizzato la serrata delle farmacie per il 26 luglio - ha spiegato Racca - e penso che sarà mantenuta questa data".

Perché i farmacisti sono già sulle barricate? Lo spiega lo stesso Racca: secondo i calcoli di Federfarma gli effetti della spending review, per l'anno prossimo, determineranno un taglio di 40mila euro "per ogni singola farmacia, cioè il costo di un dipendente, che andrà a sommarsi a tutte le altre trattenute già previste". Non solo. Tra gli effetti dei tagli dovuti alla spending review ci sarà anche la perdita stimata di circa 20mila posti di lavoro nelle 18mila farmacie che Federfarma rappresenta. "È stato abbassato anche il tetto della spesa farmaceutica territoriale dall’attuale 13,3% all’11,5%. Questo vuol dire - ha precisato Racca - che a settembre, al massimo a ottobre i soldi saranno finiti".

Quella di oggi non sarà l'uncia agitazione indetta dall'associazione dei farmacisti: "Non si possono fare continuamente provvedimenti sulle farmacie. Ci saranno azioni, come il sit-in a piazza Montecitorio fino, se servirà, fino alla disdetta della convenzione". È stato abbassato il tetto della spesa farmaceutica territoriale dall’attuale 13,3% all’11,5%. Questo vuol dire - ha ribadito Racca - che a settembre, ottobre i soldi saranno finiti".

Commenti
Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 10/07/2012 - 13:41

ed ecco le caste che si risvegliano. figli del monopolio, vogliono soldi per fare ogni minima cosa. Peggio di loro sono i medici che lasciano fuori i giovani per poi accaparrarsi tutte le risorse, ovviamente quelle dello stato. Liberalizzare le farmacie e poi cominciare a far venire medici dagli altri paesi europei. Poi vediamo che succede.

bobsg

Mar, 10/07/2012 - 13:42

La Cgil proponga lo sciopero della malattia. Da domani e fino a data da destinarsi tutti, ma proprio tutti, si rifiutino di ammalarsi.

pagano2010

Mar, 10/07/2012 - 13:42

L'occasione per procedere ad una apertura totale di questo mercato. siamo stanchi di vivere in un paese di coporazioni medioevali, se non gli sta bene vadano a fare altro, se si giustificano con gli investimenti fatti (professionali e finanziari) gli si risponde: rischio d'impresa miei cari

saraceno eduard...

Mar, 10/07/2012 - 13:47

il Gabibbo e le Ierne senza il Ministro della Sanità hanno verificato che il 10% del prezzo dei farmaci finisce in regalie, mazzette, regali, costi aggiunti per informatori e medici, allora premesso i servizi televivi e le inchieste il Ministero tagli il costo dei farmaci del 10%. Mi sembra la soluzione più rapida.

giangi85

Mar, 10/07/2012 - 13:47

si taglia la sanità perchè in ogni regione, è almeno il 70% delle spese totali. voglio vedere ora che le guardie mediche e le asl non offriranno più servizi..

lui976

Mar, 10/07/2012 - 13:47

Ma possibile che ogni volta che si tocca una categoria subito si grida allo scandalo e si è pronti a fare la guerra? Solo i cittadini non hanno diritto di ribellarsi e scioperare. Per cui paghino le farmacie come tutti gli altri. Chissenefrega se perdono lo stipendio di un lavoratore all'anno. Quando chiudono le imprese e rimangono a casa centinaia di persone non mi pare che i farmacisti gridino allo scandalo.

Ritratto di mark911

mark911

Mar, 10/07/2012 - 13:47

Io ho amici farmacisti e vi garantisco che l'ultimo dei loro problemi sono i soldi perchè ne hanno e ne fanno tanti ma veramente tanti... 40.000 € all'anno in meno (se è vero)è come togliere, in proporzione, 40 € all'anno ad un semplice impiegato...ovvero incidenza poca se non nulla! Ma si sa anche i farmacisti sono una casta, come notai, avvocati, politici, sindacalisti, statali e chi + ne ha + ne metta x cui appena vengono toccati ...apriti cielo!

marco.iso

Mar, 10/07/2012 - 13:52

eh già, poveri farmacisti... mi sono sempre chisto come facessero a tirare la fine del mese... ci voleva una seria liberalizzazione del sistema di sistribuzione dei farmaci, altroche. chissà che con lo sciopero la rabbia popolare non convinca anche i politici e il governo della necessità di queste riforme!!!

MatDe

Mar, 10/07/2012 - 13:57

Vadano a farsi un giro in Inghilterra questi signori....si dovrebbero solo vergognare per il margine che hanno avuto fino ad ora! Le farmacie e le aziende farmaceutiche sono un organizzazione a delinquere legalizzata !

democratico

Mar, 10/07/2012 - 14:02

questi maledetti b......i guadagnano una montagna di soldi e lasciano le briciole ai loro dipendenti...che hanno le loro stesse identiche qualifiche ma non sono figli di papà e portano a casa lo stipendio di un operaio. LA MAGGIORANZA DEI FARMACISTI ITALIANI...OVVERO I DIPENDENTI, E' A STRAFAVORE CON LE LIBERALIZZAZIONI, E MAGARI CON L'ABOLIZIONE DEGLI ORDINI CHE RAPPRESENTANO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I PROPRIETARI

guidode.zolt

Mar, 10/07/2012 - 14:00

dovrebbero solo stare zitti e pensare a tutte le truffe commesse ai danni del S.S.N. ed a tutti i farmaci buttati con ricette false...queste sono cose gravi e chi le ha commesse dovrebbe uscire dall'albo con le consuete conseguenze penali. Spero che i filmati di Striscia la notizia abbiano un seguito...

Marcello51

Mar, 10/07/2012 - 14:04

Spero che questo Governo abbia le palle per andare avanti contro ogni forma di sciopero, altrimenti................................Via le caste..................

davideg68

Mar, 10/07/2012 - 14:08

Ora Basta ...queste Caste E Corporazioni Devono Essere Eliminate Una Volta Per Tutte ...sono Anni E Anni Che Fanno Il Bello E Cattivo Tempo .....forza Montiiiiiiiiiiii...

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 10/07/2012 - 14:13

Chissa se bersanov sosterra la moglie in questi giorni di serrate. Forse gli proporra di andarsene al mare e fare una volta tanto i crumiri.

analistadistrada1950

Mar, 10/07/2012 - 14:14

Una mia cugina, aveva una farmacia ed in effetti "non era povera", ora l'ha ceduta ma, per come la penso da povero pidocchioso, mi azzarderei in una modesta ed umile considerazione: se trovano il coraggio di laemntarsi, o hanno davvero un gran coraggio, oppure qualcosa anche per loro inizia a non funzionare. Facciamo finta che un farmacista mettesse in tasca duecentomila eruo l'anno e su quella base abbia messo in piedi un piccolo impero che, comunque costa. Se per varie ragioni, i conti non tornano e si trovano "in relativa difficoltà" e non sono tutti farabutti, fanno bene a lamentarsi. I fessi sono quelli come il sottoscritto che non si lamentano perchè non appartengono a nessuna categoria e non hanno alcun tipo di protezione. Confido nell'autunno, le fogli ingialliscono, le castagne crepiutano e le persone s'incazzano (ovvero, traslando dal gergo velistico -cazzare-, cioè tendere), saranno impercettibilmente più tese. Basta attendere con fiducia, buon pannolone a chi ci spreme.

Ritratto di pedralb

pedralb

Mar, 10/07/2012 - 14:20

Completamente daccordo con #11 #10 #9. Casta di schifosi e disonesti pidocchisi. Non vedo perchè si ti prendi una laurea in farmacia e non sei figlio di milionari devi fare il commesso a vita......ma la tanto sbandietrata concorrenza dov'è??????????

Ritratto di calbert65

calbert65

Mar, 10/07/2012 - 14:20

ma era ora!!!!! famacisti, medici ecc sono una della caste piè potenti, strettamente connesse con le industrie farmaceutiche.. sono straricchi e mai coliti da nessun tipo di crisi...

a_volte_scrivo

Mar, 10/07/2012 - 14:31

Non sono farmacista, purtroppo, ma devo essere solidale con loro? Rimasto in mutande, che faccio? Mi straccio quelle? Via di qui l'ordine medievale dei farmacisti, dei notai, degli avvocati, dei sindacalisti, dei figli di...

Ritratto di sepen

sepen

Mar, 10/07/2012 - 14:33

Poverini!!!!!! Come li capisco. Poi si sa che il settore farmaceutico è da sempre in prima linea per le politiche a favore del benessere della società, senza guardare minimamente al profitto, degli autentici benefattori... Scherzi a parte finirà tutto con la solita calata di braghe, ormai non fa nemmeno più notizia. Che schifo.

FrancescoCeC

Mar, 10/07/2012 - 14:32

Eccoli quà la casta dei farmacisti, he ricordo ha emissari direttamente in parlamento che si scrivono leggi, appena viene toccata nei suoi privilegi si ribella. Avanti che più si lamentano più vuol dire che stiamo andando nella giusta direzione.

duxducis

Mar, 10/07/2012 - 14:39

Cosa si aspetta a fare la rivoluzione??? Siamo in mano a dei criminali traditori. Prendono i soldi alla classe media italiana per regalare sprechi nelle altre nazioni. Prima ce ne liberiamo, prima il paese puo' crescere e prosperare. Andiamo tutti a Montecitorio insieme ai Farmacisti e togliamo di mezzo questi pezzenti al governo.

Marco62X

Mar, 10/07/2012 - 14:55

Quando leggo tutti questi commenti intrisi di invidia veterocomunista, mi auguro davvero che l'Italia si vada ad aggiungere all'elenco sempre più lungo di paesi del terzo mondo. Chi è medico, avvocato, ingegnere, farmacista o notaio, e magari dopo sacrifici è riuscito a condurre una vita agiata, il più delle volte senza essere figlio d'arte, viene immediatamente insultato e criminalizzato. Chi scrive commenti intrisi di odio verso i professionisti, o verso chi è benestante, evidentemente nella sua vita non è riuscito a combinare nulla. In pratica, è un fallito. Consiglierei a lorsignori di guardarsi allo specchio, la mattina, e di fare un esame di coscienza. Magari se avessero passato il tempo, da giovani, a studiare, anzichè a farsi le canne e a cercare lo "sballo" nelle "movide" notturne, non sarebbero qui a scrivere stupidaggini prive di senso.

migrante

Mar, 10/07/2012 - 15:07

premetto di non essere un farmacista, ma, nonostante cio`, mi sento "disturbato" da questa sequela di commenti alla "organo riproduttivo di canide maschio", scritti senza avere una benche` minima idea ne del funzionamento di una farmacia ne delle implicazioni di certe misure, ma dettati da una semplice invidia sociale degna del peggior comunismo !...uno dei piu`deludente e`quello che tira in ballo persino la "Bersanova", disconoscendo che colei ha 5 PARAfarmacie e che ha tutto l'interesse nel dare addosso alle "vere" farmacie !...comenque, per tagliar la testa al toro, sarebbe opportuno sapere che misure rigurdanti le farmacie sono prese anche in altri paesi "simil nostro", queste misure non hanno una ragione economica, sono solo un maldestro tentativo di "unificazione" europea !!!

patrizio.bussi@...

Mar, 10/07/2012 - 15:11

Anche i farmacisti soffrono. Io che sono agente in attivita' finanziaria lo stato con delle leggi sotterranee volute da Bankit, ha fatto ridurre il mio reddito del 60% e 120.000 attivita' imprenditoriali hanno chiuso senza che nessuno dicesse niente, tantomeno i giornali e senza che nessuno si scandalizzasse. Questa e' l'Italia, viene ascoltata solo la sovietica Camusso.

censurato

Mar, 10/07/2012 - 15:05

Vien da ridere a leggere i commenti. Chissà se i loro autori ricordano chi è stato il partito che più si è speso a difesa delle farmacie ed a sfavore delle parafarmacie. Primo invio 15:11

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Mar, 10/07/2012 - 15:12

sinceramente della categoria dei farmacisti non me ne può fregare di meno. possono chiudere a vita le loro farmacie. nel corso degli anni ho capito che quando una casta protesta per un taglio o una legge significa che la legge è giusta. prima o poi saranno da tagliare anche avvocati, notai (soprattutto) e via andare

tucidite1

Mar, 10/07/2012 - 15:21

Che la sanità sia da considerarsi una voragine famelica di € è noto. Che i farmacisti molto spesso stanno nel fondo di questa voragine, è arcinoto. Che parte della politica e dell'apparato pubblico sia spesso in simbiosi economica con la "sanità", non ci sono dubbi. Che gli € nella voragine li portiamo noi e non bastano mai (bisogna anche indebitarci pesantemente); è necessario un paletto, almeno morale.Non ho mai conosciuto un farmacista solo un po' benestante. Sono tutti straricchi; sarà perchè la nostra salute ha un valore inestimabile? Perciò meno mercedes e cavalli da sella.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 10/07/2012 - 15:18

Se avessimo uno stato forte, non dovrebbe permettere a questi miserabili cialtroni di commercianti al riparo completo dalla concorrenza di fare sciopero. Potrebbe usare l'istituto della precettazione denunciando per interruzione di pubblico servizio chi abbia scioperato e revocare contemporaneamente loro le licenze per poter esercitare la loro attività. Se Monti dovesse fare ciò, cambierò idea su di lui ed il suo, sino ad oggi, governicchio dei tecnici.

duxducis

Mar, 10/07/2012 - 15:33

x calbert65: i medici le salvano la vita e lo fanno a loro rischio e pericolo. Perche' stare in un ambiente pieno di batteri e sempre a contatto con malati e' tutto tranne che piacevole. Senza considerare che in Italia i medici prendono dalle 3 alle 5 volte meno dei colleghi d'oltralpe.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 10/07/2012 - 15:33

Sono stati toccati gli interessi di una casta,e puntuali si levano gli scudi,serrata,ect. Il problema è che di CASTE l'Italia è piena(peggio dell'India).Enumerarle tutte,non basterebbero 1.000 caratteri!La strada,come detto scritto ormai da quasi tutti noi,non è quella di aumentare la pressione fiscale(oltretutto basata su un sistema obsoleto ed iniquo,che andrebbe cambiato in Italia ed Europa,se vogliamo essere "uniti".....anche se ci credo poco.....),ma tagliare la spesa,tagliare i privilegi delle tante CASTE,che in 65 anni di "democrazia",si sono ritagliate la loro nicchia-greppia,ed ora per "USO CAPIONE",pensano di tenersela per sempre,passarla ai figli,come DIRITTO ACQUISITO!!

tartavit

Mar, 10/07/2012 - 15:38

"Ogni farmacia perderà 40mila euro". Detto in questo modo sembra mostruoso. Se invece si dicesse pure su quanto ogni farmacia perderà 40.000 euro, si capirebbe forse di più. La mezza notizia ad effetto non serve a nessuno. E comunque sono mazzate per tutti, farmacisti compresi.

Cinghiale

Mar, 10/07/2012 - 15:46

#25 lamar burgess - Che chiudano le farmacie non credo sia un buon augurio. Il problema vero è che saranno licenziati diversi dipendenti di farmacia se la misura del taglio è questa. Comprare una farmacia costa diverse centinaia di migliaia di euro, non tutti riescono a comprarla. Il problema grosso sarà per chi non ha i soldi per comprarsela, lavora come farmacista dipendente e rimane senza lavoro.

MatDe

Mar, 10/07/2012 - 16:01

#22 migrante non so in che paese sia emigrato lei...io ho l'esempio degli UK. Qui le medicine vengono date contate: se ho bisogno di un ciclo di 8 pillole me ne danno otto. Gli ospedali non si servono dalle farmacie. I medicinali non prescritti si possono comprare a costi del 200% inferiori a quelli italiani nei drugstore (50 cent per 16 pastiglie di paracetamolo). Negli ospedali stanno ben attenti a non sprecare medicine. Molto farmacisti vengono da altri paesi Europei. robabilmente i medici non prescrivono medicine per farsi un viaggio premio ai caraibi... Io trovo che questo sistema funzioni egregiamente. In Italia, per ottenere tutto cio, si dovrebbero nell'ordine rimuovere privilegi e vantaggi di aziende farmaceutiche, medici e farmacisti. Si sa purtroppo che i nostri politici non hanno la schiena dritta per fare cio'...peccato!

liberalone

Mar, 10/07/2012 - 16:11

Questo vuole dire anche che in futuro migliorerà la salute degli italiani. Oltre ai conti pubblici. Provare per credere.

rokko

Mar, 10/07/2012 - 16:15

Non ho capito cosa pretendono le farmacie: che la spesa farmaceutica (mostruosa) non debba subire taglio alcuno ? Nonostante sia una delle più alte in Europa per abitante ? Ma per favore.

rokko

Mar, 10/07/2012 - 16:32

#32 Cinghiale, guardi che il problema nell'acquisto di una farmacia non è il costo, ma il fatto che per comprarne una bisogna sperare che muoia un altro farmacista e che non la lasci ai suoi parenti, visto il numero chiuso.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 10/07/2012 - 16:33

x29duxducis-Il problema odierno e che gli ideali sono andati a finire nella monnezza.Una volta si diventava politico non per guadagnare e riempirsi la borsa , perche oggi tocca differire la cosa e unirla.Cosi come si sceglieva la professione , sacerdotale, e medica. Per aiutare la gente che ne aveva bisogno . Oggi se sei un potenziale pagante sei preso sul serio , senno te la prendiin quel posto.Le scrivo tutto cio non avendo letto cio che lei scriveva come sua opinione ad un commento.

alberto51

Mar, 10/07/2012 - 16:42

Speriamo che facciano almenomun paio dimsettimane.Chissà come faranno a farsi rimborsare le fustelle "FURBE" dei farmaci.Dovranno lavorare col negozio chiuso.non alla luce del sole.Be del resto a moltissimi di loro la luce del sole da fastidio.

Ritratto di bismark22

bismark22

Mar, 10/07/2012 - 17:50

Per conoscenza seppur indiretta il vero dramma sarà per i produttori di casseforti che vedranno calare gli ordini dai farmacisti che, per quelli dei piccoli comuni si intende, non ordineranno più una cassaforte ogni anno per i loro nuovi gioielli. Ricordo ancora vividamente mio figlio di otto anni in apnea cianotico riverso sul banco del farmacista, laureato eccellente trasmigratore di aspiirina da un lato all'altro del bancone, che non voleva darmi il ventolin, dimenticato a casa, perchè la necessità non era attestata da una richiesta del medico.

Ritratto di etasrl

etasrl

Mar, 10/07/2012 - 17:59

è impressionante l'odio che sprizza dalla stragrande maggioranza di questi interventi :non c'è ombra di dubbio che tutti gli scriventi NULLA SANNO dell'argomento trattato ,ma qualcuno li ha scatenati,chi,perchè?

macchiapam

Mar, 10/07/2012 - 18:35

Bene: che scioperino, ormai lo fanno tutti e ci siamo abituati. E se qualcuno muore per mancanza di farmaci, insomma, è la vita. Pazienza. La verità è che i farmacisti, pur oberati da un'infinità di obblighi, prescrizioni, formalità, adempimenti cartacei, eccetera, godono comunque di una rendita di posizione straordinaria. Non si conoscono farmacisti poveri. E allora, se per concorrere al risanamento nazionale debbono subire (come tantissimi altri concittadini) una riduzione delle loro entrate, amen: la dedichino al Signore.

Marco62X

Mar, 10/07/2012 - 18:37

Sembra quasi di leggere il forum del Manifesto.... La quasi totalità dei commenti è intrisa di odio, ostilità ed invidia sociale. Mi pare di capire che gli italiani siano marxisti nel midollo. Nel qual caso, ben venga lo smantellamento dello stato sociale. Vi meritate una società "americana", dove il grande capitale, padrone dei media, prendendo in giro la gente, mediamente molto ignorante come gran parte dei lettori di questo forum, fa accettare ciò che torna comodo. Non alla gente, ma al capitale.... Non vedo l'ora che anche da noi il 15% della gente abbia bisogno del sussidio per mangiare, come in America. Figuriamoci l'assistenza medica e farmaceutica. Chi ha improntato la propria vita sull'invidia, resterà sempre un fallito. Sia nella nostra società, sia in quella "americana" che verrà. I drugstores e la GDO hanno bisogno di morti di fame per massimizzare gli utili del capitale, prevalentemente straniero. Accidenti che successo per noi tutti !!!!!

dxfe

Mar, 10/07/2012 - 20:01

siete veramente pietosi!non sapete neanche di cosa state parlando e vi permettete di dare giudizi offensivi ! Ma speriamo che vi levino anche le mutande e che se siete tra i milioni di nullafacenti dipendenti dello stato e comunisti vi mandino tutti a casa cosi si che si risparmieranno un bel pò di soldi che ora vengono buttati nel cesso!!!!

Ritratto di g02827

g02827

Mar, 10/07/2012 - 20:03

E' odio di classe. Bersani, Catricalà & co. vogliono distruggere le farmacie. Scioscia (parafarmacista) sciacallo (mammifero carnivoro simile al lupo; chi ruba nelle case abbandonate in seguito a calamità; profittatore persona che approfitta delle disgrazie altrui) scegliete quello che più si addice. Ogni azione di questo governo è punitivo per i farmacisti; Berlusconi svegliati manda a casa Monti non ti accorgi che è una costola di Bersani

kikkokikko

Mar, 10/07/2012 - 20:23

Io,gente mia non vi capisco. Dovreste essere Voi a protestare, non solo i farmacisti. E' a VOI che tolgono posti letto negli ospedali, è a VOI che lo stato,con mille balle, fa pagare ticket elevatissimi e che ulteriormente cresceranno, è a Voi che tolgono quanto avete già abbondantemente pagato. Orientare il vostro risentimento sulle farmacie e sui farmacisti, piuttosto che sui tassisti o che altro serve solo a DISTRARVI dal problema di base. Quello che quando ve ne accorgerete ci sarà da ridere. Con chi ve la prenderete quando vi sballotteranno da un ospedale all'altro per mancanza di posto , o quando vi dimetteranno mezz'ora dopo essere stati operati perchè il vostro letto serve? Ha ragione chi augura un sistema all'americana . Strillate contro al farmacista che risolviamo tutti i guai del paese, strillate.

marco.iso

Mar, 10/07/2012 - 20:36

chi parla di manifesto, odio di classe... queste sono categorie passate e trapassate!!! si tratta di LIBERALIZZARE i mercati, TUTTI i mercati!!! non vedo perchè un imprenditore che produce scarpe, vestiti, apparecchi elettronici, prodotto chimici... se la debba vedere ogni giorno con la concorrenza, questa sì davvero spietata, che viene da dentro e da fuori i confini, perchè i dipendenti pubblici e privati siano chiamati a rinunciare almeno in parte ai loro diritti e alle loro sicurezze e invece ci siano ancora categorie che non possono rinunciare a nessuna rendita di posizione. non ce l'ho coi farmacisti, ma con tutte quelle categorie professionali (da notai, avvocati, architetti... fino a tassisti e benzinai) che non vogliono rinunciare a nulla e non fanno il minimo sforzo per il bene di questo paese.

democratico

Mar, 10/07/2012 - 20:58

No signori miei....siete voi a non capire di cosa si parla: punto primo: più farmacie uguale più lavoro per i farmacisti, che sono per la maggioranza dipendenti! punto secondo: il reddito medio dei farmacisti sopra i 100.000 euro. Se eliminiamo i 2\3 dei farmacisti collaboratori da questa media (che guadagnano su per giù 1500 euro al mese), si triplica il valore. Ma quale comunismo, questi difendono il loro orticello a scapito di altri che hanno sudato, hanno studiato, si sono fatti il mazzo tanto quanto loro MA NON POTRANNO MAI AVERE UNA FARMACIA, PERCHE' IL GIOCHINO E' A NUMERO CHIUSO. Bisogna premiare il lavoro e il valore, non i figli di papà

Ritratto di munchhausen

munchhausen

Mar, 10/07/2012 - 21:42

Vi lamentate dell'odio che traspira da questo forum. Che dire allora dell'odio feroce, rabbioso, sadico, nazista che si scatena in questo forum quando si parla degli immigrati, in particolare clandestini?

HANDY16

Mar, 10/07/2012 - 22:03

Francamente, pur non volendo fare di ogni erba un fascio, mi pare che la categoria dei farmacisti possa sopravvivere più che dignitosamente a questa ipotetica riduzione del margine di guadagno. Ricordo perfettamente qualche anno fa venna fatta una legge che consentiva ai farmacisti, mediante un semplice artificio amministrativo, di far emergere contabilmente il valore dell'avviamento dell'attività: su detto valore fu pagata subito un'imposta del 19% cash ma negli anni sucessivi fu consentito di ammortizzare tale valore risparmiando la differenza tra il 19% e l'ultima aliquota per la tassazione dell'utile di esercizio ( se ben ricordo un risparmio del 24%). Ovviamente nessun farmacista a quell'epoca si lamentò di questa legge (la finanza creativa di Tremonti: incasso subito il 19% poi ci penseranno altri a coprire la differenza negli anni successivi). Voglio solo dire che non sempre questa categoria è stata penalizzata per cui se anche ogni tanto cambia la direzione del vento, pazienza.

Ritratto di vittorio.belluso

vittorio.belluso

Mar, 10/07/2012 - 22:08

io non so cosa farmene di un liberismo che arricchisce pochi, ed impoverisce tanti. Troppi. Premetto che sono un farmacista. Questo liberismo, non è quello per cui son pronto a dare la vita. Questo liberismo, va solo ad interesse delle multinazionali. Mi stupisce che pochissimi abbiano afferrato questo fatto, che è incontestabile. Il vero e necessario liberismo era quello sull’acqua pubblica, sull’energia, sui trasporti, su, cioè, in definitiva, quei grandi servizi che costano un patrimonio alla collettività e che gestisce male lo Stato. Non bisogna andare a rovinare un servizio che funziona. Tornare al 1913, ai tempi di Giolitti, quando le farmacie erano distribuite sul territorio in base ad un criterio di solo guadagno, e non di servizio. E’ questo che si vuole? Io no, e non per il mio interesse, ma per quello del popolo italiano.

giottin

Mar, 10/07/2012 - 22:08

Chissà perché uno può aprire un bar anche se a 10 metri dal suo ne esistre già un altro, a 100 metri un altro ancora e così via, mentre per aprire una farmacia occorre un bacino di almeno 5000 abitanti. E queste sarebbero liberalizzazioni? Altro discorso sono le industrie farmaceutiche dove i ricarichi arrivano anche al 7000%. Fate pure sciopero, ma fate pure schifo!!!!!!!!Ladri. Una casta se la prende con un'altra casta, come sarebbe bello vederli mentre si scannano!!!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 10/07/2012 - 22:14

@ Marco62X Ma la faccia finita di fare il piagnone e citare concetti di cui non ha la minima idea. Lei si veramente non conosce il mondo delle farmacie o probabilmente è uno di quei figli di papà che ne ha ereditato la gestione come nei peggiori feudi prerinascimentali: delle zecche sul corpo dei cittadini. Un mondo, quello delle farmacie, che si riempie la bocca di grandi scopi: assistenza, sanità, salvo poi sfociare nel commercio più becero e andare pure a chiedere con i suoi rappresentanti sempre la stessa cosa: SOLDI. Nelle segrete stanze mute dei ministeri, farmacisti e medici minacciano di boicottare qualsiasi iniziativa di ammodernamento pur di avere sempre un potere contrattuale e poter chiedere sempre qualcosa allo stato. Non vi piace la convenzione? Disdicetela no? Verrà data a qualche laureato in farmacia che non ha santi in paradiso alla facciaccia vostra e del vostro monopolio tanto peloso e becero fatto sulla salute della gente.

Lenipo

Mar, 10/07/2012 - 22:29

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acidobase

Mar, 10/07/2012 - 22:52

Esistono Farmacie private, pubbliche, appartenenti a multinazionali e ospedaliere.Il farmacista "ricco" è quello che fa funzionare bene la sua azienda e non crea sprechi come tantissime Comunali che pur di dare il servizio vanno in deficit,tanto paga la collettività. Vogliono introdurre un 3,85% ulteriore alle già numerosissime trattenute che già abbiamo e che non ci permettono di ottenere mai il dovuto (e questo per legge dello Stato).Siamo l'ultima ruota del carro e addebitano a noi lo sforamento quando come categoria non siamo responsabili della "prescrizione": siamo dei controllori (dei medici) e degli esecutori (per l'ASL) che oltretutto forniscono un sacco di informazioni sui pazienti (sempre per legge) all'Agenzia delle Entrate.Ogni mese inviamo (gratis) d'obbligo tutte le ricette con tutti i dati. E' tutto controllato dal Grande Fratello.Il farmaco non è un bene di consumo, ricordatevelo, è una preziosa risorsa per tutti e svilirlo a semplice commercio è un danno per la salute!

PaoloFi

Mar, 10/07/2012 - 23:00

se i farmacisti scioperano vuol dire che è stato fatto qualcosa di giusto. Una casta di intoccabili come la lore dovrebbe avere il buongusto di tacere

fabifest

Mar, 10/07/2012 - 23:11

Non c'è la faccio più mi sento una perseguitata politica solo perché la moglie di Bersani vuole vendetta sembra di vivere in un paese dell' Africa nera o del Medioevo dove le nobildonne decidevano il destino del popolo, e uno schifo totale, e nessuno se ne frega, continuano a dire i farmacisti hanno i soldi io come ormai quasi tutti ho più debiti che crediti, e tanti stanno fallendo, non per cattiva gestione ma perché lo Stato vuole tutto ma poi non paga. Aiuto Chiedo asilo politico, voglio scapate da questa classe dirigente imbrogliona e venduta.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Mar, 10/07/2012 - 23:07

Ricordiamoci una volta tanto che il novanta per cento dei farmaci è inutile e dannoso e smettiamola noi per primi di consumarne in quantità industriali. Eviteremo così di farci del male, di fare il gioco delle case farmaceutiche e dei farmacisti, di mettere in ginocchio le casse dello stato tramite il sistema sanitario nazionale. Spesso quando le cose non si riesce a cambiarle dall'alto si può provare dal basso. Talvolta funziona, si cambiano gli stili di vita e i problemi assumono una dimensione diversa.